Tranciatura a convegno

Incontro formativo e tecnico-informativo, il convegno organizzato da Rives è stato anche una opportunità di confronto e di condivisione di esperienze operative

 

Si è svolto lo scorso novembre nella suggestiva cornice del Castello di Casiglio a Erba (CO) un seminario tecnico di tranciatura organizzato da Rives, in collaborazione con Ceratizit, Oerlikon Balzers e Agathon. Un evento formativo e tecnico-informativo seguito con grande interesse da un cospicuo numero di addetti ai lavori, pronti a ricevere aggiornamenti di prodotto e tecnologie al fine di poter affrontare in modo più competitivo un mercato sempre più complesso da capire e interpretare.
Ad aprire il lavori e a fare gli onori di casa Salvatore Ribaudo, presidente Rives, azienda che da quasi tre lustri distribuisce su tutto il territorio nazionale elementi normalizzati per stampi (per lamiera, plastica e pressofusione), metalli duri e acciai speciali di alcune tra le più importanti case europee. In questo contesto, primo approfondimento tecnico in agenda ha riguardato proprio le novità inerenti il mondo dei rivestimenti superficiali.

Rivestimenti ad alte prestazioni
In prima battuta, Stefano De Rossi, general manager di Oerlikon Balzers Coating Italy, ha richiamato l’attenzione sulla filiale italiana e sui 5 centri di rivestimenti che, a vario livello, servono il nostro mercato (circa una novantina totali a livello di Gruppo, distribuiti in 33 paesi) grazie al contributo di un centinaio di addetti. Stiamo parlando di rivestimenti Pvd che si propongono di migliorare significativamente le prestazioni di utensili e componenti di precisione, più duri dell’acciaio, e capaci di portare una decisiva riduzione dell’attrito e dell’usura. Concetti resi ancor più chiari dai numerosi esempi concreti esposti da Paolo Gusella, intervento che ha richiamato l’attenzione e il coinvolgimento diretto dei presenti. Esempi applicativi riguardanti il mercato rivolto agli utensili di formatura, tipico del mondo degli stampi, con protagonista il rivestimento Balinit nelle versioni per punzoni e matrici nello stampaggio lamiere. In particolare si è parlato di Balinit Futura Nano, Balinit Lumena e, soprattutto, di Balinit Alcrona Pro, rivestimento che garantisce un’eccellente resistenza all’usura, stabilità termica (fino a 1.100 °C) e durezza a caldo. Grande attenzione è stata riposta anche nell’illustrazione di due innovative tecnologie, denominate Advanced e Duplex, applicabili ad alcuni rivestimenti per migliorare le loro prestazioni. Nel primo caso si ha a che fare con una nitrurazione (a una profondità compresa tra 15 e 30 μm) + rivestimento in PVD che avviene in un unico processo, per fogli di lamiera fino a 1,5 mm di spessore e tensioni 400 – 600 MPa; la tecnologia Duplex prevede invece una nitrurazione profonda (compresa tra 50 e i 200 μm) in un processo separato, per fogli di lamiera con spessori superiori a 1,5 mm di spessore e tensioni maggiori di 600 Mpa.

Normalizzati per stampi
Elementi di guida: solo un fattore di costo, oppure un contributo d’aumento per l’efficienza dello stampo? Questa, in sintesi, la domanda alla quale Claudio Cappellano, responsabile vendite Svizzera e Italia di Agathon, ha voluto rispondere nella sua esposizione. L’azienda, con casa madre in Svizzera, è infatti conosciuta non solo per la produzione di affilatrici e rettificatrici d’alta precisione per la produzione di placchette/utensili da taglio reversibili in metallo duro, ma anche per la produzione di normalizzati d’alta precisione per la costruzione di stampi tranciatura, stampi plastica e di macchinari, attrezzi e apparecchiature.
L’intervento, sviluppato seguendo un percorso preciso e mirato al condizionamento sullo stampo dei differenti sistemi di guida, ha dato risposta concreta a interessanti quesiti: quale qualità di guida è necessaria (costo complessivo)? Quali fattori possono influenzare l’esito desiderato? Tutto ciò prendendo in considerazione il posizionamento dei fori di guida, la selezione del tipo di guida, la possibilità di montaggio delle bussole di guida/colonne di guida, oltre che tutti gli aspetti collegati alla deflessione delle colonne/carico momentaneo e alla rigidità della guida (precarica, caratteristiche elastiche dei corpi di rotolamento). La risposta concreta, illustrata anche per mezzo di numerosi esempi applicativi, è giunta come messaggio ai presenti sotto forma di programma di produzione: elementi di guida secondo norma Iso/Din/Agathon di vario tipo, come anche esempi specifici sviluppati su richiesta del cliente (anche in questo caso colonne di guida con collare, gabbie a rulli in alluminio, bussole e blocchi porta stampo in ghisa, acciaio, alluminio e fibra di carbonio di vario tipo). In sintesi, la prestazione dello stampo può essere aumentata grazie a un impiego corretto della giusta unità di guida. A questo proposito Agathon, rappresentata in Italia da Rives, rende disponibili soluzioni ad alta capacità di resistenza (dotazione e disposizione ottimale dei corpi di rotolamento sia a sfere che a rulli) nella gabbia, elevata longevità (geometrie d‘imbocco sulla colonna e sulla bussola ottimale e gioco definito per sfere e rulli nella gabbia), montaggio facilitato (grazie a una particolare fase d’imbocco sulla colonna e sulla bussola, gabbie con dispositivo antiscivolo) e intercambiabilità (realizzazione con superfici di alta qualità e tolleranze molto strette, N2, h3/js4). Soluzioni che possono vantare importanti brevetti tra cui una particolare cianfrinatura delle sedi delle sfere, una particolare cianfrinatura dei rulli e esecuzione delle tasche di ritenzione (gabbie), oltre a un dispositivo di anticaduta gabbia mobile.
Metallo duro e dintorni
Altrettanto interessante è stato l’intervento conclusivo di Renato Bertinotti, responsabile vendite Italia in Ceratizit. Esposizione che sin dalle battute iniziali ha approfondito tutti gli aspetti legati al metallo duro e ai benefici che lo stesso può portare in termini di durezza e di resistenza all’usura (grazie al materiale duro di cui è composto come il carburo di Tungsteno), e di tenacità (grazie alle peculiarità del legante di cui è composto). Disamina che è stata finalizzata alla fase di tranciatura dei materiali e alla selezione del miglior prodotto in base alla specifica applicazione.
Chiara opportunità colta dallo stesso Bertinotti anche per presentare alcune novità, tra cui i nuovi gradi CF-S18Z e il CF-20HP. La prima è una classica qualità applicabile all’utensileria da taglio “trapiantata” al mondo della tranciatura, con resistenza alla corrosione, caratterizzata dalle seguenti proprietà: circa 0,7 μm di dimensione della micrograna, 9% di legante (Cobalto), durezza HV10 di 1.610, resistenza alla flessione di 3.600 MPa, alla rottura di 11 MPa m1/2. La seconda qualità, la CF-20HP riguarda invece una soluzione sempre resistente alla corrosione, con dimensione grano medio grosso, con contenuto di legante pari al 10%, durezza HV10 di 1.350. Per tale nuovo grado la resistenza alla flessione è pari a 3.000 MPa mentre quella alla rottura è superiore ai 16MPa m1/2.
La comparazione delle intrinseche peculiarità delle nuove qualità coi prodotti (sempre Ceratizit già noti al mercato) ha generato un interessante dibattito anche in virtù delle casistiche applicative proposte. Infatti, come già sottolineato in apertura, il filo conduttore di tutto l’evento è stata la costante interazione tra ospiti e oratori che ha trasformato la giornata in un momento informativo e formativo a tutto tondo, dove le parti intervenute hanno positivamente condiviso criticità ed esperienze operative, attraverso un confronto diretto che ha certamente consentito di aumentare il bagaglio conoscitivo in materia di stampi, tranciatura, e non solo.
DIDA Fig_01: Advanced e Duplex sono due innovative tecnologie sviluppate da Oerlikon Balzers, applicabili ad alcuni rivestimenti PVD per migliorare le loro prestazioni.
DIDA Fig_02: Rives distribuisce in Italia anche elementi di guida della svizzera Agathon.
DIDA Fig_03: Ceratizit, i cui prodotti sono distribuiti in Italia da Rives, offre numerosi prodotti dedicati al settore degli stampi.
DIDA Fig_04: (da sinistra): Renato Bertinotti, responsabile vendite Italia in Ceratizit; Salvatore Ribaudo, presidente Rives; Paolo Gusella, specialista rivestimenti PVD per applicazioni di stampaggio e membro area vendite di Oerlikon Balzers Coating Italy; Claudio Cappellano, responsabile vendite Svizzera e Italia di Agathon.

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