Smart3D.net: macchine veloci, professionali, accurate

Andrea Dotta e Andrea Gié, fondatori e soci della Smart3D.net di Valenza.
Andrea Dotta e Andrea Gié, fondatori e soci della Smart3D.net di Valenza.

In un distretto come quello di Valenza, nel quale operano oltre duemila orafi e gioiellieri, non poteva mancare un’azienda che potesse fornire software, prodotti e servizi agli artigiani più attenti alle nuove tecnologie. E così Andrea Gié e Andrea Dotta, figli d’arte perché entrambe le loro famiglie sono nel settore da generazioni, hanno fondato la Smart3D.net (www.smart3d.net).

Compagni di scuola, i due Andrea hanno preso dopo gli studi strade diverse ma entrambe in direzione dell’alta tecnologia e in particolare della modellazione CAD tridimensionale. E proprio a un corso di Rhino, il potente modellatore free-form 3D di Rhinoceros arrivato alla quinta release e molto impiegato anche nella gioielleria, si sono incontrati di nuovo. Erano i primi anni 2000 e non hanno esitato a dar vita all’attuale società con l’ambizioso intento iniziale di sviluppare un software dedicato alla distribuzione dei diamanti sulla superficie dei gioielli, un compito particolarmente oneroso per gli orafi che a volte devono disporre anche più di 300 diamanti su un anello. Risultato raggiunto brillantemente, è proprio il caso di dirlo, e ancora oggi l’azienda propone con successo il suo software, in continuo aggiornamento, che consente di ridurre a poche ore un attività che prima richiedeva un’intera settimana.

Successivamente l’azienda di Valenza ha deciso di allargare il suo ambito di competenza alla stampa 3D per consentire di dare corpo fisico a quanto progettato dai designer con i modellatori 3D. Nel 2011 i due Andrea si sono resi conto che i prezzi delle stampanti 3D allora in commercio erano troppo elevati per il settore orafo. E allora hanno deciso di sviluppare internamente stampanti 3D con le caratteristiche più adatte alle esigenze di quel comparto. Il risultato? Un portafoglio oggi formato da cinque modelli con caratteristiche e prezzi differenti.

Vediamo le due novità più interessanti della gamma, la Tucano One e la Tucano 2 RP. «Entrambe le stampanti – spiega Andrea Gié – sono basate sulla tecnologia DLP e grazie ad alcuni sistemi brevettati siamo riusciti a incrementare la velocità di stampa, tra le migliori sul mercato, senza pregiudicare la qualità». La DLP, acronimo di Digital Light Processing, è tra le principali tecnologie di stampa 3D presenti oggi sul mercato. Si basa sull’impiego di resine che si induriscono alla luce di un proiettore strato dopo strato. «Siamo specializzati – aggiunge Gié – in materiali fondibili adatti per settori che spaziano dalla gioielleria al biomedicale. Abbiamo sviluppato resine anche per usi estremi, che sono ad esempio resistenti a temperature fino a 120° per realizzare stampi siliconici. O resine ceramiche che consentono di realizzare prototipi con ottime resistenze meccaniche che possono anche essere metallizzati tramite processi galvanici»

Smart3D è un’azienda che opera nel settore della stampa 3D a 360°. Non solo ha sviluppato le proprie stampanti e i materiali di stampa, ma ha realizzato anche il software che le fa funzionare ed è in grado di seguire i propri clienti dall’idea all’oggetto finale.

La nuova stampante 3D Tucano One da scrivania, veloce e compatta
La nuova stampante 3D Tucano One da scrivania, veloce e compatta

Tucano One: veloce e professionale
Tucano One è una stampante professionale dall’interessante rapporto qualità/prezzo. Piccola e compatta, è stata pensata per i designer, il piccolo laboratorio, il reparto modelli di una grande aziende. Una delle sue caratteristiche più salienti è sicuramente la velocità, derivante dall’adozione della tecnologia DLP e da alcuni particolari accorgimenti costruttivi brevettati: un anello viene stampato in mendo di due ore e, in genere, realizza i prototipi a una velocità che arriva a cinque centimetri all’ora di altezza dell’oggetto (15 millimetri all’ora a 50 micron). Nella stampa 3D, come è noto, le dimensioni della base di stampa non incidono significativamente sulle prestazioni.

Naturalmente la velocità di stampa varia anche in funzione della resina impiegata. Smart3D ne fornisce di diversi tipi per questa macchina, dalla F3-White per le alte velocità sino alla LW-1 per lavori in alta definizione. Questi materiali sono sviluppati e prodotti nel centro di ricerca dell’azienda di Valenza. L’area di lavoro della Tucano One è di 55 per 35 per 70 millimetri. La risoluzione nativa sugli assi X e Y è di 50 micron, mentre sull’asse Z è di 2,5 micron. Per quanto riguarda lo spessore del layer, gli strati caratteristici della stampa 3D, si può scegliere un valore compreso tra 10 a 100 micron. «La finitura che è possibile ottenere con questo modello – spiega Andrea Gié – è adatta al settore della gioielleria, ma può essere usata anche per la modelleria nelle grandi aziende. A volte hanno macchinari importanti che è oneroso avviare e la Tucano One può essere un’alternativa veloce e precisa in tanti casi.

La nuova stampante 3D Tucano One da scrivania, veloce e compatta
Tucano 2 RP riesce a stampare prototipi alti fino a venti centimetri ad alta velocità senza rinunciare alla qualità.

Tucano 2 RP, grande dimensione di stampa
Nella Tucano 2, stampante 3D recentemente presentata a importanti fiere di Vicenza e Parigi dedicate rispettivamente all’alta gioielleria e alla bigiotteria, la sigla RP sta per “Rapid Prototiping”. Per le sue caratteristiche va oltre alle esigenze di questi comparti, dal momento che per la sua velocità di prototipazione e per le dimensioni di stampa è in grado di fare oggetti che vanno dagli occhiali agli accessori moda, dagli oggetti di design ai modelli industriali. Infatti la sua area di stampa, che è la più grande di tutte quelle progettate e costruite da Smart3D.net, è formata da una base di 110 per 65 millimetri e da un’altezza di ben 200 millimetri. Anche la velocità è decisamente interessante, perché può arrivare a un centimetro all’ora di altezza quando lavora alla risoluzioni di 25 micron e a cinque centimetri all’ora con layer di 50 micron. La scelta dell’altezza degli strati va da 5 a 100 micron, a seconda della qualità che si vuole ottenere (più basso è questo valore più lenta è la velocità di stampa ovviamente. La risoluzione meccanica di questo modello è di 0,5 micron. Anche per la Tucano 2 RP sono disponibili varie resine sviluppate da Smart3D, da scegliere in funzione del risultato che si vuole ottenere in fatto di risoluzione, velocità, resistenza meccanica e al calore.

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