Moulding Expo 2017: sperimentare i processi di produzione generativi

Combinazioni rame-acciaio

Da anni il settore utilizza le tecnologie generative in molti campi, dalla prima progettazione al prodotto finito. Tuttavia esistono tante altre possibilità d’impiego. L’obiettivo della Moulding Expo 2017 sarà quello di evidenziare in modo intelligente le sinergie fra i processi di lavorazione nuovi e quelli già consolidati. Alla fiera, che si svolgerà dal 30 maggio al 02 giugno a Stuttgart, si riuniranno i rappresentanti dell’industria classica insieme a quelli della produzione additiva e della stampa 3D, appartenenti a un nuovo mondo in crescita – l’incontro avverrà pertanto fra un’esperienza ormai matura e una forza innovativa impetuosa.

La Alphacam di Schorndorf offre l’intera gamma di prodotti e servizi inerenti la stampa 3D e la produzione additiva – quest’anno il punto focale sarà costituito dagli stampi a iniezione prototipali.

Oltre agli argomenti generici, relativi alla tecnologia 3D e ai processi additivi, la Moulding Expo disporrà di un ampio spazio per raccogliere informazioni su soluzioni molto concrete attinenti questo campo. Florian Schmitz, direttore di progetto della Moulding Expo, afferma: “Agli stand delle ditte espositrici si potranno ammirare le applicazioni più impensabili: dalla prototipazione classica alla creazione di inserti di stampi raffreddabili perimetralmente; dalla produzione di utensili di punzonatura e taglio al rapid tooling.” Oltre al tema relativo alla formazione, la Moulding Expo dedicherà ampio spazio alla stampa 3D.

Alla Moulding Expo, essere vicini ai costruttori di utensili nazionali e internazionali è un criterio decisivo per le imprese che si occupano di stampa 3D. Jürgen Groß, direttore delle vendite alla Alphacam GmbH, ha partecipato alla prima edizione di due anni fa: “Noi stampiamo inserti di stampi in materiale sintetico che consentono poi di realizzare campioni e piccole serie con la tecnologia a iniezione. Per i costruttori di utensili, modelli e stampi questo è naturalmente l’argomento innovativo per eccellenza, pertanto la Moulding Expo è per noi il luogo ideale per presentare le nuove applicazioni high-tech”, afferma Groß. La Alphacam vuole inoltre sfruttare la fiera per illustrare l’offerta dei servizi relativi ai suoi ultimi impianti.

In programma un evento clou segreto: Mike Fischer-Arens, direttore generale della VisioTech GmbH, vuole fare una sorpresa speciale alla fiera

Alla Moulding Expo, la Visiotech GmbH presenterà innovazioni nel campo della prototipazione e della rapid manufacturing. Con un evento clou ancora segreto, la Visiotech intende fare una sorpresa speciale alla fiera. L’azienda, con 15 impiegati, vuole presentare progetti globali intersettoriali. Il direttore generale Mike Fischer-Arens afferma: “Il cuore della Moulding Expo è costituito dalla costruzione degli utensili e degli stampi. Come anche nel 2015 in occasione del debutto, crediamo però che l’industria dell’automobile sia fortemente rappresentata fra i visitatori. Naturalmente ciò interessa anche a noi, visto che ci occupiamo della costruzione di modelli e della rapid manufacturing. Attendiamo con molta impazienza la fiera.“

La Berthold Hermle AG presenterà il suo procedimento di applicazione della polvere nel campo della produzione generativa di componenti in metallo in alti volumi. La novità sarà costituita dalla presentazione di combinazioni rame-acciaio nella produzione additiva di componenti, spiega il direttore marketing Udo Hipp.

Anche la Berthold Hermle AG parteciperà per la seconda volta alla Moulding Expo.
“Per noi la Moulding Expo, con la sua percentuale importante di operatori, è un appuntamento fisso nel calendario fieristico“, dichiara Udo Hipp. “Dopo la prima edizione del 2015, ci siamo subito iscritti a quella successiva. La Moulding Expo è diventata una vera fiera specializzata nella costruzione di utensili, modelli e stampi e nei suoi settori periferici“, spiega il direttore marketing della Hermle. Anche i processi generativi riscuotono via via un consenso sempre maggiore alla Moulding Expo. La Hermle deve la sua notorietà ai centri di lavorazione differenziati di alta qualità e anche quest’anno essa porrà questa tematica al centro dell’attenzione. Parallelamente l’azienda ha sviluppato un processo di applicazione della polvere di metallo, pronto per essere immesso nell’industria. ”Si tratta di una tecnologia molteplice, attinente la produzione generativa di componenti in metallo in alti volumi”, afferma Hipp, precisando circa la produzione generativa che ”è ciò che riusciamo a produrre con le macchine ordinate.” Come novità fieristica, la Hermle presenterà combinazioni di rame-acciaio in componenti prodotti con l’additive manufacturing. “Inoltre mostreremo come integrare gli elementi termici o altri semilavorati nei componenti, applicando semplicemente a spruzzo le particelle di metallo”, afferma Hipp.

Per il direttore generale della VMR, Thomas Viebrans, la Moulding Expo è la piattaforma predestinata alla presentazione dei suoi prodotti esclusivi.

Anche la VMR GmbH & Co. KG parteciperà per la seconda volta alla Moulding Expo: “Nel 2015 i contatti sono stati ottimi perché il progetto della fiera è focalizzato in modo chiaro e distinto sulla costruzione di utensili, modelli e stampi e sui suoi settori periferici; inoltre perché si concentra su argomenti di rilievo”, afferma il direttore generale della VMR Thomas Viebrans. ”La vicinanza con i costruttori di utensili e le loro applicazioni esclusive rende, secondo noi, la Moulding Expo una piattaforma predestinata. Qui possiamo mostrare quello che sappiamo fare. La prima edizione della MEX ci ha portato qualche nuovo cliente e alcuni nuovi ordini.” Per Viebrans è un grosso impegno quello di eliminare fra i visitatori della fiera la paura di un contatto con determinati argomenti, ad esempio con la stampa 3D e la produzione additiva – paura, questa, in parte ancora molto presente, secondo lui. Con i suoi prodotti, la VMR vuole dare informazioni approfondite agli utenti e sensibilizzarli all’argomento. A questo scopo, secondo Viebrans non basta solo avere una macchina. E’ necessario riuscire a gestire il prima e il dopo con la medesima efficienza per poter attribuire al mestiere della costruzione degli utensili un vero e proprio valore aggiunto. Il miglior esempio è rappresentato a questo proposito dalla tematica della costruzione con materiali leggeri e dalla bionica combinata con la fusione laser nella costruzione degli utensili. “Se i costruttori di utensili riescono a compierla, avranno eliminato tutti gli ostacoli per la produzione di pezzi finalizzata, ad esempio, all’industria meccanica. La stampa 3D domina tutti i campi del settore“, afferma Viebrans.

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