Successo per l’algoritmo di Face4Job

unnamedIn sole due settimane l’aumento dell’algoritmo di Face4Job è stato esponenziale. Continuano, infatti, a crescere le rilevazioni dei numeri di posti di lavoro provenienti dal flusso in continuo divenire di domanda/offerta del mercato del lavoro, letto in real time dall’algoritmo di Face4Job, new-co. fondata su una piattaforma digitale per il libero incrocio di ricerche di posizioni aperte e candidati che si autopropongono.

Attiva in tutti i paesi europei e tradotta per ora in 7 lingue, la piattaforma ha più che quadruplicato i numeri raccolti e presentati al suo lancio internazionale il 6 novembre scorso, che appaiono con forte evidenza già altamente superati. L’instancabile attività di ricerca dell’algoritmo di Face4Job ha estrapolato a livello worldwide altri 40milioni nuovi posti di lavoro, e se solo 2 settimane fa si leggevano in real time oltre 12milioni di posti di lavoro nel mondo, oggi ilcounter tocca e supera i 52 milioni nel mondo.

In Europa le ricerche di posizioni aperte da parte delle aziende sono alla data odierna ben 19.652.395La Russia si attesta a 4.324.560 che si conferma Paese trainante nello scenario occupazionale europeo, a seguire la Germania con 3.740.000 figure professionali ricercate. Si distinguono anche Regno Unito e Italia che spiccano con rispettivamente con 1.976.145 e 1.339.730 posti di lavoro.

Un sorprendente Digital / Media fra i settori che assumono di più allo stato attuale  (2.735.196), subito seguito dall’industria pesante con 2.073.256 posizioni vacanti dell’Enginering / Manufacturing e dal settore Retail (1.685.208).

“I dati stanno esplodendo – afferma il CEO di Face4Job Alessio Romeo, reduce dall’importante competizione internazionale “Get in the Ring” ad Atene fra le migliori start up del mondo, in cui Face4Job è arrivata come unica italiana in gara alla semifinali europea – arrivano candidature da tutto il mondo pronte per essere connesse con le aziende attive in cerca di talenti corrispondenti alle loro vere esigenze. E’ una conferma che l’intuizione avuta un anno fa, all’inizio di questo progetto rivoluzionario, era giusta. L’algoritmo di Face4Job viaggia nel Planisfero alla velocità della luce, senza mai fermarsi e riporta dati straordinari che nessuno aveva mai osato immaginare sin d’ora. I dati dimostrano, nonostante le crisi, che in Europa esiste un grande movimento di Imprese eccellenti, fermento di rinnovamento e accelerazione nei settori trainanti l’economia dei singoli Paesi.”

“Il mercato del lavoro – afferma Francesco Maria Gallo Global Marketing & Public Affairs Director di Face4Job – è in continuo mutamento e le aziende di qualsiasi grandezza sono continuamente alla ricerca di figure professionali specializzate e qualificate, ma si doveva superare la barriera della disintermediazione interinale per rendere più libero e meritocratico l’accesso alla posizione cercata, per rendere smart il processo di recruiting delle imprese attraverso strumenti digitali innovativi, social e relazionali. Face4Job ci è riuscita con un grosso investimento in new tecnology e in capitale umano, attraverso la comprensione e interpretazione di una  new economy work nel mondo che si afferma e che cambia i paradigmi di ricerca e selezione”.

“I dati raccolti dal nostro partner Face4Job – aggiunge Gianluca Gioia CEO di MCS – ci raccontano un mercato del lavoro che conosciamo molto bene e che ci piace commentare: il lavoro c’è, anche in Italia, le selezioni sono molto dure e i profili sempre più specializzati. Questo riflette lo scenario economico internazionale in cui le aziende si trovano oggi a competere. La crisi ha agito selezionando sul mercato gli operatori. Chi oggi è ancora presente compete in un contesto che ormai ha valicato nettamente i confini delle nazioni e ha incrementato enormemente la competitività di tutti i settori. Tutti questi velocissimi mutamenti di scenario economico, trovano oggi riscontro anche all’interno delle strutture aziendali, dove il tasso di competizione interna è esasperato ai massimi livelli e la ricerca di candidature effettuata sul mercato è sempre molto mirata. Come headhunters ci siamo trasformati da selezionatori a consulenti di processo, non cerchiamo candidati ma costruiamo con il cliente il profilo che più risponda alle necessità del momento. Tra i settori che più “tirano” di certo è esplosa la ricerca di figure per il digital, non facili da trovare, e che richiedono una esperienza di ricerca specifica. Le aziende comunicano oggi ai propri clienti (consumer o business che siano) attraverso il web, non tutti erano preparati al cambiamento e qualcuno ha fatto fatica a riadattare la propria strategia commerciale e di comunicazione. Il candidato ideale oggi ha tre requisiti: flessibilità, aggiornamento continuo, multi-competenza”.

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