Subfornitura, formazione e dintorni

Il costante aggiornamento su tecnologie e processi è fondamentale.

Il costante aggiornamento su tecnologie e processi è fondamentale.

Le imprese della meccanica e della subfornitura guardano con fiducia al futuro prossimo del comparto. Il 2014 si è aperto per il 58,8% delle imprese con un portfolio ordini giudicato “adeguato” ai propri livelli di sostenibilità finanziaria (contro un 35,8% per cui è insufficiente).

Guardando alle attese di fine anno sotto il profilo del fatturato, il 46,2% ha chiuso con una crescita, il 46,1% è rimasto stabile, mentre un calo si è verificato solo per il 7,7% delle imprese. Stesso andamento anche per l’occupazione: nei prossimi mesi, ben l’80,1% dichiara di voler mantenere stabile il numero di addetti, contro un 16,3% che prospetta incrementi e solo un 3,5% che prevede cali.

Non ci sono dubbi anche sul futuro mercato in cui si troveranno a operare le singole aziende: per il triennio 2014-2016, solo il 13,6% si aspetta una contrazione del mercato contro un 46% apertamente convinto del suo sviluppo e un 40,5% che crede non ci saranno grosse variazioni rispetto all’andamento attuale.

La fiducia nei confronti delle proprie performance e di quelle del mercato si traduce, per la quasi totalità delle imprese, in investimenti in ricerca e sviluppo: se il 61,9% dichiara di investire fino al 15% del proprio fatturato, il 16,5% arriva a dedicarne oltre il 16%.

Un’azienda competitiva è un’azienda che, non solo possiede le migliori tecnologie, ma che ha personale qualificato in grado di tenere il passo con l’evoluzione della produzione.

Tornando all’indagine Mecspe, si vede come la formazione dei lavoratori sia un asset fondamentale per le imprese del comparto: l’87,3% prevede investimenti in tal senso. In particolare il 31,8% prevede fino a 10 ore di aggiornamento, il 24,5% tra le 11 e le 20, il 20% tra le 21 e le 30 e il 10,9% oltre le 31 ore. Anche nei prossimi mesi, nonostante una situazione economica che obbliga a oculati investimenti, il budget destinato all’aggiornamento per chi opera nell’area della progettazione e della produzione non verrà ridotto (lo afferma il 69,1%) e c’è chi addirittura (19,1%) pensa di incrementarlo.

«Dalla nostra rilevazione emerge chiaramente quanto sia importante per le imprese la ricerca di giovani diplomati da inserire in azienda e in grado di portare tutta l’energia, lo spirito creativo e la curiosità tipici della loro età. Per ricercare operatori e tecnici specializzati, oltre la metà delle aziende si affida alla scuola: il 28,5% ricorre agli Istituti tecnici mentre il 23,4% alle scuole e agli istituti professionali – afferma Maruska Sabato, project manager di Mecspe – Per resistere alla congiuntura e pensare a strategie a lungo termine, alle imprese non servono solo fatturati in crescita: occorrono nuove leve, che si approccino in modo entusiastico a questo mondo. Per questo Mecspe ha avviato, da alcuni anni, una proficua collaborazione con il CNOS, il Centro Nazionale Ordine Salesiani, che avvia i ragazzi al mondo della produzione e dell’industria»

Durante i tre giorni di manifestazione agli allievi del 4° e 5° anno degli Istituti Salesiani è stata offerta l’opportunità di fare uno stage formativo, accogliendo ed accompagnando in un percorso guidato i numerosi Istituti Tecnici che annualmente programmano una visita di formazione alla manifestazione. Inoltre, partecipando ai seminari di formazione e aggiornamento su tematiche specifiche (come i software di simulazione meccanica di ultima generazione, i materiali innovativi, le lavorazioni su materiali non convenzionali) e intervenendo alle dimostrazioni pratiche, hanno un’occasione unica per assistere a tutte le fasi del processo produttivo di un manufatto, dal suo concept alla sua produzione. Argomenti che si vivono solamente nella realtà di fabbrica.

«MECSPE è un’opportunità unica per i ragazzi di formarsi sul campo e un’importante connessione con le aziende di settore, sempre alla ricerca di giovani figure professionali specializzate da impiegare nella propria realtà. Per questo la formazione e l’incontro tra imprese e giovani è stato uno dei punti chiave di Mecspe 2015 – conclude Maruska Sabato.

Centri di Formazione Professionale Salesiani sono dei percorsi di alta formazione professionale in aggiunta all’iter accademico.

Centri di Formazione Professionale Salesiani sono dei percorsi di alta formazione professionale in aggiunta all’iter accademico.

Laboratorio produzione stampi

I Centri di Formazione Professionale Salesiani sono dei percorsi di alta formazione professionale in aggiunta all’iter accademico. Essi sono progettati e realizzati in sinergia fra centri di formazione professionale, istituti superiori, imprese e università e quant’altro.

I corsi possono durare dai sei mesi ai due anni e includere delle programmazioni di materie particolarmente differenti, secondo la specializzazione e dei bisogni locali. Al di là dell’ambito in cui si specializzano, comunque, sono accomunati dal loro fine: fornire competenze professionali specifiche e complete, attraverso un percorso caratterizzato da un forte legame con il tessuto produttivo. Vengono a formarsi, in questo modo, tecnici ritenuti strategici per lo sviluppo dell’economia locale.

Centri di Formazione Professionale Salesiani sono dei percorsi di alta formazione professionale in aggiunta all’iter accademico.

Uno scorcio del laboratorio di produzione stampi dei Centri di Formazione Professionale Salesiani (CNOS-FAP), presente in MECSPE.

Il laboratorio di produzione stampi dei Centri di Formazione Professionale Salesiani (CNOS-FAP), presente quest’anno in Mecspe con un’area di circa 200 m2, si pone due obiettivi primari:
1. essere una vetrina tecnologica dove mostrare il modello didattico/esperienziale adottato dai CNOS-FAP in tutta Italia replicando, all’interno dei padiglioni fieristici, un esempio di laboratorio completamente operativo; inoltre, si vuole ribadire l’importanza del sodalizio scuola-impresa, uno dei pilastri della formazione professionale salesiana, come condizione imprescindibile per il mantenimento negli ambienti di apprendimento di attrezzature al passo con i tempi, per l’aggiornamento continuo dei docenti e per una preparazione di qualità dei giovani, in risposta alle esigenze del mondo produttivo.
2. Presentare agli imprenditori del settore Stampi un nuovo progetto di formazione, strutturato in più tappe sul territorio nazionale e volto a formare giovani tecnici sulle tecnologie e i processi legati allo stampaggio ad iniezione della plastica.

Realizzato con il patrocinio di UCISAP, il progetto ha visto l’avvio su impulso e con la collaborazione di Meusburger, produttore di acciai e normalizzati per stampi, con il coinvolgimento della software house Vero Solutions e la partnership di Tecniche Nuove, attraverso la propria rivista di settore STAMPI e la fiera Mecspe.

Focus del “Laboratorio” è stata la manutenzione e la revisione di uno stampo, attraverso le quattro principali fasi produttive legate a questa attività:
-progettazione CAD dei particolari costituenti lo stampo;
-programmazione dei percorsi utensili CNC per la ricostruzione di particolari da sostituire;
-lavorazioni dei particolari su macchine CNC;
-smontaggio, sostituzione componenti ed assemblaggio dello stampo da revisionare.

Due allievi al lavoro nel laboratorio di produzione stampi.

Due allievi al lavoro nel laboratorio di produzione stampi.

Dieci ragazzi del quarto anno di Formazione Professionale, coordinati da un loro docente tecnico, hanno operato nei diversi ambiti produttivi e realizzato quotidianamente i processi di lavoro, sotto la guida e la supervisione degli specialisti delle aziende che negli anni hanno attivamente collaborato, anche siglando protocolli d’intesa con il CNOS-FAP. Le aziende sono:
SolidWorld, per la progettazione CAD 3D;
Heidenhain, per la programmazione del controllo numerico;
DMG Mori, per le lavorazioni su quattro macchine utensili (centri di lavoro e torni multitasking);
Meusburger, per la gestione del processo manutentivo dello stampo.

Per tutta la durata della manifestazione, il “Laboratorio” ha ospitato anche un’area “speech” aperta ai giovani e ai loro insegnanti. Qui i docenti CNOS-FAP, supportati dalle aziende partner, hanno animato preziosi momenti formativi di approfondimento tecnico.

Formazione a tutto campo

La Federazione CNOS-FAP il 28 ottobre 2013 ha firmato un accordo di collaborazione con l’azienda Meusburger, con il quale CNOS-FAP e Meusburger si impegnano a dare vita ad una “rete formativa”, che agisce su tutto il territorio nazionale italiano per diffonderne la formazione e l’aggiornamento continuo delle persone, valorizzando prioritariamente quelle del CNOS-FAP.

Alla luce di quanto sopra, CNOS-FAP e Meusburger hanno dato vita ad un progetto di formazione di accreditamento di durata biennale per raggiungere due obiettivi:
-la certificazione delle competenze dei formatori del CNOS-FAP rilasciata da Meusburger al termine del percorso formativo, in collaborazione con le aziende partner del progetto, nell’ambito specialistico della tecnologia degli stampi;
-l’accreditamento di Centri pilota del CNOS-FAP, comunemente individuati, quali luoghi per la formazione continua della rete Meusburger in Italia.

Come già accennato, oltre a Meusburger il progetto è stato condiviso e sostenuto da Vero Solutions, per l’ambito della progettazione industriale con il software CAD Visi.

Articolazione del progetto

Fig. RIQIl progetto è articolato in più fasi che si svolgeranno nell’arco cronologico dall’anno 2015 al 2016. La cerimonia di consegna ufficiale delle certificazioni si svolgerà all’interno della Fiera Mecspe 2016. Il percorso è strutturato in due macro moduli, che verranno trattati in parallelo tra loro, abbinando gli aspetti tecnologici alle applicazioni pratiche di progettazione tridimensionale.

Modulo Tecnologico
1-Introduzione alle materie plastiche, definizione per gruppi delle materie plastiche, metodo di trasformazione e relativo comportamento durante la trasformazione.
2-Definizione ed utilizzo degli stampi, classificazione degli stampi per le diverse tipologie quali iniezione per termoplastici, termoindurenti, pressofusione, termoformatura, soffiaggio, rotazionale.
3-Approccio alla progettazione dello stampo per iniezione, analisi di fattibilità del progetto, del pezzo da produrre e delle tolleranze, verifica dei materiali idonei, scelta del tipo di stampo e della tecnologia in funzione di produttività, gradi di tolleranza, finitura estetica, caratteristiche dei materiali, analisi virtuale CIM.
4-Scelta dello stampo: numero di impronte, sistema di estrazione, sistema di iniezione
5-Progettazione dei tasselli figura: definizione della divisione stampo, scelta degli acciai, posizione degli estrattori, definizione del condizionamento
6-Progettazione del porta stampo: scelta degli acciai, scelta della pressa, utilizzo di componenti normalizzati.
7-Introduzione agli stampi per lamiera: tranciatura, imbutitura, tranciatura a passo.
Modulo Progettazione CAD 3D
1-Modellazione solida e superficiale, raccordi fissi e variabili, Offset ed estensione delle superfici, modellazione del fuori figura, chiusura di superfici a solido.
2-Definizione dello stampo 3D, introduzione degli elementi normalizzati, analisi del sistema di condizionamento, gestione dell’Assembly Manager, messa in tavola della documentazione di progetto.
3-Importazione e verifica del modello matematico, analisi dell’asse di stampaggio e dei sottosquadra, verifica e modifica degli angoli di sformo, modellazione dei piani di chiusura stampo, definizione angoli dei movimenti, studio delle zone di fresatura e di elettroerosione
4-Movimenti e condizionamento dello stampo, modellazione degli elettrodi, messa intavola della documentazione di progetto analizzata

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