Roboris spedisce Eureka 8

foto-29-okRoboris ha cominciato a spedire ai clienti la nuova release 8 di Eureka Virtual Machining, presentata in anteprima mondiale al recente IMTS di Chicago.

Tra le molte nuove funzionalità di Eureka 8, per quanto riguarda le condizioni di taglio, si segnala l’analisi delle condizioni di taglio tenendo conto delle caratteristiche del materiale del pezzo lavorato, del mandrino e degli utensili. I risultati dell’analisi, che viene fatta in tempo reale durante la simulazione, possono essere facilmente esportati su file e letti tramite API. Inoltre, se abilitato, Eureka può effettuare un controllo automatico sulle condizioni di taglio in modo da individuare errori o anomalie durante l’asportazione del materiale.

Per quanto riguarda la gestione dei componenti esterni è stata invece introdotta una libreria dedicata. Parti della struttura cinematica della macchina possono essere esportate e pubblicate come componente unico per poi essere reimportate in vari progetti. Per semplificare la creazione di un utensile a partire dai modelli 3D dei suoi componenti è stata implementata una nuova modalità di assemblaggio degli utensili stessi. La libreria dei componenti utensile è stata estesa in modo che l’utente possa includervi qualsiasi parte o combinazione di parti taglienti e non taglienti. Successivamente, nella finestra di assemblaggio, l’utente potrà comporre l’utensile richiamando e posizionando i componenti della libreria. Contestualmente l’interfaccia è stata migliorata e resa più ergonomica in modo da rendere ancora più facile e intuitiva l’interazione con l’utente.

Il sistema offre inoltre una migliore integrazione con diffusi software di gestione utensili e sistemi di misura utensile: TDM, Zoller, WinTool, Speroni . Grazie all’interfaccia COM e ad un esteso insieme di API, Eureka è stato integrato con successo in applicazioni esterne e interfacciato con software popolari come LabView e Rhinoceros. Sul versante Robot sono state infine aggiunge nuove strategie per l’ottimizzazione dei movimenti del robot, della tavola rotante e della slitta, e contestualmente è stata resa ancora più flessibile la personalizzazione dell’output tramite scripting.

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