Materiali e accessori per l’elettroerosione: mercato e trend tecnologici

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È recente la notizia che conferma come il fatturato dell’industria italiana sia tornato a crescere dopo tre anni di consecutivo calo (l’ultimo segno positivo era stato registrato nel 2011). Nella media dello scorso anno, secondo i dati diffusi, si registra infatti un aumento dello 0,2%, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,2%) e di un incremento su quello estero (+1,2%). Nel complesso, gli ordinativi dell’industria, guardando a tutto il 2015, segnano così un rialzo del 5,2%, il più forte dal 2010, grazie al +8,6% registrato per le commesse nazionali e al +0,7% degli ordini sull’estero.

Un quadro positivo, senza dubbio incoraggiante, all’interno del quale si inseriscono anche le riflessioni di alcuni dei protagonisti del mondo dell’elettroerosione, ai quali abbiamo rivolto alcune domande proprio sullo stato di salute del comparto, sulle aspettative e i presupposti per il proseguo del 2016, sull’evoluzione e i trend tecnologici attesi.

Luca Bergano, responsabile filiale Erowa Italia.
Luca Bergano, responsabile filiale Erowa Italia.

Il punto sul mercato
«Il mercato relativo alle macchine di elettroerosione a filo secondo i nostri dati – dichiara Luca Bergano, responsabile filiale Erowa Italia – risulta aver mantenuto una certa stabilità negli ultimi anni. Per quanto ci riguarda, tuttavia, continua a essere un mercato per noi interessante in quanto, per necessità intrinseca di settore, evidenzia come sempre più macchine richiedano l’impiego di un sistema d’automazione». Presente in Italia da quasi 25 anni con la propria filiale torinese, l’azienda con casa madre Svizzera è infatti in grado di mettere a disposizione una variegata moltitudine di tecnologie e sistemi di automazione da applicare alle lavorazioni meccaniche tra cui, appunto, anche quello della elettroerosione.

Maurizio Lobba, general manager di Lpa.
Maurizio Lobba, general manager di Lpa.

Il 2016 si presenta invece per la vicentina Lpa, anch’essa operante ormai da oltre vent’anni nel campo degli stampisti, con qualche incognita. «È un mercato difficile da interpretare – conferma il general manager Maurizio Lobba – certamente dovuto non solo a una situazione internazionale, a tutti nota, ma dovuto anche alle materie prime che portano con sé variazioni notevoli registrate in breve tempo. Diviene così assai arduo poter decifrare il comparto. In tutta questa confusione anche il settore dell’Edm ne risente, e molti restano ancora alla finestra aspettando che si possano intravedere delle schiarite».

Nonostante questo, il 2015 si è concluso per la stessa Lpa in modo positivo, con un incremento del fatturato del 4 % rispetto all’anno precedente. «Purtroppo – aggiunge lo stesso Lobba – è ormai generalizzato non ci siano più margini interessanti rispetto alle energie che si mettono in campo. Per l’anno in corso ci auguriamo di confermare le cose buone fatte fin qui e, con nuovi prodotti inseriti nella nostra gamma di soluzioni (tra cui la grafite Ibiden ndr), di poter incrementare la quota di mercato e i margini operativi. Ci sono anche altre novità nel cassetto per i prossimi mesi ma credo sia presto oggi per presentarle».

Salvatore Paiano, product manager Trancia di Meusburger.
Salvatore Paiano, product manager Trancia di Meusburger.

Visione positiva quella espressa dall’austriaca Meusburger. «Pur essendo relativamente “nuovi” nel settore erosione – commenta Salvatore Paiano, product manager Trancia – nell’ultimo biennio abbiamo ricevuto segnali decisamente positivi dai nostri clienti. La nostra azienda nasce come fornitore di materiale per costruttori di stampi, in particolar modo porta stampi e normalizzati, ma percepisce e ascolta le nuove necessità del cliente. L’ampliamento di gamma, giunto ormai a più di 80.000 articoli, e la garanzia del servizio e della qualità del prodotto, offrono la possibilità di mettere a disposizione materiale e componenti in tempi rapidi. Il 2015 si è concluso per noi con un segno positivo e siamo fiduciosi di crescere ulteriormente nell’anno in corso».

Con particolare riferimento al mercato dei cosiddetti prodotti per Edm a tuffo, ambito nel quale opera Tokai Carbon nell’area dei prodotti di consumo, la percezione è quella di un settore che sembra godere di un discreto stato di salute. «Oseremmo ardire – dichiara Roberto Attuati, Amministratore Delegato di Tokai Carbon Italia, azienda peraltro attiva dal 1994 con vendita diretta sul mercato italiano – buono. Un settore, questo, che per la nostra azienda si traduce nella vendita di grafite isotropica sotto forma di semilavorati, blocchi interi, tagliati a misura, fresati , rettificati e con la vendita di elettrodi per Edm lavorati, finiti».

Roberto Attuati, Amministratore Delegato di Tokai Carbon Italia.
Roberto Attuati, Amministratore Delegato di Tokai Carbon Italia.

Tokai Carbon in Italia ha nel proprio Dna il settore Edm a tuffo in quanto principale settore di applicazione in termine di quantità e fatturato, costante nel tempo e variabile negli anni, con andamenti soggetti al variare della domanda, ovvero in crescita costante. «La grafite per Edm – aggiunge Attuati – è un materiale che “erode” il market share degli elettrodi costruiti in Rame; ecco la principale ragione per la quale la domanda cresce regolarmente. Il 2015 si è ormai concluso e come le più belle cose si guarda con un po di nostalgia, ma Tokai Carbon Italia è già ormai proiettata verso il traguardo del centenario del Gruppo, che si celebrerà nel 2018. Abbiamo 2 anni di tempo per raggiungere i nostri obiettivi che, in termine di volumi e fatturato, sono molto ambiziosi e il settore Edm ne è parte integrante».

Evoluzione e trend tecnologici
Quale invece la vision dal punto di vista dell’evoluzione e dei trend tecnologici? Difficile dare una panoramica esaustiva dato l’ampio e diversificato comparto. Detto ciò, è innegabile come negli ultimi anni il settore degli stampisti abbia potuto godere di un generalizzato sviluppo tecnologico che ha riguardato a tutto tondo le macchine per l’elettroerosione, senza particolare distinguo tra filo o tuffo. Quale valide alternative di processo rispetto ad altre tecnologie ad asportazione di truciolo, i sistemi Edm si sono sempre più orientati verso l’elevata velocità, la precisione e una sempre maggiore qualità di finitura superficiale. Peculiarità, queste, rese possibili dalla concomitante innovazione e trend evolutivo che ha interessato anche i prodotti di consumo e i relativi accessori. In riferimento alla tecnologia a tuffo, per esempio, il liquido dielettrico e la grafite per gli elettrodi (entrambi importanti se non decisivi nel processo elettroerosivo) hanno giovato di quanto sviluppato da alcuni protagonisti del settore che sono stati in grado di offrire materiali di assoluto valore, capaci di soddisfare le prestazioni richieste da sistemi di lavorazione sempre più avanzati.

Tokai Carbon, ad oggi, è l’unica azienda produttrice di grafite isotropica per elettroerosione a tuffo, fornitrice anche di elettrodi finiti.
Tokai Carbon, ad oggi, è l’unica azienda produttrice di grafite isotropica per elettroerosione a tuffo, fornitrice anche di elettrodi finiti.

Tra questi operatori Tokai Carbon ha dedicato notevoli risorse in R&D, raggiungendo l’eccellenza con delle grafiti isotropiche ad alto livello prestazionale, oggettivamente misurabile le quali, durante la fase di fresatura ed elettroerosione, garantiscono un risparmio di tempo notevole. «Risparmio – aggiunge l’Amministratore Delegato Roberto Attuati – che si traduce in risparmio economico e maggiore efficienza durante la realizzazione dello stampo. Tokai Carbon è un’azienda come poche al mondo che risponde “presente” quando c’è da concorrere allo sviluppo tecnologico della parte che siamo chiamati a svolgere. Fortunatamente il progresso tecnologico nella meccanica di precisione ha permesso fino ad oggi, alla tecnologia di lavorazione attraverso l’elettroerosione a tuffo, di ricoprire un ruolo di primaria importanza, strategico, sia nel settore della costruzione degli stampi che in altre applicazioni avanzate, come il settore aerospaziale e il power-generation: tutto ciò per la nostra azienda rappresenta un caleidoscopio di stimoli a realizzare materiali sempre più adatti alle attuali e future applicazione della grafite Isotropica, serie HK, l’unica e inconfondibile».

Il catalgo Meusburger “Prodotti per l’erosione per i costruttori di stampi e utensili”, è consultabile on-line oppure è disponibile anche in versione cartacea.
Il catalgo Meusburger “Prodotti per l’erosione per i costruttori di stampi e utensili”, è consultabile on-line oppure è disponibile anche in versione cartacea.

Innovazione ed evoluzione tecnologica viene contestualizzata da Meusburger con il proprio costante ampliamento di gamma: «Dopo l’inserimento di porta elettrodi compatibili ITS 50 in acciaio, ottone e alluminio, e i relativi mandrini e pinze di bloccaggio ER32 – rileva il product manager Trancia, Salvatore Paiano – l’ampliamento di gamma ha incluso gli elettrodi stessi e le frese in metallo duro appositamente progettate per la lavorazione del rame e della grafite. Ciò permettendo lavorazioni di precisione millesimale. A completamento di gamma la nostra azienda è in grado di offrire anche chip di memoria, tastatori 3D e adattatori per gli standard più comuni».

Dettagliata e puntuale la posizione di Lpa che, per voce del proprio general manager Maurizio Lobba, sull’evoluzione dei materiali e degli accessori riferisce quanto sarà sempre più importante da parte delle aziende utilizzatrici di prodotti di consumo, orientarsi verso materiali di qualità. «In questo contesto – aggiunge Lobba – Lpa ha, da parte sua, sempre cercato di offrire prodotti qualitativamente ottimi, senza mai orientarsi in quei mercati dove il prezzo è competitivo ma la qualità non sempre risponde alle attese. Una cosa fondamentale per il futuro, per continuare a essere competitivi nel mercato dello stampo, sarà quella di proporre sempre più frequentemente quei prodotti che permettono di lavorare con il meno spreco di tempo possibile».

Piatto magazzino robot Easy Erowa con attrezzature filo
Piatto magazzino robot Easy Erowa con attrezzature filo

Più mirata alla gestione di processo è infine la riflessione di Luca Bergano di Erowa Italia, che dichiara come il trend relativo ai prodotti dell’azienda impiegati in questo settore: «Sia sempre più quello di percorrere la strada del non presidio della macchina per permettere di lavorare il numero più alto possibile di ore annue. Di conseguenza il carico automatico delle attrezzature è oramai divenuto un irrinunciabile “must”». Processi sempre più automatici e non presidiati ai quali devono corrispondere materiali, accessori, attrezzature di qualità, atti a garantire qualità, efficienza e produttività orientate all’ottenimento di quella competitività necessaria alle aziende per esprimere il loro valore.

Dettaglio carico in automatico di un’attrezzatura porta pezzo Erowa in una macchina filo.
Dettaglio carico in automatico di un’attrezzatura porta pezzo Erowa in una macchina filo.

Più produttività senza presidio
Erowa in questo momento cruciale di mercato si sta muovendo su più fronti con prodotti innovativi al servizio degli stampisti. Si segnalano per esempio nuovi sistemi di chiusura a punto zero, l’integrazione di robot antropomorfi per produzioni ibride, la produzione di sistemi di serraglio modulari. Tra questi, recentemente presentato alla fiera Mecspe di Parma, anche il nuovo Easy 300 kg, un robot che si propone di rispondere a tutte le esigenze di una messa in servizio rapida. La capacità di trasferimento portata ora a 300 kg e un lungo sbraccio, fanno sì che questo robot diventi una prima scelta per il carico automatico di macchine utensili di tutti tipi. Le possibilità d’impiego sono multiple e, grazie alla sua capacità di portata, si presta molto bene al carico scarico di pallet fino a dimensioni di 500 x 500 mm essenzialmente utilizzate nel campo della fresatura e rettifica. Lo sbraccio di 1.600 mm (in opzione anche fino a 2.500 mm) gli permette di raggiungere i centri tavola di centri di lavoro relativamente grandi con pesi interessanti. Lo stesso robot rappresenta inoltre la soluzione ottimale in caso di retrofit, per dare autonomia a una macchina già installata e funzionante, per incrementare in maniera significativa la produttività. Opportunità che influenza positivamente e in modo immediato la possibilità di margini operativi dettati dalla necessità di lasciare produrre la macchina senza presidio e in totale sicurezza. Da sottolineare che il lungo sbraccio permette comunque sempre l’accesso per le operazioni manuali. Robot Easy si declina in varie configurazioni magazzino per tutte i modelli di pallet Erowa.

Fai Filtri produce un’ampia gamma di elementi filtranti specifici per la microfiltrazione di fluidi lubrorefrigeranti e fluidi per macchine elettroerosione a filo e a tuffo.
Fai Filtri produce un’ampia gamma di elementi filtranti specifici per la microfiltrazione di fluidi lubrorefrigeranti e fluidi per macchine elettroerosione a filo e a tuffo.

Elementi filtranti per elettroerosione
Anni di esperienza sul campo legati a un elevato standard qualitativo, hanno consentito a Fai Filtri la produzione di un’ampia gamma di elementi filtranti specifici per la microfiltrazione di fluidi lubrorefrigeranti e fluidi per macchine elettroerosione a filo e a tuffo. Principale caratteristica tecnica degli elementi filtranti serie CFE e CPE è l’elevata superficie filtrante di tutti i modelli. Setti filtranti in fibre di cellulosa con un’elevata efficienza di filtrazione, prodotte con una particolare bugnatura che permette di mantenere distanziate e uniformi le pieghe, anche in presenza di elevate perdite di carico (DP) dovute all’intasamento progressivo, determinando quindi un utilizzo totale dell’elemento filtrante. Un’attenta scelta dei materiali (fondelli, tubi di sostegno, colle, ecc.) e un ottimo standard produttivo e di controllo, conferiscono agli elementi filtranti delle serie presentate la necessaria resistenza meccanica per sopportare, indenni e per un periodo economicamente vantaggioso, le condizioni di lavoro particolarmente gravose a cui sono sottoposti. Tutto ciò assicurando un prodotto a livello degli originali utilizzati dai maggiori costruttori di macchine per l’elettroerosione.

Recente integrazione tra le disponibilità di prodotto rivolte agli stampisti di Lpa, anche la grafite Ibiden.
Recente integrazione tra le disponibilità di prodotto rivolte agli stampisti di Lpa, anche la grafite Ibiden.

Elevate prestazioni in Edm sia in sgrossatura che finitura
Lpa opera nel settore dell’elettroerosione ormai da oltre 20 anni, periodo durante il quale ha selezionato e sviluppato una gamma di prodotti di alta qualità, costantemente ampliata. Recente innesto tra le proprie disponibilità rivolte agli stampisti anche la grafite realizzata da Ibiden, azienda fondata nel 1906 e oggi uno tra i maggiori produttori al mondo, con una capacità produttiva di oltre 10.000 tonnellate all’anno. La grande esperienza maturate in oltre un secolo di attività ha permesso all’azienda di contribuire al successo dei propri dei clienti fornendo loro quanto di meglio la tecnologia produttiva della grafite potesse offrire, senza mai fermarsi nel campo della ricerca e della sperimentazione. Uno dei settori di eccellenza è rappresentato proprio dalla produzione di grafiti per Edm nella costruzione degli stampi. Ambito, quest’ultimo che può giovare dell’evoluzione di prodotto in soddisfacimento di esigenze applicative sempre più stringenti specialmente in termini di lavorabilità ed efficienza in erosione degli elettrodi. Ecco perché è nata la nuova generazione di grafite per Edm denominata EX 75, che si propone di unire alle elevate prestazioni in Edm sia in sgrossatura che finitura, una ottima lavorabilità in fase di costruzione dell’elettrodo. In un mercato in cui oggi viene sempre più richiesto un materiale facile da lavorare e che funga sia da sgrossatore che da finitore con tempi di Edm ridotti, la nuova grafite si propone quale valida risposta a queste esigenze. Lpa rende disponibili in Italia, oltre alla citata Ex 75, anche i seguenti tipi di grafite: EX 50 (sgrossatura/semifinitura 27/36 Vdi), ED 3 (semifinura/universale 24/30 Vdi), EX 60 (finitura 21/28 Vdi), EX 70 (buona finitura 20/26 Vdi), Edx 75 (ottima finitura 18/25 Vdi), Edx 7 (super finitura 12/20 Vdi).

Meusburger offre un vasto assortimento di accessori per l’erosione, comprendente diversi portaelettrodi e materiali così come numerose frese.
Meusburger offre un vasto assortimento di accessori per l’erosione, comprendente diversi portaelettrodi e materiali così come numerose frese.

Al servizio dei costruttori di stampi e utensili
L’austriaca Meusburger offre un vasto assortimento di accessori per l’erosione, immediatamente disponibile e comprendente diversi portaelettrodi e materiali così come numerose frese. Dunque, non un singolo prodotto ma una gamma di soluzioni e, soprattutto, di servizi offerti al cliente. A partire dal catalogo, consultabile on-line oppure cartaceo; la possibilità di interfacciarsi con uno dei nostri commerciali, ormai diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale; la gestione dell’ordine rapida e puntuale, ovviamente in lingua italiana. In Meusburger vi è infatti la profonda convinzione che poter contare su un fornitore sia un piccolo passo avanti verso una maggior affidabilità del processo e, perché no, un piccolo miglioramento della qualità della vita. Non dover rincorrere le scadenze e le date di consegna, inseguendo diversi fornitori, sono attività che assorbono molto tempo ed energia e, spesso, non producono il risultato sperato. L’offerta proposta dall’azienda si rivolge proprio a chi cerca un partner affidabile, vicino al mercato e in continuo aggiornamento.

Grafite isotropica ed elettrodi finiti
Tokai Carbon, ad oggi, è l’unica azienda produttrice di grafite isotropica per elettroerosione a tuffo, fornitrice anche di elettrodi finiti, lavorati nella sede italiana di Trezzano Rosa (MI) e nelle altre società europee del Gruppo. Tale attività, totalmente e integralmente svolta al proprio interno e da personale qualificato, garantendo il pieno rispetto della discrezionalità delle informazioni ricevute dai nostri preziosi clienti, ha permesso di entrare nei processi di analisi di costruzione degli elettrodi e di valutarne i vari aspetti. Analisi e raccolta dati coi quali ha potuto elaborare conoscenza ed esperienza utile a consigliare ai propri centri di ricerca e sviluppo quali sono i punti di miglioramento nella produzione delle grafiti isotropiche prodotte, così da rendere il prodotto un condensato di tecnologia avanzata resa disponibile a coloro che tutti i giorni sono alle prese con la progettazione di stampi e alle varie difficoltà progettuali e realizzative delle varie parti. Comprese quelle riferite alla fresatura degli elettrodi in grafite e al loro impiego durante il processo di Edm a tuffo. Senza il contributo che quotidianamente viene dato attraverso il confronto con i clienti, in termini di richieste, necessità prestazionali, condizioni di lavoro dell’elettrodo ecc. l’azienda non sarebbe arrivata a realizzare prodotti come le esecuzioni HK15, HK2, HK20, HK75 e HK6.

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