È noto a tutti l’effetto rivoluzionario dei polimeri nella stampa 3D per la prototipazione, ma il comparto necessita, come mai prima d’ora, di materiali funzionali per aumentare le capacità produttive della produzione additiva. Un gruppo di ingegneri chimici dell’Università di Melbourne ha scoperto un nuovo modo per stampare in 3D polimeri intelligenti altamente funzionali e, allo stesso tempo, economici, più puliti e più accessibili rispetto a quanto disponibile oggi sul mercato.

Questi polimeri intelligenti e funzionali non sono oggetti inerti, piuttosto sono stati progettati per creare una reazione chimica che eseguirà una funzione in un ambiente specifico. Dal titolo “Three Dimensional Printing of pH-Responsive and Functional Polymers on an Affordable Desktop Printer”, la ricerca profila diverse applicazioni future per questi polimeri quali: un dispositivo per la regolazione di flusso realizzato con una valvola in polimero che si apre e si chiude per controllare il flusso di acqua in funzione del pH dell’acqua corrente.

Il team di ricerca ha inoltre stampato in 3D un dispositivo catalitico in grado di rimuovere sostanze inquinanti dall’acqua. Il progetto è impegnativo sotto diversi punti di vista, a partire dalla creazione di un materiale in grado di garantire l’integrità delle proprietà desiderate una volta stampato.

Questo ha richiesto un’attenzione particolare nei confronti della sintesi e della produzione, con l’intento di assicurare che i polimeri intelligenti abbiano la forma più corretta, accurate proprietà complesse, atte a svolgere la propria funzione, e che possano essere stampati in 3D.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here