Misura in continua evoluzione

Luigi Gaggero, general manager di m&h Italia S.r.l.

Luigi Gaggero, general manager di m&h Italia S.r.l.

Tanto nelle piccole aziende quanto nella produzione di media e grande serie, non solo si allineano i pezzi ma, molto spesso, si verificano anche le geometrie quando gli stessi sono ancora in macchina oltre a effettuare misure agli utensili. Attività, queste, che possono essere svolte con strumenti finalizzati non solo a elevare il livello di precisione delle varie fasi di processo, ma anche a ridurre tempi e costi di produzione, oltre che contribuire a sfruttare le possibilità offerte dalle moderne macchine utensili.

In questo contesto, parte di Hexagon Metrology, m&h Inprocess ha presentato a Milano alla recente edizione Emo 2015 una serie di novità tra cui spiccano il nuovo sistema di tastatura a onde radio m&hRWP20.50 e un tool setter laser m&hLTS35.66 con ricevitore e trasmettitore separati A svelarne tutti i punti di forza e le principali caratteristiche il general manager di m&h Italia S.r.l., Luigi Gaggero.

Il nuovo presetting laser m&hLTS35.66 m&h Inprocess è un sistema economicamente conveniente per la misura di utensili a partire da 0,1 mm di diametro e il controllo della rottura dell’utensile.

Il nuovo presetting laser m&hLTS35.66 m&h Inprocess è un sistema economicamente conveniente per la misura di utensili a partire da 0,1 mm di diametro e il controllo della rottura dell’utensile.

Presetting laser separato
«Il nuovo presetting laser m&hLTS35.66 – spiega Gaggero – si pone quale completamento di una gamma già di per sé ampia e diversificata, rendendo disponibile anche la versione con trasmettitore e ricevitore separati. Un sistema economicamente conveniente per la misura di utensili a partire da 0,1 mm di diametro e il controllo della rottura dell’utensile, che può trovare per esempio applicazione su macchine con slittone di movimento centrale, su macchine a portale dove non si vogliano ingombri accessori, e laddove non vi sia modo di poter mettere un laser se non indipendente».

Capace di assicurare una ripetibilità dell’ordine di 1 µm (su distanza < 1.000mm), flessibile nell’installazione e nella messa in servizio, il nuovo presetting m&hLTS35.66 si presta per una vasta gamma di applicazioni con distanze comprese tra 300 a 5.000 mm. Questi i principali tratti distintivi di questo nuovo tool setter laser, integrabile, attraverso vari dispositivi di montaggio, su una grande varietà di tipologie di macchine. Sistema compatto e robusto, completamente a tenuta stagna secondo IP68, è dotato di otturatore pneumatico che ne protegge le ottiche in modo efficace contro lo sporco, riducendo in tal modo la manutenzione al minimo.

«Quando il laser è disattivato – aggiunge Gaggero – gli otturatori chiudono completamente a tenuta senza consumo di aria compressa. La barriera d’aria durante il procedimento di misurazione evita la formazione di sporco sulle ottiche. È interessante sottolineare che la nuova versione ha adottato tutte le soluzioni tecniche della versione integrale, con significativi benefici operativi. Per esempio, la semplice e autonoma gestione dei servizi pneumatici che non rende necessari gruppi elettrovalvole esterni, o cablaggi aggiuntivi».

Modulari e flessibili, i nuovi tastatori a contatto a onde radio m&hRWP20.50 presentati da m&h Inprocess a Emo 2015 sono oggi disponibili con una nuova trasmissione radio nella gamma di frequenze di 2,4 – 2,4835 GHz.

Modulari e flessibili, i nuovi tastatori a contatto a onde radio m&hRWP20.50 presentati da m&h Inprocess a Emo 2015 sono oggi disponibili con una nuova trasmissione radio nella gamma di frequenze di 2,4 – 2,4835 GHz.

Tastatori a onde radio di ultima generazione
Pioniera tecnologica nel proprio campo di competenza, m&h ha per prima introdotto sul mercato nei primi anni 90 il primo tastatore con trasmissione radio dei segnali di misura. «In altre parole – commenta lo stesso Gaggero – ha dato possibilità di portare il tastatore sul cambio utensile, sviluppando esperienza e know-how che oggi permettono di offrire al mercato soluzioni sempre più affidabili e performanti, come i nuovi tastatori m&hRWP20.50».

Modulari e flessibili, i nuovi tastatori a contatto a onde radio m&hRWP20.50 presentati a Emo 2015 sono ancora disponibili nella versione 433 MHz oppure con una nuova trasmissione radio nella gamma di frequenze di 2,4 – 2,4835 GHz, che consente di processare ampie sequenze di dati in un tempo brevissimo.

«In analogia alla precedente banda di frequenza – spiega Gaggero – le nuove sono sottoposte a scansione costante, con intervalli di frequenza esenti da segnali di interferenza selezionati automaticamente. Questo assicura non solo che la trasmissione propria del tastatore sarà veloce ed esente da problemi ma, al tempo stesso, impedisce anche l’eventuale interferenza verso e da sistemi Wlan o altre fonti radio».

Da segnalare che l’intervallo di frequenza 2,4 – 2,4835 GHz è riservato a scopi industriali, scientifici e medici ed è conforme alle normative radio internazionali. Ciò significa che la potente tecnologia radio di m&h, può ora essere usata anche in paesi dove la frequenza radio esistente fino a 433 MHz non poteva essere utilizzata per scopi industriali. I nuovi tastatori sono inoltre dotati della tecnologia ITE (Intelligent Trigger Evaluation) di m&h che permette il pre-posizionamento a elevate velocità (fino a 50.000 mm/min).

I nuovi tastatori a onde radio m&hRWP20.50 vantano una progettazione.modulare e possono essere attrezzati alternativamente con varie unità di misura.

I nuovi tastatori a onde radio m&hRWP20.50 vantano una progettazione.modulare e possono essere attrezzati alternativamente con varie unità di misura.

Differenti unità di misura e sensore di temperatura
Come già riscontrabile nei tastatori m&hIRP25.50 con tecnologia di trasmissione a infrarossi, i nuovi tastatori a onde radio m&hRWP20.50 vantano una progettazione modulare e possono essere attrezzati alternativamente con varie unità di misura.

«Un vantaggio evidente – sottolinea Gaggero – che permette di avere una sola base di comunicazione e un solo corpo tastatore per eseguire le più varie attività di misura. È per esempio possibile scegliere tra le unità di misura tripode, piuttosto che con tecnologia semisfera. Una tecnologia brevettata che garantisce lo stesso comportamento di misura e la stessa precisione, come pure una posizione di zero stabile in tutte le condizioni operative».

Le unità di misura sono intercambiabili semplicemente avvitandole e svitandole. Un valore aggiunto che prevede anche la disponibilità di snelle prolunghe in lunghezze differenti per posizionare La meccanica di misura il più vicino possibile al punto di misura desiderato migliorando, di fatto, affidabilità e precisione.

«Semplici da configurare – conclude Gaggero – i nuovi tastatori m&hRWP20.50 si distinguono anche per poter essere accesi e spenti attraverso l’attivazione brevettata per mezzo del codolo a pulsante, con la pressione del refrigerante o l’attivazione meccanica HSK, oppure attraverso l’attivazione in remoto dal ricevitore». Modularità, flessibilità e versatilità che ne fanno un prodotto interessante, capace di adeguarsi alle mutevoli necessità di misura.

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