Tebis: “Fortemente orientati alle soluzioni di processo”

PITTATORE_7_9_05Origine tedesca ma una forte presenza nel nostro Paese, Tebis è pronta a seguire la ripresa del settore tricolore degli stampi con l’apertura di una nuova sede a Firenze per supportare l’attività nel centro e sud Italia. Ed è intenzionata nel corso del 2014 a rilasciare almeno due nuove release ricche di contenuti tecnologici che puntano ad una ancora più ampia automazione dei processi. «Vogliamo risolvere le esigenze di processo», ha detto l’amministratore delegato Mario Pittatore, «entrando nelle aziende e analizzandone processi produttivi, carenze, possibilità di miglioramento. Conduciamo i clienti verso una integrazione completa e su misura. Anche per il futuro questa ci sembra la strada vincente, in vista di una maggiore efficienza dei produttori di stampi e componenti meccanici».

Quanto ai software in senso stretto Pittatore ha distinto: Proponiamo progettazione e simulazione della deformazione lamiera con Cad; e simulazione del ciclo di lavorazione a bordo macchina con soluzioni verticali e modulari. Partiamo dai processi di lavorazione», ha detto, «e quindi dal manufacturing, trasversale a una molteplicità di settori. La simulazione realistica è un pacchetto dedicato che si interfaccia con tutti i moduli CAM Tebis alfine di generare un percorso utensile esente da collisioni. Rispetto ai simulatori esterni la soluzione Tebis presenta il vantaggio di non obbligare l’utilizzatore a una rielaborazione multipla dei percorsi utensili e quindi consente un processo più fluido e senza colli di bottiglia.

L’ambiente Tebis prevede che quel che viene generato da moduli Cam per fresatura, foratura convenzionale e foratura profonda, taglio a filo, tornitura, gestione robotica, sia preso subito in gestione dal simulatore che verifica cinematica, ingombri, collisioni volumetriche: se tutto funziona correttamente l’output è compiuto una sola volta. Rispetto ad altri competitor di mercato le soluzioni Tebis puntano molto sulla rapidità di calcolo e di analisi delle prestazioni riducendo i tempi del passaggio Cam-simulatore grazie a un’architettura altamente integrata. Sul mercato da otto anni circa, la proposta di Tebis si è evoluta e supporta oggi macchine molto complesse per numero e tipo di assi e accessori : «Oggi», ha detto Pittatore, «le possibilità di personalizzare la macchina con cambi utensile, sistemi di presetting e altro è molto ampia, per una vasta tipologia di macchine inclusi i robot antropomorfi. Chi fa produzione deve lavorare sul fronte della simulazione con soluzioni di processo e non individuali, che poi vanno legate fra loro. Se si vuole comprimere l’attraversamento del prodotto in officina la strada è quella di un singolo ambiente di elevata qualità con controllo dettagliato del percorso utensile e per far sì che le macchine a controllo numerico, un investimento importante, siano utilizzabili il più a lungo possibile durante l’anno senza problemi e colli di bottiglia sul processo produttivo».

Per quel che concerne la parte di simulazione dei processi di imbutitura Tebis propone una suite di moduli CAD scalabili utilizzati nel settore dello stampo lamiera ma non solo: «Alla base di questo sviluppo», ha detto Pittatore, «c’è la considerazione tecnologica che lo stampo-lamiera è fortemente condizionato dal fenomeno del ritorno elastico della lamiera che obbliga l’utente ad una spirale di processo per fasi successive prima di arrivare alla forma finale dello stampo. Per comprimere il loop Tebis propone delle funzioni di deformazione e viziatura controllata che tengono conto del modello cad originale, della mesh generata dal simulatore di imbutitura oltre che della forma finale del componente rilevata da uno scanner ottico / laser o da una macchina di misura tradizionale. Una volta che il modulo di deformazione ha ottenuto il risultato desiderato le superfici Cad del modello matematico sono rigenerate con i moduli BREP Reverser e Optimizer».

Nelle officine l’alternativa è la gestione del processo con metodi empirici e conseguenti margini di errore e se finora la crisi ha leggermente rallentato gli investimenti è opinione di Tebis che la ripresa rilancerà anche la corsa all’automazione offrendo ai suoi software un mercato più ampio. Diverso il caso del manufacturing: «È un mercato maturo», ha detto Pittatore, «ma caratterizzato da risultati immediatamente visibili che lo rendono una soluzione imprescindibile per tutti coloro che ricercano una maggiore efficienza produttiva».

Tebis Italia S.r.l. distribuisce in Italia tutta la gamma di software CAD – CAM – VIEWER – CAQ sviluppata dalla società tedesca Tebis Ag. Il principali campi di applicazione sono la progettazione e la costruzione di stampi, modelli e utensili , la gestione di processi di lavorazione eterogenei con il supporto di fresatrici, foratrici convenzionali e foratrici profonde, torni, centri di lavoro, sistemi di taglio laser, macchine per il taglio a filo e sistemi di erosione. Il gruppo Tebis è strutturato world wide attraverso una rete di filiali dirette e agenti. Complessivamente vanta oltre 8000 licenze installate presso 1.950 società; il fatturato consolidato nel 2013 ha superato i 40 milioni di Euro.

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