Una tappa importante per fissare nuovi obiettivi e vincere nuove sfide

Elettrodi in grafite EX 75 di Ibiden, azienda giapponese che opera nel campo della grafite da più di 100 anni e con la quale LPA collabora da qualche tempo.

Con sede a Thiene, in provincia di Vicenza, LPA opera al servizio degli stampisti da 5 lustri, tempo durante il quale l’azienda ha selezionato e sviluppato una gamma di prodotti di elevata qualità.

«Ricorre infatti proprio nel 2016 – sottolinea il general manager Maurizio Lobba – il nostro 25mo anno di attività maturato nel mercato dell’elettroerosione. Una tappa molto importante, un traguardo vissuto all’interno della nostra struttura come un nuovo punto di partenza, sul quale poterci prefissare nuovi obiettivi, per vincere nuove sfide e presentare ulteriori novità di prodotto».

Maurizio Lobba, general manager di LPA di Thiene (VI).

Un approccio e una visione verso il futuro che sono il frutto di importanti cambiamenti che il comparto industriale, e non solo, ha dovuto mettere in campo per risollevarsi da alcuni anni tutt’altro che facili. «Dire che dal 2009 il mondo sia cambiato – prosegue Lobba – è sotto gli occhi di tutti. Naturalmente anche LPA si è dovuta adeguare a questi cambiamenti repentini, cercando di trovare il modo più adatto per essere competitiva. Abbiamo lavorato molto sulla velocità di soddisfazione delle varie richieste e sull’organizzazione all’interno della società».

Un elemento fondamentale per reagire ai cambiamenti, essere al passo con le nuove sfide e i concorrenti, è quello di poter avere un buon prodotto. In questo contesto l’azienda ha sempre garantito ai propri clienti dei prodotti di qualità, oltre alla capacità di aiutarli in caso di bisogno; punto fondamentale per LPA per reagire alle difficili condizioni di mercato.

Filo Star per elettroerosione di produzione LPA.

Qualità di prodotto, prima di tutto
Parlando di qualità, lo stesso Lobba coglie l’occasione per approfondire il discorso riguardante i migliori prodotti che l’azienda propone sul mercato.

«Spicca senza dubbio il nostro filo Star, qualitativamente molto buono e che si colloca nella fascia alta del mercato. Questo prodotto è acquistato dai clienti che hanno un’elettroerosione a filo; sono tutti molto soddisfatti della qualità e, soprattutto, dei risultati ottenuti ». Oltre al filo appartenente alla gamma Star, l’azienda è in grado di offrire innumerevoli altre tipologie di prodotto, tra cui quelli della ditta tedesca Stamm, produttrice di filo di alta qualità.

«Sempre per le elettroerosioni a filo – aggiunge Lobba – disponiamo inoltre anche di una vasta gamma di ricambi, grazie alla stretta collaborazione con partner esteri molto importanti, dove il livello di qualità risulta molto elevato. Questo comporta in alcune circostanze un prezzo più alto rispetto i nostri principali competitor, ma apporta, in egual misura, un grado di soddisfazione elevato da parte del cliente, visto il risultato finale ottenuto».

Ampia e diversificata, la gamma di prodotto LPA comprende anche il dielettrico per le erosioni a tuffo. «Dopo una scelta ben ponderata sul mercato abbiamo individuato tre tipologie di prodotto che hanno soddisfatto al meglio le nostre specifiche: HTF110, prodotto di punta con un intervallo di distillazione di soli 5°,adatto a tutte le lavorazioni, mentre gli altri due, ovvero l’HTF 100 e l’HTF 74, rappresentano prodotti convenzionali che bene si collocano nel mercato nazionale».

Un risultato, che sicuramente rappresenta per l’azienda vicentina un importante elemento distintivo, è il sistema di pallettizzazione e la presenza del marchio Erowa, azienda svizzera che cerca di ottimizzare i tempi delle macchine utensili, riducendo notevolmente i tempi morti, con conseguente riduzione dei costi e maggior profitto. Più recente è, infine, l’importante collaborazione nata con Ibiden, azienda giapponese che opera nel campo della grafite da più di 100 anni.

«Si tratta di un partner per noi fondamentale – osserva il general manager – che grazie ad un team di tecnici molto competenti, ci premette di dare un servizio ancor più completo ai nostri clienti. Novità molto recente in questo campo è la costruzione di elettrodi in grafite per dare la possibilità a tutti di utilizzare questo materiale. Questa possibilità è rivolta a quella clientela che, non essendo attrezzata, vuole lo stesso utilizzare al massimo le caratteristiche che la grafite possiede, sfruttando le nuove tecnologie, riducendo tempi e costi e, di conseguenza, avere la possibilità aumentare i propri livelli di competitività».

Elettrodi in grafite Ibiden EDX 7, distribuiti da LPA.

Uno sguardo al presente e al futuro
Con quale approccio LPA affronta e serve il mercato attuale degli stampisti?
«La nostra azienda – dichiara Lobba – sta cercando di affrontare e servire il mercato in modo da soddisfare nel migliore dei modi le esigenze della clientela. A causa delle difficoltà del mercato e della presenza di numerosi competitor, in questo momento ci si fissa molto sul prezzo che, ovviamente, nella maggior parte dei casi non è a favore della qualità. Come prima cosa abbiamo lavorato molto sulla capacità di adattarci alle diverse richieste da parte dei clienti e alla velocità di evasione degli ordini».

Grazie all’appoggio di corrieri espressi e alla presenza di numerosi agenti in tutto il territorio, la stessa LPA fa vanto della capacità di consegnare il materiale richiesto entro poche ore, oltre che alla possibilità di assistere i clienti con tecnici specializzati. Il settore degli stampisti, come tutti gli altri comparti industriali, è in continuo e dinamico cambiamento; e l’azienda vicentina sta quindi cercando di avere sempre novità in serbo per i propri clienti abituali, nuovi e futuri.

Ricambi Edm filo for

Come immagina LPA il mondo delle attrezzerie del prossimo decennio? Quali le principali esigenze che caratterizzeranno gli stampisti del futuro?
«Inevitabile dire come tra 5-10 anni il mondo sarà molto diverso rispetto a quello di oggi vedendo soprattutto i continui cambiamenti, alcuni repentini e drastici, avuti in questi anni. È un dato di fatto poter affermare come questo settore sarà in continua evoluzione. Probabilmente, oltre alla presenza di nuovi macchinari e/o prodotti, anche internet giocherà un ruolo fondamentale che permetterà di ingrandire il nostro business. A nostro giudizio gli stampisti del futuro punteranno sempre di più sulla qualità dei materiali, in modo da dare maggiore competitività e soprattutto garanzie al prodotto finito».

Secondo il general manager molti stampisti punteranno, probabilmente tra 5-10 anni, sempre di più sulle automazioni, che saranno sempre più complete e sofisticate: «Molto probabilmente ridurranno tempi e costi, in modo da rendere più efficiente ed efficace – conclude Lobba – il processo di lavorazione dei macchinari e impegnare meno personale. Esigenza comunque di fondamentale importanza è senza dubbio quella di poter soddisfare nel migliore dei modi la clientela e di riuscire a fidelizzare la maggior parte di essa».

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