PLAST 2015: segnali positivi dal settore per la prossima edizione del Salone

Mario Maggiani
Mario Maggiani

Il comparto delle macchine, delle attrezzature e degli stampi per materie plastiche e gomma si conferma, ancora una volta, un settore solido e di grande impatto sull’economia italiana ed in particolare sui flussi export. La notizia è ancora più positiva se si considera il periodo di crisi congiunturale e di recessione che ha colpito quasi tutti i settori dell’industria italiana.

Dall’elaborazione effettuata da Assocomaplast (l’Associazione Nazionale di categoria, aderente a Confindustria, che raggruppa circa 170 aziende) dei dati ISTAT di commercio estero, relativi a gennaio/settembre 2014, si evidenzia, infatti, la crescita di import ed export già registrata nei mesi precedenti, rispetto al medesimo periodo del 2013.

Nei primi nove mesi del 2014 le vendite all’estero hanno toccato 1,89 miliardi di euro, rispetto agli 1,82 miliardi del 2013, registrando una crescita superiore al 4%, mentre gli acquisti dall’estero, nello stesso periodo di riferimento, risultano in ascesa di ben 7 punti: oltre 454 milioni di euro rispetto a 423 milioni di euro registrati nel 2013. Tale scenario comporta anche un consolidamento (+3%) del saldo, già ampiamente positivo, della bilancia commerciale.

Per quanto riguarda l’anno in corso, nonostante un quadro politico in continua e rapida evoluzione e le incertezze dei mercati, le aspettative restano improntate all’ottimismo.

A fronte di paesi che stanno attraversando per ragioni diverse una fase delicata (Russia in primo luogo, ma anche il Brasile e il Sud America in generale e, per certi aspetti, anche la Cina), ve ne sono altri in cui si registra una marcata ripresa (Stati Uniti su tutti). Inoltre, le recenti mosse della BCE lasciano ben sperare in una ripartenza anche dell’Europa.

Questa situazione congiunturale positiva per il settore delle materie plastiche trova conferma nella previsione di crescita delle presenze al PLAST 2015, la storica fiera di settore triennale che si terrà a Milano in concomitanza con la settimana di apertura di EXPO, dal 5 al 9 maggio.

A poco meno di 4 mesi dal taglio del nastro di inaugurazione della kermesse milanese, infatti, il numero di espositori iscritti ha superato quota 1.200 (+3,9% rispetto allo stesso periodo di tre anni fa) con un’occupazione intensiva e omogenea di tutti e sei i padiglioni di PLAST, dedicati a settori e categorie diverse.

Segno anche questo della capacità del settore di rinnovarsi continuamente e di attirare sempre nuovi espositori e visitatori.

“Al di la dei numeri – sottolinea l’Amministratore Delegato di Promaplast, Mario Maggiani – è importante rilevare come gli espositori esteri continuino a credere in PLAST, confermando, se non ampliando, gli stessi spazi riservati nel 2012. La tenuta e, anzi, il rafforzamento di PLAST sono confermati anche dall’incremento di nuovi espositori, sia italiani sia esteri, che per la prima volta hanno deciso di esporre in fiera. Nonostante gli spazi siano quasi esauriti, continuano a pervenire domande di adesione. Il che, ovviamente, non può che farci piacere”.

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