Technology Hub: 4 approfondimenti sull’Additive Manufacturing

L’additive manufacturing in tutte le sue applicazioni sarà al centro di Technology Hub, l’evento in programma dal 20 al 22 aprile, a fieramilanocity.

Obiettivo delle 4 aree è mettere in relazione produttori di stampanti 3D, macchine per il rapid prototyping e il rapid manufacturing, materiali, scanner e software 3D con professionisti dei vari settori industriali interessati a queste nuove tecnologie.

Le 4 aree dimostrative focalizzate sull’Additive Manufacturing sono: Progettazione per la stampa 3D; Produzione 4.0: Dal progetto all’oggetto; Reverse Engineering e 3D e compositi.

Progettazione per la stampa 3D
L’idea va in stampa: industria e design, gioielleria, dentale

L’utilizzo ottimale delle tecnologie di stampa 3D in azienda implica la capacità di progettare in 3D l’oggetto che si desidera stampare. Progettisti, designer e creativi devono conoscere e padroneggiare i software che consentono di costruire il modello matematico dell’oggetto, partendo da zero tramite procedure di progettazione, o ricavandolo da un oggetto esistente tramite procedure di reverse engineering.

Per questi motivi, nell’ambito di Technology Hub si inserisce la PIAZZA ECCELLENZA PROGETTAZIONE PER LA STAMPA 3D, una vera e propria piattaforma informativa e dimostrativa, che metterà a disposizione dei partecipanti all’evento un ampio e qualificato programma di contenuti e attività live.

Nella PIAZZA ECCELLENZA PROGETTAZIONE PER LA STAMPA 3D verranno presentati focus tematici dedicati alle varie fasi della progettazione e ai software ad essi connessi: Scansione e Reverse Engineering; Modellazione; Conversione; Slicing e Gestione della stampa.

Questi passaggi saranno affrontati nelle tre giornate di Technology Hub divisi su 3 macrotemi: Progettazione industriale / Design; Gioielleria e Impiantistica Dentale.

Produzione 4.0: Dal progetto all’oggetto
Nell’ambito delle precedenti manifestazioni di Technology Hub, i visitatori hanno, tra l’altro, potuto assistere in diretta nell’area Fabbricare con la stampa 3D a tutte le fasi di produzione di un gadget, dalla modellazione CAD fino al prodotto fabbricato con lo stampaggio a iniezione, passando per lo stampo realizzato sul posto in tempo reale con la stampa 3D. Un’iniziativa che viene replicata all’edizione del 2017, nell’area Produzione additiva 4.0: dal progetto all’oggetto.

Focus dell’area: Dalla progettazione alla produzione; Il roller secondo Autodesk; La stampa del roller e dei gettoni e L’università e la ricerca.

Reverse Engineering
Nell’area Reverse Engineering si eseguiranno le diverse fasi di Scansione – Acquisizione dati – Rielaborazione delle matematiche – Realizzazione di file per Produzione Additiva – Ri-Produzione dell’oggetto tramite Additive Manufacturing.

Inoltre, verrà individuato un particolare, prodotto con tecnologie ad asportazione di truciolo CNC, che sarà poi realizzato anche con tecnologie additive, esaltando gli aspetti di velocità, alleggerimento, riduzione dei tempi di assemblaggio e dei costi.

3D e compositi
La PIAZZA ECCELLENZA MATERIALI COMPOSITI è uno spazio dove Materiali, Attrezzature e Tecniche di trasformazione possono essere “toccate con mano” ed è ideata con l’obiettivo di aprire una nuova visione sul futuro dei materiali e sui modi di realizzarli.

I focus tematici sono: Compositi & 3D; Compositi/ Rinforzi: vetro, carbonio, canapa… e Compositi/ Applicazioni: edilizia, automotive, aerospazio, nautica, medicale…

Al centro dell’area sarà posizionato un braccio robotico a sei assi che stampa resine in 3D nato dalla collaborazione tra il Laboratorio +LAB del Politecnico di Milano, KUKA e Owens Corning.

Il robot è in grado di depositare fibre seguendo le sollecitazioni, con un’ottimizzazione maggiore sia in termini di prestazioni, sia in termini di consumo dei materiali.

E proprio i materiali hanno un ruolo chiave nel progetto: si usano fibre di vetro e di basalto incorporate in una resina acrilica fotoinduribile. Sono materiali che mostrano resistenza alla trazione e all’allungamento, offrendo nel contempo minore resistenza alla compressione e alle sollecitazioni meccaniche perpendicolari.

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