Soraluce e Nuova Stame: grande produttività e altrettanta precisione nella finitura

Esecuzione di uno stampo per lamiera, settore automotive, con un centro di fresatura/alesatura FP 6000 Soraluce.
Esecuzione di uno stampo per lamiera, settore automotive, con un centro di fresatura/alesatura FP 6000 Soraluce.

Nuova Stame appartiene a un gruppo di aziende controllate da una holding i cui soci sono tutti impegnati in vari ruoli nelle società operanti in diversi settori. Nata nel 1970, grazie alle capacità imprenditoriali e professionali di un gruppo di tecnici specializzati nella progettazione e costruzione di attrezzature per lo stampaggio a freddo della lamiera, oggi l’azienda svolge la propria attività presso la sede di Sirtori (LC) su un’area totale di 44mila mq, di cui oltre 16mila coperti, dove affidabilità, qualità e ricerca di soluzioni tecniche innovative, rappresentano le chiavi del positivo riscontro costantemente ottenuto sul mercato.

Nuova Stame è oggi in grado di realizzare stampi per qualunque parte in lamiera della carrozzeria di un veicolo.
Nuova Stame è oggi in grado di realizzare stampi per qualunque parte in lamiera della carrozzeria di un veicolo.

«Attività – precisa Natale Crippa, socio e titolare dell’azienda, nonché responsabile costruzione grandi stampi – che si concretizza nella progettazione e realizzazione di una vasta gamma di stampi, appositamente studiati e sviluppati per soddisfare le esigenze di clienti appartenenti prevalentemente al settore automotive, con una grande specializzazione per silenziatori e marmitte, ma anche al comparto agricolo e a quello degli elettrodomestici».

Stampi di imbutitura, di rifilatura, di tranciatura, stampi di piegatura, di trancia sviluppo, oltre a stampi per operazioni multiple, a passo progressivo e a passo transferizzato per la realizzazione di una moltitudine di componenti d’auto: dal silenziatore, come già sottolineato, a fiancate complete e cofani. «In realtà – aggiunge Crippa – ad oggi siamo in grado di realizzare qualunque parte in lamiera della carrozzeria di un veicolo». Stampi di ogni dimensione e complessità, lavorati grazie a un parco macchine vasto e articolato, comprendente i centri di fresatura Soraluce serie F.

Vista di uno dei centri di fresatura/ alesatura FP 6000 Soraluce.
Vista di uno dei centri di fresatura/alesatura FP 6000 Soraluce.

Flessibilità e produttività in sinergia
«All’interno dello stabilimento di Sirtori – sottolinea Crippa – sono presenti tre centri serie F Soraluce, mentre altre quattro installazioni sono presenti nelle unità produttive di alcune nostre consociate: due macchine si trovano in Omp a Perego (LC), una in Susta a Teramo e una in Romania, presso la sede di Top Technology».

Stiamo parlando di centri di fresatura a montante mobile dotati di cambio teste automatico e magazzino utensili, ergonomici e caratterizzati da un’elevata capacità produttiva, in linea con le esigenze richieste per la lavorazione di stampi anche di grandi dimensioni. L’adottata soluzione a montante mobile risulta ideale per la lavorazione di stampi e modelli in verticale con l’ausilio di squadre, in quanto annulla i problemi dovuti all’evacuazione del truciolo delle fresatrici a portale. Il nuovo montante monolitico compatto impedisce così deformazioni e, al tempo stesso, assicura rigidità e massima accuratezza. Il risultato finale è un’area di lavoro altamente ergonomica dove il carico-scarico e le operazioni di regolazione possono essere effettuate in modo molto agevole.

Centro di fresatura a montante mobile Soraluce FS 8000, equipaggiato con testa automatica.
Centro di fresatura a montante mobile Soraluce FS 8000, equipaggiato con testa automatica.

«La serie F – aggiunge il dott. Giancarlo Alducci, direttore generale della filiale italiana di Soraluce – identifica una gamma di macchine che per intrinseche specificità vantano non solo un’elevata flessibilità ma anche assoluta precisione nella finitura dei pezzi in lavorazione. L’azionamento della testa, garantito da un motore diretto ad alta coppia, consente un eccellente rendimento e grande efficienza».

Realizzate con struttura in ghisa e provviste di guide lineari a riciclo di rulli, pattini smorzatori sugli assi verticali e Ram, possono essere fornite con asse X, avente corse longitudinali comprese tra un minimo di 3.000 e un massimo di 20.000 mm, asse Y nelle taglie 2.200, 2.600 e 3.200 mm, e asse Z selezionato tra le versioni 1.300 e 1.500 mm. Il mandrino ha potenza di 46 kW, mentre la velocità della testa automatica di potenza può essere, a seconda delle esigenze, operative da 4.000, 5.000, 6.000 oppure 7.000 giri/min. In particolare, le macchine presenti in Nuova Stame sono state scelte con corsa longitudinale asse X da 8.000 mm e da 12.000 mm.

Natale Crippa, socio e titolare di Nuova Stame di Sirtori (LC), nonché responsabile costruzione grandi stampi.
Natale Crippa, socio e titolare di Nuova Stame di Sirtori (LC), nonché responsabile costruzione grandi stampi.

Dall’evoluzione dei materiali all’innovazione di processo
Affidabilità, flessibilità e capacità produttiva sono le qualità dei centri di lavoro Soraluce maggiormente apprezzate dai tecnici Nuova Stame. «Con i sempre più ristretti tempi operativi attuali – conclude Crippa – diviene indispensabile poter contare su macchine in grado di offrire elevate prestazioni, qualità di lavorazione e soprattutto affidabilità. Peculiarità che devono rispondere anche alle costanti evoluzioni tecnologiche dei materiali che rendono delicato il ciclo di sviluppo di prodotto. Allo stesso modo diviene importante la ripetibilità della qualità, per poi non avere problemi in fase di chiusura e prova stampo». Stampi che, come già sottolineato, non solo risultano complessi, ma anche di generose dimensioni, raggiungendo e superando anche i 4.500 x 2.500 mm di lunghezza.

«La nostra migliore risposta – conclude Natale Crippa – per soddisfare esigenze sempre spinte da parte del mercato, si riflette con la massima attenzione all’evoluzione tecnologica e all’innovazione di processo. Col valore aggiunto di avere il controllo totale dell’intero processo produttivo, incluso il trattamento termico di tempra a induzione. In altre parole la massima riduzione delle tempistiche a favore della migliore competitività».

Dott. Giancarlo Alducci, direttore generale di Soraluce Italia.
Dott. Giancarlo Alducci, direttore generale di Soraluce Italia.

Tecnologia e innovazione al servizio dello stampista
Fondata nel 2001, Soraluce Italia si occupa della distribuzione e installazione delle fresatrici, alesatrici e centri di tornitura verticale sul mercato italiano del noto marchio basco, appartenente a Danobat Group, divisione macchine utensili di Mondragon Corporation, una delle principali holding industriali in Europa. Coordinata dal direttore generale dott. Giancarlo Alducci, la filiale italiana opera su tutto il territorio attraverso un gruppo di tecnici altamente specializzati preposti al servizio assistenza tecnica e supporto tecnologico dei propri clienti. Ampia e diversificata la gamma di macchine utensili, disponibili in molteplici configurazioni tra cui alesatrici-fresatrici di piccola, media e grande dimensione (con corse longitudinali fino a 64.000 mm, verticali fino a 8.000 mm e trasversali fino a 2.900 mm), oltre a centri di tornitura verticale multitasking che raggiungono diametri tornibili fino a 10.000 mm. Macchine performanti, affidabili e, al tempo stesso, sviluppate secondo il moderno concetto di “Eco-design”, ovvero con grande attenzione dal punto di vista ambientale grazie a studi specifici e accorgimenti mirati che permettono la diminuzione dei consumi energetici d’uso e di manutenzione, nonché la riduzione dell’impiego dei liquidi da taglio, dei liquidi lubrorefrigeranti, di materie prime e vernici.

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Addet ti specializzati in fase di aggiustaggio di uno stampo.

Una holding da 900 dipendenti e un fatturato di oltre 250milioni di euro
Sono 15 le aziende che fanno parte della holding Stame, una realtà che oggi occupa circa 1.000 dipendenti, dei quali la maggior parte attivi nel lecchese (150 dei quali impegnati presso la sede della Nuova Stame di Sirtori), oltre che nel centro Italia, in Romania, Bulgaria e Germania. Aziende impegnate in diversi settori: dalla deformazione a freddo della lamiera, della pressofusione, della lavorazione della plastica, dei trattamenti termici. Stiamo parlando di un Gruppo nato quando i dirigenti della Stame, azienda attiva nella costruzione di stampi per la deformazione della lamiera, decisero di coinvolgere alcuni dei loro più qualificati e affidabili dipendenti, per rilevare quote della società.

Stampo per lamiera destinato al settore automotive da Nuova Stame e realizzato con FP 6000 Soraluce.
Stampo per lamiera destinato al settore automotive da Nuova Stame e realizzato con FP 6000 Soraluce.

Fu allora che si formò il primo nucleo della Nuova Stame, da cui si è via via nel tempo sviluppata quella che oggi è una holding nella quale i soci sono tutti impegnati in vari ruoli nelle società. La crescita si è infatti basata sullo stesso criterio di coinvolgimento dei dipendenti più capaci nell’azionariato delle società stesse. Attività al servizio di clienti di primaria importanza nei settori della carrozzeria automotive, delle macchine agricole, degli elettrodomestici, del motociclo, del giardinaggio, con una quota export che si attesta a circa il 65% (in maggior prevalenza Europa, Sudafrica, India, Brasile, Iran, Cina, Stati Uniti). Alla base dei positivi riscontri sul mercato vi è la capacità di tutte le aziende del Gruppo di sapersi distinguere, non solo per le soluzioni tecniche innovative e per la qualità garantita da severi controlli finali per prodotto, ma anche per l’elevata flessibilità, tempestività e affidabilità nei rapporti con i propri clienti.

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