Stratasys espande la tecnologia a triplo getto con nuove stampanti 3D multi-materiale

stratasysStratasys Ltd., fornitore globale leader di soluzioni per la stampa 3D e per l’additive manufacturing, ha annunciato l’introduzione sul mercato delle stampanti 3D multi-materiale Objet500 Connex1 e Objet500 Connex2 dotate dell’esclusiva tecnologia Stratasys a triplo getto.

Grazie a questa speciale tecnologia sviluppata da Stratasys, è ora possibile realizzare prodotti utilizzando fino a tre materiali diversi in un singolo processo di stampa, o addirittura miscelare gocce di materiali differenti per creare nuovi materiali digitali, come l’ABS digitale ad alta resistenza.

Insieme alla stampante 3D multi-materiale a colori Objet500 Connex3 annunciata lo scorso gennaio, le nuove Objet500 Connex1 e Objet500 Connex2 offrono a progettisti e ai tecnici di produzione un livello superiore di versatilità nell’uso dei materiali, un’elevata funzionalità e un realismo dei prodotti senza eguali.

Con dimensioni di costruzione particolarmente ampie, la stampante 3D multi-materiale Objet500 Connex1 è in grado di produrre parti composte da tre diversi materiali in un singolo processo di stampa. Risulta così possibile creare assiemi con componenti formati da tre diversi materiali oppure produrre parti che presentano materiali rigidi e flessibili, quali il materiale simil-gomma Tango e il materiale rigido Vero. Con questa stampante 3D è possibile costruire parti di grandi dimensioni fino a 490 x 390 x 200 mm (19,3 x 15,4 x 7,9 pollici) o un vassoio di parti miste di piccole dimensioni.

L’ampio alloggiamento per i materiali ospita otto cartucce, con un prolungamento degli intervalli di funzionamento senza intervento dell’operatore e un numero inferiore di cambi materiale rispetto ai modelli precedenti. La caratteristica di “hot-swapping”, ovvero la possibilità di sostituire le cartucce per materiali e supporti mentre la stampante 3D è in funzione, permette una produzione delle parti senza soluzione di continuità.

Grazie alla stampa 3D multi-materiale è possibile conseguire in un singolo processo automatizzato risultati altrimenti impossibili da ottenere con stampanti 3D convenzionali che utilizzano un singolo materiale, o che richiederebbero un assemblaggio manuale di parti ottenute da più cicli di stampa.

La stampante 3D multi-materiale Objet500 Connex2, invece, permette di combinare trasparenza, resistenza e flessibilità in una singola parte. È dotata di tutte le capacità e caratteristiche della Objet500 Connex1 ed offre in più la possibilità di combinare gocce di due materiale di base per produrre nuovi materiali o “materiali digitali”. L’ABS digitale, ad esempio, è il materiale più resistente disponibile per la tecnologia PolyJet di Stratasys e viene spesso utilizzato per produrre anime di stampi e cavità per cicli brevi di stampaggio a iniezione.

Con oltre 100 materiali a disposizione, la stampante Connex2 consente di ottenere una gamma di valori Shore A nella stessa parte con componenti rigidi o trasparenti, oppure di combinare l’ABS digitale con il materiale Tango puro per creare robuste maniglie pressofuse. La versatilità della Objet500 Connex2 la rende inoltre ideale per la creazione di utensili di produzione, quali dime e fissaggi.

“Dopo il lancio della Objet500 Connex3 all’inizio di quest’anno, abbiamo visto emergere la domanda di stampanti 3D multi-materiale in grado di coprire una varietà di applicazioni nella prototipazione e nella produzione, come la realizzazione di attrezzature e di stampi”, spiega Ron Ellenbogen, Senior Product Marketing Manager di Stratasys. “Facendo leva sul successo nella nostra tecnologia a triplo getto abbiamo ampliato la famiglia di stampanti Objet500 Connex con due sistemi di produzione 3D che riteniamo stabiliscano nuovi standard in termini di rapporto prezzo prestazioni per la stampa 3D”.

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