Plastica Gomma: novità e iniziative 4.0

La ripresa dell’economia italiana sembra ormai consolidarsi ed è merito soprattutto della nostra industria. Sebbene secondo le stime del Centro studi di Confindustria il recupero fino ai livelli pre-crisi si concretizzerà solo nel 2021, durante lo scorso anno il PIL del nostro Paese è cresciuto dell’1,5% e per il 2018 l’Istat stima un incremento analogo. Fino a ottobre del 2017, la manifattura italiana ha fatturato 36 miliardi di euro in più e il valore prodotto dalle nostre industrie dovrebbe attestarsi nel 2017 a 872 miliardi, rispetto agli 800 del 2013. In questo contesto, il comparto della fabbricazione di articoli in gomma e plastica continua a macinare buoni numeri, registrando nel mese di ottobre 2017 un incremento dello 0,4% rispetto a settembre e del +3,6% se confrontato con ottobre 2016, mentre nei primi dieci mesi la crescita si attesta al +1,6%.

Proprio al mondo delle materie plastiche, della gomma e dei materiali compositi è stato dato ampio spazio a MECSPE, la manifestazione del manifatturiero 4.0 promossa da Senaf, che si è tenuta a marzo a Fiere di Parma e che ha proposto tutte le novità sul fronte della digitalizzazione e dell’innovazione. Nuove iniziative in ottica 4.0, tutte volte a rendere ancora più sinergico e attivo il percorso di visitatori, aziende ed espositori e 12 Saloni tematici, per i quali si è prevista una migliore suddivisione all’interno del quartiere fieristico, con la costruzione di un nuovo padiglione per permettere un’esplorazione più fluida e un maggiore orientamento. A cominciare dall’Ingresso Sud, dove si è sviluppato il cuore pulsante della fiera, la “Fabbrica Digitale 4.0”, con 8 filiere e 52 partner, pronti a confrontarsi sui sistemi e sulle novità in materia di integrazione digitale che contribuiscono a progettare l’industria di domani, mostrando il ruolo determinante delle tecnologie abilitanti 4.0 nei diversi settori e contesti applicativi. Tra i temi al centro, connettività e strumenti per la piccola impresa, robotica collaborativa in un ambito di produzione parametrizzata e/o di piccoli lotti, sviluppo prodotto con metodica 4.0, simulazione di prodotti e processi, tracciabilità, manutenzione, additive manufacturing e logistica 4.0. Il padiglione 6 è stato invece dedicato ai materiali, con un focus predominante sulle materie plastiche, sulla gomma e alle filiere ad esse dedicate.

Tra le iniziative speciali rivolte a questo comparto, MECSPE ha presentato “l’Arena dell’Economia Circolare 4.0”, un ciclo di incontri realizzato in collaborazione con la testata Plastix in occasione dei suoi 40 anni di attività in cui discutere di circular economy. Il tema del riutilizzo dei flussi di materiale, a cui le tecnologie abilitanti del 4.0 possono dare un importantissimo contributo anche in termini di innovazione, riprogettazione e armonizzazione dei cicli di produzione delle materie plastiche, è stato discusso grazie all’apporto di associazioni e aziende all’interno dell’Arena progettata dal designer e architetto Michele De Lucchi. All’interno dell’Arena è stato possibile apprendere in chiave 4.0 tutte le tecnologie a disposizione per una progettazione “circolare” che passi per le tecnologie di lavorazione, i materiali e il ciclo di vita del prodotto per giungere al riutilizzo dei materiali. Fuori dall’Arena, è stata inoltre prevista un’area dimostrativa con esposizione di prodotti e un percorso divulgativo.

Tra i nuovi materiali proposti, è stato dato ampio rilievo ai Materiali non Ferrosi, alle Leghe, ai Compositi e relative tecnologie di trasformazione. Alluminio, Titanio, Magnesio, Leghe e Compositi sono stati il focus di quest’area che, attraverso l’esposizione delle aziende che hanno preso parte alla fiera e le conferenze tematiche, hanno offerto ai visitatori interessanti spunti di trasferimento tecnologico e nuove soluzioni di progettazione e realizzazione.

Il salone è stato patrocinato da importanti associazioni, quali ASSOMET e ASSOFOND, che rappresentano e raggruppano aziende orientate allo sviluppo della conoscenza, lavorazione e applicazione di questi materiali, intervenendo con contenuti e mini conferenze tematiche all’interno della relativa Piazza, un’area dimostrativa formativa sviluppata con la collaborazione di partner quali MG12 Magnesium Network, Sportelli Metalli di Unione Industriale di Torino, che ha offerto ai visitatori interessanti spunti tecnologici grazie alla presenza di manufatti ad alto contenuto tecnologico tra cui Forvola®, il primo megadrone italiano customizzabile realizzato in carbonio, alluminio e magnesio, ed EVER S, una “super car” costruita artigianalmente e dotata di carrozzeria in alluminio.

Il Salone Additive Manufacturing, si è concentrato invece sulle tecnologie di stampa 3D professionale che consentono di incrementare l’efficacia e l’efficienza del processo produttivo e di prototipazione, garantendo maggiore flessibilità con costi e tempi ridotti. Ma MECSPE è stata anche tanta formazione: dopo i successi di Modena e Brescia e la tappa a Napoli con focus su “Industria 4.0 e Aerospazio”, il racconto per un’alternativa italiana al modello industry 4.0 è proseguita con l’ultima tappa dei “LABORATORI MECSPE FABBRICA DIGITALE, La via italiana per l’industria 4.0”: l’evento conclusivo di questo percorso ha proposto un dibattito sui temi della formazione e delle nuove figure professionali all’interno della fabbrica 4.0, con la presentazione dei dati nazionali dell’ Osservatorio MECSPE sulle PMI italiane operanti nel settore della meccanica. Sempre in tema di confronto, sono state inoltre illustrate le tematiche dell’additive manufacturing: tutte le innovazioni del settore sono state presentate tramite incontri e workshop che hanno disegnato i nuovi scenari di competitività.

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