MISSLER: la soluzione per ogni attività

Le novità sull’interfaccia utente
In linea di massima, l’interfaccia (già rivoluzionata con la versione 7) offre delle novità senza però stravolgere l’utilizzo. Queste sono soprattutto migliorie per facilitare lo stato e la visualizzazione delle parti nell’albero del progetto (PDM). Per esempio, i documenti non salvati (Design, Cam, Distinte, parti, assiemi ecc…) sono rappresentati con un dischetto davanti, oppure la visualizzazione di elementi non visibili nell’assieme perché interni ad altri pezzi, vengono visualizzati in wireframe quando il cursore nell’albero passa sopra. L’albero del progetto informa ora anche delle dipendenze tra i file e dei casi d’impiego senza interrogare il PDM.

Le novità sul PDM
Il PDM locale di TopSolid era basato su SQL Server Compact ma visto che Microsoft ha stabilito la fine della manutenzione di questo gestore di database, TopSolid 2017 integra ora Server PDM Local. Ecco i principali vantaggi per l’utente:
– È ora possibile lanciare più sessioni contemporaneamente di TopSolid (su una se c’è un calcolo pesante, si può avviare un’altra sessione per completare una modellazione per esempio.)
– È possibile utilizzare il salvataggio del gestionale come in modalità Client / Server
– Offre la stessa flessibilità di posizionamento nell’archivio del Vault (Archivio)

Un’altra miglioria riguarda il rilevamento delle connessioni lenti (tempi di risposta superiori ai 20ms) per facilitare anche l’installazione e le connessioni. Non indifferente le migliorie sull’aumento delle prestazioni: i dati sono meno voluminosi di circa 30% e sono costruiti in maniera più efficace che si traduce con un guadagno del 10% nell’apertura del gestionale dei progetti. Inoltre la sicurezza è stata maggiormente garantita.

Numerose sono le novità sviluppate per garantire una maggiore fluidità dei dati (nuova gestione delle Cache e delle directory di lavoro, delle pulizie delle cache e dei progetti: salvataggi, revisioni minori, documenti famiglia non utilizzati ecc…). Infine l’importazione / esportazione del pacchetto consente più revisioni maggiori con una gestione sicura.

Le novità su TopSolid’Design
Sui raggi di raccordo è stata inserita una nuova opzione che permette di rispettare esattamente la forma dello spigolo anche dove il raggio non è fattibile, creando automaticamente un raggio variabile che va a morire su queste estremità. Nel comando di foratura, l’opzione dello smusso è direttamente presente senza fare un’altra operazione. Sempre nella foratura, è possibile già in fase di modellazione indicare la sua realizzazione CAM (tipi di operazioni). Nella selezione delle facce, esiste una nuova opzione per tangenza di facce che velocizza le multi selezioni (interessante nella gestione di file di superfici complesse importate).

Un’altra novità riguarda lo sviluppo di tubi sia semplici (a gomito) che complessi (a gomito e con più orientamenti nello spazio). Per quanto riguarda le superfici, è stata aggiunta una nuova modalità in grado di creare una superficie a partire dai buchi presenti su una superficie, rispettando i vari andamenti delle curve. Inoltre sempre nelle superfici, il comando Matrice permette di creare una forma estrusa da un profilo dandogli vari angoli di spoglie e raccordi sulle parti convesse.

Numerose anche le novità nell’ambiente lamiera (verifica delle discontinuità), nell’ambiente di assemblaggio (sui vincoli automatici di posizionamento, sulla sostituzione delle parti e componenti di famiglia, sui processi negli ambienti parti e assieme, sui tagli complessi dei profilati). Segnaliamo inoltre numerose migliorie nell’ambiente Meccanismo che serve a vincolare meccanicamente i vari componenti dell’assieme, sulla gestione delle famiglie di componenti e/o sotto assieme. Per quanto riguarda il modulo Nesting, nella modalità manuale è stato semplificato lo spostamento di pezzi all’interno di uno stesso supporto oppure tra 2 supporti diversi. Per quanto riguarda il calcolo strutturale, è da sottolineare la sostituzione dell’algoritmo di meshatura con ora l’utilizzo del motore di mesh MeshGems della società Distene; questo nuovo algoritmo permette di ottenere una meshatura più rapida. Inoltre nel modulo di calcolo strutturale, è stato creato un link diretto con Ansys Workbench V17. Per quanto riguarda la messa in tavola, sono state aggiunte migliorie sull’allineamento delle viste, sul calcolo dell’ingombro pezzo o assieme rispetto alla vista, sull’ottimizzazione del piazzamento delle quote oltre ad un nuovo comando per creare più documenti di messa in tavola in automatico rispetto ad un documento.

TopSolid’Web Explorer, un nuovo modulo per Internet
Questa novità è dedicata per le aziende con più sedi operative e permette di consultare i progetti tramite internet. Con questo strumento è possibile accedere alla lista dei progetti, delle librerie, di visualizzare e stampare vari documenti, nonché misurarli.

Lavorazioni 2D
Nelle lavorazioni 2D, la nuova versione gestisce lo stato delle lavorazioni dei fori intersecanti nel riposizionamento del pezzo. (Aggiornamento grezzo da un piazzamento all’altro). La riduzione della velocità è stata ottimizzata negli angoli e si può differenziare nei parametri di entrata e uscita. La sgrossatura beneficia ora di funzionalità riguardante la possibilità di lavorare sempre in modalità Tasca. Sempre in Sgrossatura, è ora possibile eliminare le risalite, cioè di rimanere alla stessa Z anche tra due passate differenti in Z. L’organizzazione dell’ordine della lavorazione delle tasche è stato ottimizzato utilizzando una propagazione nelle aree più vicine.

Lavorazioni 3D
Nelle lavorazioni 3D, l’algoritmo sulla ripresa dei raggi è stato riscritto totalmente: più rapido, più affidabile e soprattutto più efficace. È ora possibile limitare o editare la traiettoria dei percorsi 3D, a posteriori e di gestire come collegare i percorsi tra loro, inoltre è possibile modificare gli avanzamenti. La testa della macchina utensile è ora gestito in tutte le lavorazioni 3D.

Lavorazioni 4/5D
Il ciclo automatico di smussatura e di raggiatura è ora possibile anche in 4 assi continui radiale. Per quanto riguarda la sgrossatura 4 assi e i cicli di lavorazioni vite, se la macchina è in grado di farlo, è possibile aggiungere un angolo su un asse nel ciclo. Sui cicli specifici di vite, il grezzo può essere ora anche diverso da un cilindro. Nel ciclo di rullata 5 assi è ora possibile la modalità mono superficie.

Tornitura
È ora possibile utilizzare dei “punti tecnologici” da utilizzare come riferimento nelle sincronizzazioni multi assi. Nello scenario, (il sequencer per i sincronismi), molte migliorie sono state realizzate per permettere di facilitare la sequenza dei cicli (info sui cicli, modifica del canale, modifica del movimento di impegno e disimpegno ecc…). L’aggiunta dei morsetti in un documento CAM permette una limitazione automatica sulle traiettorie di tornitura. Interessante da segnalare è la nuova modalità di gestione della tornitura eccentrica, l’aggiunta del percorso trocoidale sulle gole.

Erosione a Filo
È stato inserito una nuova tabella dei regimi che evita di creare un documento dei regimi per personalizzarsi dei tagli. Nelle tecnologie sulle macchine ROBOFIL, il parametro sulla passata legata al materiale è ora considerato nel CAM. Infine ora tutto il contesto macchina è gestito nell’EDM (come per la fresatura e la tornitura).

Simulazione
Numerose novità permettono di simulare fedelmente la testa d’Andrea e le interpolazioni lineari. Mentre nella verifica, l’ambiente è stato totalmente rinnovato e permette una simulazione reale con asportazione materiale e rotazioni utensili / pezzo.

Varie
Nelle tante news del CAM, molto interessante la possibilità di copia ed incollare dei cicli da un documento ad un altro, velocizzando drasticamente la metodologia e l’utilizzo. È stata aggiunta la stessa opzione di ottimizzazione dei percorsi presenti in foratura su tutti i cicli di fresatura. È stata aggiunta l’interfaccia con ROBOTDK per il pilotaggio degli antropomorfi, l’intefaccia di EUREKA per la simulazione post processor.

TopSolid’Tooling2017, novità per gli stampi
– Nuove funzioni sulla gestione dei ritiri plastici (controllo e messaggio di allarme in caso di ritiro pari a 1 o a 0, cioè senza ritiro).
– Nuove opzioni sulla gestione delle curve di apertura stampo (nuove opzioni sulla ricerca di curve tangenti, verifica di chiusura delle curve di apertura).
– Riduzione dei tempi di calcolo della divisione delle impronte stampo.
– Modalità di prestudio dello stampo rinnovato.
– Alleggerita la gestione del Wizard porta stampo e relativi processi di assemblaggio (in particolare su multi impronta).
– Varie novità nei raffreddamenti.
– Nuovi normalizzati aggiornati o aggiunti (PEDROTTI, Futuba, Misumi, Polimold, Progressive).
– Nuova funzione di analisi interferenze fori su assieme stampo (rende immediata la verifica interferenze su assiemi stampo).
– Novità sui comandi di progettazione / messa in tavola dell’elettrodo.
– Per quanto riguarda gli stampi lamiera, la gestione della striscia è stato sviluppato sulla piattaforma V7.

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