Micronora 2014, un appuntamento tecnologico imprescindibile

fotografia 1BASSAUna celebrazione delle innovazioni. È quanto scopriranno gli appassionati delle microfabbricazioni alla prossima edizione di Micronora, il salone internazionale delle microtecniche e della precisione che avrà luogo dal 23 al 26 settembre a Besançon (Doubs).

Incoraggiati da un mercato che non conosce crisi, gli espositori presenteranno delle apparecchiature indispensabili per delle applicazioni che non lasciano posto all’improvvisazione. L’industria aeronautica, l’industria automobilistica, i settori dei beni di consumo, del medicale, dell’elettronica… nessun settore mancherà all’appello e i visitatori specializzati troveranno quello che cercano nell’offerta che copre l’intera catena tecnologica.

Dalla progettazione alla fabbricazione, passando per il controllo e la misurazione, l’offerta sarà completa per rispondere alla miniaturizzazione che non risparmia alcun campo di applicazione. Ma nelle fabbriche così come nella vita di tutti i giorni, i prodotti non devono essere solo più piccoli ma anche rispondere ad altre esigenze quali avere un costo inferiore ed essere più performanti. Questo rende più complessa la vita degli utilizzatori. Nonostante ciò, l’offerta dei fornitori di microtecnologie che verranno al salone di Besançon risponderà perfettamente ai requisiti dei capitolati più complessi.

I costruttori di macchine che espongono a Micronora gareggiano in permanenza in quanto a inventiva per mettere a punto delle apparecchiature in grado di lavorare, di formare e di trattare la superficie di pezzi che presentano numerose sfide tecniche.

Nel settembre prossimo, i fabbricanti, francesi o esteri, dimostreranno la loro capacità di integrare i componenti optoelettromeccanici in sistemi miniaturizzati che rispondano a numerosi vincoli funzionali: sensoriali, termici, elettrici, di anticorrosione, di biocompatibilità, di resistenza all’usura, di attrito, ecc.

I visitatori del salone potranno trovare inoltre la soluzione ad altri problemi complessi. Nelle officine vi è ora l’esigenza di lavorare materiali difficili, di estrema durezza. Tra quest’ultimi si annoverano le leghe a base di cobalto-cromo, il titanio, gli acciai inossidabili, i materiali ceramici… Tali lavorazioni richiedono quindi delle macchine utensili estremamente rigide e degli utensili di taglio resistenti. Ai requisiti tecnici si aggiungano dei vincoli di produttività.

Per venire incontro a queste esigenze i centri di lavorazione ad alta velocità si dotano di mezzi robotizzati e lavorano 24 ore su 24.

Tali soluzioni globali e affidabili, sono messe a punto grazie a partenariati con specialisti della lavorazione, quali i software di CAM (fabbricazione assistita da calcolatore) e gli strumenti di simulazione. Nel contesto di Micronora, altri costruttori proporranno soluzioni originali, come la lavorazione tramite laser o ultrasuoni.

Nel settore del laser, l’arrivo di sorgenti a impulsi brevi apre delle nuove vie nella lavorazione dei pezzi.

Il settore medicale, l’industria aeronautica, il settore dei beni di consumo, l’industria automobilistica… tutti questi settori si nutrono, tecnologicamente parlando, gli uni degli altri. Tuttavia, tali industrie mantengono un punto comune: il bisogno imprescindibile di trovare componenti sempre più miniaturizzati per i loro prodotti la cui sofisticazione non cessa di accentuarsi. La micromeccatronica risponde a tale obiettivo integrandovi un’elevata dose di intelligenza. La miniaturizzazione, l’intelligenza tecnologica…

Dedicata alla micromeccatronica, l’animazione Zoom del futuro salone Micronora illustra alla perfezione questa strada maestra. Vengono così messi in risalto dei veri e propri gioielli tecnologici. Tra questi, il cuore artificiale della società Carmat, che non avrebbe potuto mai essere realizzato senza la miniaturizzazione estrema dei suoi componenti. Così come il drone, un concentrato di microtecniche, che giunge sul mercato…

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