TAG: il futuro della pressocolata

Nel panorama degli stampi per pressocolata di leghe leggere, la strada intrapresa dal contesto generale sembra essere ormai chiara e ben delineata: gli stampi devono essere di dimensioni sempre maggiori e con performance di rendimento in crescita per le mutate esigenze del mercato dell’automobile. Ma quali sono queste esigenze? Da un lato, una necessità ormai assodata è quella della riduzione dei pesi delle autovetture, volta alla diminuzione dei consumi ed al miglioramento degli standard di sicurezza; altro tema è rappresentato dal mercato delle auto elettriche, per cui notevoli sono le prospettive di crescita, anche in questo caso con l’esigenza della riduzione dei pesi per un aumento dell’autonomia di percorrenza e delle prestazioni. Per questi motivi, l’uso delle leghe leggere nella realizzazione di parti strutturali (come ad esempio portiere, cofani, portelloni, telai, ecc. che fino a qualche tempo fa erano prodotti esclusivamente in acciaio) è ormai pratica sempre più comune, con una conseguente, ovvia ricaduta sulla produzione degli stampi, che si adeguano nelle dimensioni per dare forma a questi particolari. Il trattamento termico per gli stampi da pressocolata di grandi dimensioni è uno degli aspetti cruciali per esaltarne le performance. Il punto di partenza deve essere un acciaio di qualità adeguata, da trattare secondo delle specifiche vincolanti e coerenti tra acciaierie, fonderie, case automobilistiche, centri di ricerca, enti internazionali ecc. Un altro aspetto importante da considerare in fase di progettazione della matrice, che può diventare problematico in sede di trattamento termico per il rischio di danni irreversibili, riguarda la sua geometria.  Non da ultimo, assume un’importanza rilevante anche la finitura della superficie dello stampo dovuta alle lavorazioni meccaniche che, se non adeguata, può causare l’innesco di cricche ed altre non conformità: a questo proposito, TAG ha pubblicato nel Dicembre 2012 una ricerca in collaborazione con il Fraunhofer Institut dal titolo “Le conseguenze della lavorazione meccanica ad alta velocità sulla superficie del materiale lavorato”. TAG è da sempre posizionata all’avanguardia nel trattamento di grossi stampi da pressocolata, fornendo ai suoi clienti la massima qualità possibile e mettendo a disposizione gli impianti tecnologicamente più avanzati sul mercato europeo. Attualmente il parco macchine conta più di 30 impianti, incluso un forno di recente installazione che permette di trattare grosse matrici fino ad un peso di 8000 Kg. È inoltre presente un impianto per la nitrurazione in plasma, che si aggiunge a quelli già esistenti, che consente il trattamento di particolari con dimensioni Ø1600 x 2100 mm fino ad 8000 Kg di peso.

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