Un fornitore globale

Crystal ball with a bar chart

L’International Technology Show organizzato a metà aprile da GF Machining Solutions nel centro di competenza di Schorndorf in Germania ha visto la partecipazione di 500 professionisti del settore provenienti da 14 paesi che hanno potuto conoscere le soluzioni in grado di integrare tecnologie diverse, presentate con sessioni dal vivo. Oltre ai dati tecnici, Pascal Boillat – President and CEO of GF Machining Solutions – ha svelato le curiosità sul cambiamento di nome.

«Il nuovo nome GF Machining Solutions comprende i marchi tradizionali conosciuti come AgieCharmilles e Mikron, la terza business unit del gruppo Georg Fischer accanto a GF Automotive e GF Piping Systems», ha spiegato Pascal Boillat, nel suo discorso d’apertura. I marchi conosciuti rimangono naturalmente parte delle tecnologie: Agie Charmilles continuerà a essere sinonimo di ottima tecnologia d’elettroerosione e tecnologia di incisione laser d’avanguardia mentre Mikron della massima qualità di fresatura. Questi verranno integrati con le affiliate di GF Step-Tec, specializzata nell’elevata precisione dei mandrini svizzeri, e System 3R, che realizza soluzioni di trattamento e automatizzazione.

Transformer Automation System 3R  è il sistema di automazione scalabile e basato su moduli standardizzati presentato in anteprima all’ITS di Schorndorf da GF Machining Solutions
Transformer Automation System 3R
è il sistema di automazione scalabile e basato su moduli standardizzati presentato in anteprima all’ITS di Schorndorf da GF Machining Solutions

GF Machining Solutions vanta così una delle offerte più complete in termini di fresatura, EDM, testurizzazione, mandrini, tooling, automazione e servizio clienti. Successivamente, durante i tre giorni nel centro di competenza dell’azienda, i partecipanti hanno ascoltato gli esempi illustrati con dimostrazioni dal vivo, riguardanti le soluzioni in grado di integrare diverse tecnologie di GF Machining Solutions, con le quali è possibile incrementare in buona parte la produttività e il valore aggiunto.

Tra gli altri, Herbert Winkler della BMW ha spiegato come, grazie alle due macchine Mikron HPM 1350U, in breve tempo sia stata raddoppiata la produttività per la realizzazione di piccoli componenti presso lo stabilimento utensili e impiantistica di Monaco. Inoltre è stato possibile quasi quadruplicare i tempi di funzionamento delle macchine. Thomas Mayer, Chief Operating Officer del team Lotus di Formula 1, ha spiegato come i sei centri di fresatura a 5 assi del tipo Mikron HPM 450U rappresentino il fulcro degli impianti di produzione della scuderia britannica. Qui contano solo la massima qualità e un’elevata precisione che non ammette compromessi.

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Antonio Faccio
Antonio Faccio

In occasione del recente International Technology Show svoltosi nella sede di GF Machining Solutions a Schorndorf  abbiamo rivolto alcune domande ad Antonio Faccio, Managing Director e responsabile della sede italiana del Gruppo per tastare il polso del mercato nazionale e conoscere gli obiettivi e le strategie della società per il 2014.

“Per quanto mi riguarda – ha detto Faccio  – l’ITS è un evento strategico: il numero delle adesioni ha sfiorato quest’anno le 50 unità, dimostrando il grande interesse degli operatori del settore per le nostre soluzioni. Inoltre, questi incontri rappresentano occasioni preziose per incontrare un numero elevato di clienti e scambiare con loro opinioni e idee.”

Rispetto ai risultati di mercato del 2013 e le previsioni per l’anno in corso Faccio ha sottolineato che nel corso del 2013 proprio in Italia è stato rilevato un rilancio della attività del Gruppo documentato con cifre molto positive. Soprattutto nell’erosione i numeri sono stati tutti col segno più.

“Con le nostre idee, le nostre soluzioni, le nostre tecnologie di livello molto alto crediamo di aver aiutato i nostri clienti a contrastare la crisi – ha specificato Faccio – . Noi puntiamo molto sui processi per aiutarli a differenziarsi dai loro concorrenti, in Germania e nei paesi con costi più bassi.”

In Europa, in generale, l’Italia occupa una posizione molto forte rispetto al Gruppo mondiale, potendo vantare la crescita più alta.

“La vicinanza al cliente è per noi strategica – ha confermato Faccio -. Puntiamo molto sui servizi e siamo competitivi anche rispetto ai tempi di consegna degli impianti.”

Il manager si è detto anche ottimista rispetto alle previsioni di crescita di GF Machining Solutions Italia nel corso del 2014.

“Numeri alla mano, prevedo un incremento superiore alla doppia cifra, quindi decisamente sostanziale. Ritengo questo risultato frutto di tanti elementi: l’andamento del mercato leggermente in ripresa, ma anche il grande lavoro di riorganizzazione interna dei processi che stiamo attuando, essendo intervenuti sulla rete commerciale e sul post vendita.

In generale riscontro un sentimento positivo nel team dovuto anche all’aumentata attività che stimola tutta l’organizzazione a ripensare e ottimizzare il lavoro. L’efficienza interna dei processi è una nostra priorità che stiamo implementando anche attraverso una tesi di laurea per la valorizzazione del servizio di hot line telefonica a supporto del cliente. Il mio personale approccio è quello di tentare di vedere il nostro business in un modo diverso perché ritengo che il nostro settore abbia bisogno di cambiamenti. Osservo, studio molto i concorrenti, ascolto molto i clienti e mi accorgo che a volte non si deve inventare niente di particolare. La ricetta è già lì. Bisogna saper fare il buon cuoco che riesce a dosare gli ingredienti.”

L’accento sull’automazione

In prima mondiale a Schorndorf GF Machining Solutions ha presentato Transformer Automation System 3R, concepito per crescere in linea con le esigenze dei clienti e per assicurare una maggiore redditività sul capitale investito nelle attrezzature. Questo sistema di automazione scalabile e basato su moduli standardizzati, consente di iniziare con uno o due impianti, e di aggiungerne altri e aumentare la capacità del caricatore in un secondo momento, allo scopo di estendere l’automazione fino a comprendere 12 impianti in una singola cellula. Gli impianti all’interno di una cellula Transformer possono essere dello stesso tipo; in alternativa, la cella può anche incorporare tecnologie di lavorazione differenti e comprendere impianti di costruttori diversi. L’architettura aperta è sicuramente uno dei punti di forza del sistema. Basta selezionare l’impianto o gli impianti che meglio rispondono ai requisiti di lavorazione e Transformer — configurato in modo personalizzato in base alle esigenze specifiche completa la scelta.

Questo sistema movimenta pezzi e/o elettrodi montati su pallet. System 3R offre un’ampia gamma di sistemi di tooling che fornisce soluzioni volte alla pallettizzazione dei pezzi, piccoli o grandi, o in combinazione con sistemi diversi all’interno della stessa cellula di automazione usando adattatori. Inoltre, Transformer è in grado di impiegare vari sistemi di tooling, il che permette di configurarlo per ogni officina.

Un particolare dell’Area Espositiva del nuovo Centro di Competenza GF Machining Solutions  di Cusano Milanino (MI)
Un particolare dell’Area Espositiva del nuovo Centro di Competenza GF Machining Solutions
di Cusano Milanino (MI)

A rendere Transformer ancora più flessibile sono gli accessori aggiuntivi in-process che possono essere integrati in una cellula. Inoltre, il sistema offre un software di gestione delle cellule facile da usare e in grado di garantire un elevato livello di uniformità. Tutti i dati di produzione vengono immessi in modo strutturato o importati attraverso un’interfaccia di scambio dei dati dei principali sistemi di pianificazione delle risorse aziendali (ERP), e CellManager System 3R gestisce tutto all’interno della cellula, dal caricamento automatico dei lavori negli impianti alla registrazione del tempo di lavorazione di ciascun lavoro. Il nucleo del sistema è una banca dati efficiente che usa l’identificazione chip dei pallet per assicurare che per le parti vengano effettivamente usati i dati a esse corrispondenti.

Ultime in redazione

Porte aperte alla competenza

In linea con la filosofia del gruppo di mettere il cliente al centro e con l’intento di rafforzare la presenza sul territorio, GF Machining Solutions ha inaugurato ufficialmente il 23 maggio un nuovo Centro di Competenza in Italia presso la sede di Cusano Milanino (MI).

Nei giorni 28, 29, 30 e 31 maggio i clienti hanno invece potuto scoprire i nuovi spazi, le tecnologie di eccellenza nelle lavorazioni EDM, fresatura, laser e l’assistenza su misura del Customer Services. Il Centro di Cusano Milanino costituisce il luogo dove l’esperienza, la conoscenza e la tecnologia avranno modo di incontrarsi con le esigenze dei clienti.

Un ambiente dove trovano spazio le macchine e le tecnologie di punta di GF Machining Solutions, esposte e disponibili per essere viste dal vivo e per offrire dimostrazioni di lavorazione, e dove i tecnici possono esporre i vantaggi produttivi in termini di prestazioni ed efficienza dei centri di lavoro.

In previsione anche l’organizzazione di corsi di formazione e seminari tecnologici volti a diffondere la competenza di GF Machining Solutions, tenuti dal personale esperto.

Gli ambienti sono suddivisi in 3 sezioni per un’area complessiva di 260 m²: un’Area dedicata alla Formazione Permanente, con una meeting room da 30 posti; un’Area Espositiva, dove saranno presenti 4 impianti, disponibili a rotazione per la visione; e un’Area di Accoglienza, un lounge space che racchiude in un unico ambiente bar, zona relax, espositori che esibiscono particolari di lavorazione, macchine d’epoca e pannelli che ripercorrono la storia del gruppo GF Machining Solutions.

“Aiutiamo i clienti a differenziarsi dalla concorrenza”

Bernhard Kasper
Bernhard Kasper

“Si parla spesso di Solution Provider – ha spiegato Bernhard Kasper, head of market Region Europe GF Machining Solutions –. Noi lo siamo davvero e lo documentiamo. Non offriamo solo impianti evoluti ma anche l’automazione, il Customer Services e, attraverso sevizi coordinati con i nostri partner, forniamo anche la formazione, il training e proposte di finanziamenti mirate alle necessità di ogni azienda.

Noi puntiamo molto sui processi e con le nostre soluzioni ci impegniamo ogni giorno per aiutare i nostri clienti a differenziarsi dalla concorrenza: quella tedesca nel caso degli italiani o quella proveniente dai paesi a basso costo per tutti i clienti europei. Nell’erosione siamo già in posizione ottimale ed è un settore in stagnazione. Dove abbiamo la possibilità di crescere è nella fresatura e nell’automazione.

Il centro comprende inoltre uno spazio tutto dedicato al Customer Services, fiore all’occhiello dell’eccellenza del gruppo.

L’apertura del Centro risponde alle esigenze di personalizzazione sempre più richieste dai clienti, e idealmente corona la crescita di GF Machining Solutions in questi ultimi anni, affiancata alla volontà di rinnovarsi, migliorarsi e avvicinarsi sempre più al cliente.

“Siamo molto orgogliosi di presentare al pubblico i nuovissimi spazi del Centro di Competenza italiano”, ha dichiarato Antonio Faccio, Managing Director di GF Machining Solutions Italia. “Si tratta di un progetto ambizioso che riflette la nostra volontà come gruppo di essere sempre più in contatto con i clienti, perché il successo non è dato solo dall’eccellenza tecnologica delle macchine bensì anche dall’incontro e dal confronto con le persone che realizzano quotidianamente applicazioni e lavorazioni e hanno bisogno del nostro supporto. Gli ambienti sono molto moderni, accoglienti, luminosi, e siamo convinti che incontreranno il consenso degli ospiti almeno tanto quanto ci sentiamo entusiasti noi a presentarli”.

Il cambio filo automatico di terza generazione conferisce alla CUT 2000 S versatilità, semplicità d'uso e una produttività molto elevata. Grazie al nuovo modulo di alimentazione diretta adattato al generatore digitale IPG, i tempi di lavorazione vengono ridotti di oltre il 30 per cento
Il cambio filo automatico di terza generazione conferisce alla CUT 2000 S versatilità, semplicità d’uso e una produttività molto elevata. Grazie al nuovo modulo di alimentazione diretta adattato al generatore digitale IPG, i tempi di lavorazione vengono ridotti di oltre il 30 per cento

In occasione dell’inaugurazione è stato presentato in anteprima il video aziendale che mette in evidenza le caratteristiche specifiche di GF Machining Solutions Italia, una multinazionale completamente focalizzata sulle esigenze della clientela italiana.

Quello di Cusano Milanino è l’ultimo di 9 Centri di Competenza già attivi in Europa, dopo quelli di Svizzera, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Polonia e Repubblica Ceca. I Centre of Competence – CoC sono luoghi dove tecnici esperti nelle applicazioni condividono l’esperienza e offrono corsi di formazione e dimostrazioni di prodotti sulle ultime tendenze e sviluppi nella fresatura, nell’EDM e nella testurizzazione laser.

La parola ai clienti

Dall’incontro con due dei numerosi stampisti presenti all’International Technology Show abbiamo potuto cogliere i tratti salienti del rapporto di fiducia e stima che lega GF Machining Solutions ai propri clienti; un rapporto solido, frutto dell’impegno e degli investimenti che questa realtà da sempre profonde nell’attività di Customer Service. Come conferma Antonio Faccio, Managing Director della filiale italiana di GF Machining Solutions: “Una delle iniziative lanciate quest’anno che conferma la centralità del cliente per il nostro business è quella di stipulare contratti di vendita per tutte le nostre macchine che includono interventi di manutenzione preventiva per il primo anno, senza incidere sul costo dell’impianto”. “L’altra iniziativa – continua Faccio – che abbiamo avviato nella nostra sede di Cusano Milanino è invece relativa al nostro servizio di assistenza telefonica, dove abbiamo destinato ben sette persone sempre pronte a rispondere ai nostri clienti per risolvere problemi tecnici. Oggi possiamo dire che più del 67% dei casi vengono risolti telefonicamente. L’obiettivo è però quello di migliorarci sempre più.”

Un partner “unico”

Corrada Spa, fondata nel 1933, è oggi una realtà leader a livello mondiale nella progettazione e fabbricazione di stampi in metallo duro e acciaio per tranciatura e impaccaggio di lamierini magnetici per motori, generatori, trasformatori, contatori e bobine di accensione. Nel suo stabilimento di 4.000 mq ubicato a Lainate (Milano) la società produce anche stampi di pressofusione per rotori. La società esporta il 65% della sua produzione in 33 paesi e fa parte di Euro Group, che coordina e controlla le aziende del Gruppo, fornitrici dei costruttori di motori elettrici e generatori : 1.200 addetti e stabilimenti produttivi in USA,Messico, Cina e Tunisia.

Ambrogio Pizzocri
Ambrogio Pizzocri

Per Corrada era presente all’ITS Ambrogio Pizzocri, responsabile della produzione.

Pizzocri, come definirebbe il vostro rapporto di collaborazione con GF Machining Solutions? 

Il rapporto di collaborazione è ottimo. Quando sono entrato in Corrada nel 2008, GF Machining Solutions era già nostro partner unico nel mondo dell’elettroerosione dal 1975. Disponiamo di un totale di 16 impianti a filo, più due impianti a tuffo.

A metà dell’anno scorso abbiamo invece acquistato due macchine per elettroerosione a filo CUT 2000 OilTech per una lavorazione a olio in grado di preservare in modo integro lo stato superficiale del metallo duro.

Quali problemi avete risolto nello specifico con questi due nuovi impianti? 

Con l’installazione delle ultime due macchine abbiamo messo a punto le nostre più recenti tecnologie per lavorare il metallo duro. GF Machining Solutions garantisce in questo senso un’assistenza anche nello start up. Stiamo ottenendo ottimi risultati.

Può illustrarci meglio i vantaggi ottenuti con questi due nuovi impianti?

Noi facciamo stampi in metallo duro. I nostri obiettivi sono:  massima precisione dimensionale, rugosità superficiale al di sotto di Ra 0.2,non alterare la struttura del metallo duro. I due impianti in questione soddisfano pienamente queste esigenze e sono state acquistate perché con l’olio si previene il rischio di una eventuale craterizzazione della superficie che può essere provocata dall’attacco chimico dell’acqua sul cobalto , legante del metallo duro. Installati e operativi da maggio del 2013, i due impianti lavorano a ciclo continuo con una media di scintilla di 20 ore al giorno.

Quindi GF Machining Solutions potrebbe essere definita un partner più che un fornitore?

Certamente. Il rapporto con loro è ormai consolidato ed è basato su una fiducia totale che deriva anche dal fatto che rispondono prontamente alla richiesta di interventi di manutenzione. Specialmente nel nostro caso, che non possiamo permetterci di fermarci, questa è vitale e determinante nella scelta del costruttore di macchine.

Come stanno gli stampisti italiani dal suo punto di vista?

La Corrada ha iniziato a esportare nei lontani anni ’60 e quindi il processo di globalizzazione dei mercati ci ha trovato ben preparati. Gli stampisti italiani che si limitano a produrre per il mercato nazionale  possono attraversare momenti non facili.

Amore a prima vista

Sala Maurizio
Sala Maurizio

Sala Maurizio & C. di Suisio in provincia di Bergamo, progetta e costruisce stampi termoplastici e termoinduenti per numerosi campi applicativi. L’impiego di tecniche innovative e di personale qualificato consentono all’azienda di intervenire anche su particolari di piccole e medie dimensioni. Abbiamo incontrato all’ITS il general Manager, Maurizio Sala.

Sala, come definirebbe il vostro rapporto di collaborazione con GF Machining Solutions?

Il rapporto con GF Machining Solutions è cominciato trent’anni fa, ed è stato amore a prima vista.

Abbiamo acquistato le prime macchine per l’elettroerosione e la prima macchina da banco nell’80. Da allora siamo sempre rimasti clienti, aggiornando costantemente il parco macchine. Alcune delle persone conosciute negli anni Ottanta, lavorano ancora in GF Machining Solutions e per noi questo dimostra la solidità e l’affidabilità dell’azienda.

Quali problemi avete risolto e quali progetti avete realizzato grazie ai loro impianti?

Direi tutti. Gli impianti di GF Machining Solutions sono performanti, efficienti e hanno consentito alla mia azienda di aumentare notevolmente la produttività. Quindici anni fa, per esempio, abbiamo comprato la prima macchina ad alta velocità per lavorare i tasselli delle impronte direttamente dal temprato. Ricordo che era il primo impianto disponibile in Italia che ci ha fatto fare un notevole salto di qualità, consentendoci di lavorare direttamente dal temprato. Seguendo gli sviluppi della loro tecnologia, automaticamente abbiamo anche migliorato il nostro lavoro.

Secondo Lei, qual è lo stato di salute degli stampisti italiani? 

Gli stampisti italiani sono certamente riconosciuti nel mondo per qualità della lavorazione. In questi anni di forte crisi, devo ammettere che se non ci fossero gli amici tedeschi, che ci danno lavoro, la situazione sarebbe ancora più critica. Ma se i tedeschi ci danno lavoro è perché noi siamo bravi e magari anche più economici e veloci di loro.

Cosa serve al comparto per ricominciare a crescere?

Da settore molto specifico e specialistico che era un tempo, il nostro è oggi più considerato un lavoro di produzione. Ogni stampo che facciamo è un prototipo, ma questo non ci viene riconosciuto dai committenti. La tecnologia ci aiuta tanto, il lavoro per fortuna in questo momento gira. Ma lo stampista oramai è diventato responsabile totale di tutto quello che è lo stampo: dal suo funzionamento fino alla garanzia dei materiali. Oramai ci coinvolgono e ci ritengono responsabili di tutto il progetto. Questo ci impegna tantissimo, impegna tantissime risorse e comporta molti rischi. Però lo facciamo perché amiamo il nostro mestiere.

Ci spieghi meglio?

La ricerca del prezzo, dell’economicità purtroppo è una costante nelle trattative con i committenti. Ed è molto faticosa. Se è vero che noi stampisti affrontiamo sempre le sfide, credo che se fossimo meno schivi, riservati meno attenti a quello che fa il nostro vicino e più disposti a unire le forze per reclamare un riconoscimento della nostra categoria in sedi ufficiali, anche il rapporto con i committenti sarebbe più equilibrato e il nostro lavoro più sereno.

Ormai è tempo di guardare oltre confine… 

Sì, si sta cercando di fare qualcosa in questo senso anche tra gli stampisti, però non tutte le persone sono disposte a collaborare. Rispetto agli stampisti stranieri che hanno saputo aggregarsi e “fare rete” prima e meglio di noi, noi italiani siamo penalizzati anche dal Sistema Paese che non è mai esistito e siamo lasciati soli. Anzi, con quello che ci lasciano in tasca, innovare è un’impresa sempre più difficile. Speriamo che cambi qualcosa in questi ultimi tempi. Però sarà dura…

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