Robot ad Amatrice per recuperare le opere d’arte

fotolia_12077172_bnbassaDopo il sisma del 24 agosto, arrivano ad Amatrice due robot e tre droni per aiutare le operazioni di recupero di opere d’arte. Attivi in sole 48 ore, i robot hanno aiutato iVigili del Fuoco di Genova nei lavori all’interno della chiesa di San Francesco e di Sant’Agostino.

Riprendendo dall’alto, i droni sono riusciti a guidare i robot terrestri, permettendo loro di muoversi anche in spazi molto angusti. In questo modo, è stato possibile costruiremodelli 3D riproducenti lo stato delle due chiese, fondamentali per le operazioni di messa in sicurezza e recupero delle opere d’arte presenti all’interno dei due edifici.

Le macchine, tutte senza pilota, sono state assemblate in Germania e fanno parte del progetto europeo Long-Term Human-Robot Teaming for Robot-Assisted Disaster Response (Tradr), di cui fa parte anche l’Università Sapienza di Roma. A guidare le operazioni sono stati Ivana Kruijff-Korbayova, del Centro di ricerca di Saarbrucken sull’intelligenza artificiale ed Emanuele Gissi, ingegnere del comando dei Vigili del fuoco di Genova.

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