Occhio alla retromarcia

apePer stampare l’oggetto di questo mese ovvero la struttura in alluminio pressofuso per proteggere una microtelecamera/centralina speciale destinata al settore automotive, occorreva davvero uno stampo altrettanto speciale. Una nota Casa automobilistica, che compete anche nella Formula 1, dopo essersi rivolta a più stampisti, senza aver ottenuto le garanzie desiderate per problemi di fattibilità del prodotto, si è affidata all’attrezzeria Eurostampi di Sarcedo (VI) per la fornitura di più particolari in Alluminio pressofuso da assemblare in un’unica struttura. Il prodotto, caratterizzato da spessori molto sottili e ad alto contenuto tecnologico, doveva essere consegnato in una prima campionatura di 100 pezzi per tipo, entro quaranta giorni dall’ordine. Dal 1988 Eurostampi fornisce servizi all’avanguardia grazie ai costanti investimenti in Ricerca e Sviluppo, all’utilizzo di tecnologie sempre aggiornate e alla passione per il “problem solving”, che il titolare Valentino Dall’Igna riesce ad esprimere ai suoi collaboratori e ai fornitori dell’azienda, scelti secondo precisi criteri di qualità e affidabilità. Ancora una volta subentra la passione nel lavoro dello stampista e, per progettare e costruire questo stampo, di passione ce n’è voluta davvero tanta.

Eurostampi è specializzata nella progettazione e nella realizzazione di stampi, in particolare quelli ad iniezione per materie plastiche e per pressofusione di Alluminio, Zama e termoindurente.

Nelle linee automatiche di stampaggio e nelle grosse serie Eurostampi produce anche stampi per tranciatura dell’Alluminio, per eliminare dalla fusione attacchi di colata, sfoghi d’aria ed eventuali deformazioni causate dallo stampaggio.

L’oggetto

Trattasi, dunque, della copertura di una telecamera per il parcheggio assistito, da installare sul retro di un’automobile di fascia alta (fig. 1). L’oggetto, le cui dimensioni sono 28x28xh31 mm. viene stampato per pressofusione (fig. 2) in Alluminio EN AB 46100.

Fig. 1 - Copertura della telecamera per il parcheggio assistito
Fig. 1 – Copertura della telecamera per il parcheggio assistito

Un tale componente ha richiesto un’accurata analisi costi di progettazione, stampaggio, trasformazione, lavorazione meccanica e trattamenti finali post lavorazioni. Nel contesto della collaborazione fra cliente e fornitore, è stata necessaria una revisione del disegno del particolare in 2D e 3D, per rendere il pezzo realizzabile pur mantenendo le caratteristiche estetiche e il materiale richiesto dal committente.

Fig. 2 - Stampato per pressofusione
Fig. 2 – Stampato per pressofusione

La collaborazione si é rivelata particolarmente preziosa in maniera particolare in fase di progettazione. In questo caso specifico, il cliente aveva fornito un disegno privo di sformi, che andavano quindi adattati, come pure il sistema di iniezione.

Inoltre, sullo stesso disegno, sono state calcolate e applicate le quote di sovrametallo necessario per le lavorazioni meccaniche. Il tutto è stato seguito da una campionatura in stereo litografia.

CARTA D’IDENTITà DELLO STAMPO

Fabbricante:

EUROSTAMPI Srl

Via dell’Industria, 35

36030 Sarcedo (VI)

Tel. 0445 380473 – Fax 0445 381077

e-mail: info@eurostampi.vi.it

Materiali: matrici in acciaio 1.2343 temprato e rinvenuto, castello in acciaio 1.1730;

Trattamenti termici: tempra e rinvenimento;

Dimensioni primo stampo: 360x390xh290 mm; 

Peso: 260 Kg;

Impiego: guscio per telecamera per parcheggio assistito auto;

Metodologie di progettazione: cad Think 3

Messa in produzione: cam Tebis;

Tecnologie di lavorazione: sgrossatura, trattamenti termici, finitura, erosione;

Produzione prevista: lotti da 5000 pezzi;

Manutenzione: ordinaria.

Lo stampo

Lo stampo per la pressofusione dell’oggetto suddetto in Alluminio EN AB 46100 è costruito con matrici in acciaio 1.2343 temprate e rinvenute; il castello è in acciaio 1.1730 (fig. 5).

Fig. 3 – Contenitore per parte elettrica
Fig. 3 – Contenitore per parte elettrica

La progettazione si è avvalsa del software CAD Think 3, una tecnologia che copre l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla ideazione, attraverso lo sviluppo e del prodotto finito e alla fine della vita. Questo tipo di integrazione dei processi ha ridotto notevolmente i tempi di realizzazione dello stampo nonché i costi; inoltre ha consentito all’ufficio tecnico di Eurostampi di affrontare a testa alta la sfida di questo stampo progettato in 2D e 3D. Dopo una prima analisi sulla realizzabilità del prodotto secondo le specifiche fornite dal committente e dopo i risultati non del tutto performanti ottenuti con i precedenti stampisti, il committente stesso ha accettato di buon grado il consiglio di Eurostampi di modificare gli spessori dell’oggetto e le sue caratteristiche interne, in modo che lo stampo potesse garantire la sua realizzabilità e conseguente produzione in serie.

Fig. 4 - Contenitore per parte elettrica con dissipatore integrato
Fig. 4 – Contenitore per parte elettrica con dissipatore integrato

Lo studio preliminare sulla fattibilità del progetto e l’ottima gestione simultanea di 5 diversi fornitori sono stati gli elementi determinanti per la realizzazione dell’oggetto finito altamente performante, rispettando e addirittura anticipando il tempo previsto per la consegna dei campioni (30 giorni).

Fig. 5 - Stampo per pressofusione in Alluminio EN AB 46100
Fig. 5 – Stampo per pressofusione in Alluminio EN AB 46100

Conseguentemente alla prima fornitura, è stata confermata la produzione del prodotto per il cliente in successivi lotti da 5000 pezzi. La caratteristica preliminare di questo stampo è l’alimentazione speciale del getto, particolarmente preziosa per i particolari sottili dell’oggetto da stampare.

In questo modo si sono potute evitare tre diverse problematiche legate alla realizzazione di pezzi in pressofusione, spesso causate da alimentazioni troppo grosse:

1) nessuna deformazione del pezzo in fase di solidificazione;

2) nessun problema di sfogliature sull’alluminio;

3) nessuna problematica in fase di tranciatura e di raddrizzatura del getto.

La realizzazione dell’alimentazione speciale del getto permette anche di produrre pezzi di grandi dimensioni su presse sottodimensionate, riducendo notevolmente i costi.

Le giunzioni del prodotto stampato sono prive di sbavature e/o deformazioni; lo scarto totale di produzione si riduce allo 0,1% su 25.000 pezzi prodotti.

Durante la fabbricazione dello stampo, è stato necessario provvedere alla costruzione di apparecchiature speciali per certe lavorazioni meccaniche come maschere di controllo e mandrini particolari in acciaio temperato, utilizzati sui centri di lavoro automatizzati.

In sostanza, lo stampo vanta una serie di accorgimenti tali da eliminare dalla fusione attacchi di colata, sfoghi d’aria ed eventuali deformazioni causate dallo stampaggio.

La messa in produzione si è avvalsa del software CAM Tebis, rivolto specificatamente alle esigenze legate alla fabbricazione di modelli, utensili e stampi. Tale sistema ha consentito grossi vantaggi come il controllo rapido della qualità dei dati importati, l’immediata correzione delle inesattezze rilevate, svariate strategie di fresatura gestite in modalità automatica o interattiva, tecnologia di lavorazione virtuale con aggiornamento automatico del modello CAD di partenza in relazione alle lavorazioni eseguite, percorsi utensili di elevata qualità, programmazione supportata da feature per la lavorazione di foratura e fresatura 2.5D e quant’altro.

Fig. 6 – Altra vista dello stampo
Fig. 6 – Altra vista dello stampo

Le operazioni di sgrossatura, finitura sono state effettuate su centro di lavoro CNC a 5 assi Deckel Maho DMC 80 U DUAL BLOCK con cambio pallet, cambio utensile, tavola e testa girevoli.

Per l’elettroerosione è stata preziosa la macchina Ingersoll mod. GANTRY 500.

Il parco macchine di Eurostampi comprende 2 elettroerosioni a tuffo CNC, 1 elettroerosione a filo CNC, 3 centri di lavoro CNC con cambio pallet e cambio utensili, 2 centri di lavoro a banco fisso CNC, 1 centro di lavoro CNC altre macchine utensili piuttosto tradizionali nonché 5 presse di stampaggio ad iniezione.

Un sistema di controllo consente di visualizzare lo stato di avanzamento commesse giornaliero con controllo di gestione costi.

Con un parco macchine così strutturato, non sono state riscontrate difficoltà rilevanti in fase di progettazione o di costruzione dello stampo.

Quest’ultimo non richiede una particolare manutenzione.

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