Materiali cellulosici stampati in 3D: una nuova bioeconomia è possibile

IF

Un arduo lavoro quello di alcuni ricercatori nella sperimentazione di nuove applicazioni per composti nella stampa 3D. Con l’obiettivo di sostituire le materie prime fossili, il progetto Design Driven Value Chains in the World of Cellulose (DWoC) 2.0, coordinato dal VTT Technical Research Centre in Finlandia, rientra nel programma governativo volto a comprendere l’importanza della “bioeconomia”. La rinnovabilità richiede imponenti progressi nella ricerca, assunzione di rischio e investimenti in ricerca e innovazione. Essendo il legno una materia prima rinnovabile, la cellulosa di legno può essere convertita in una preziosa opportunità nelle nuove applicazioni a valore aggiunto che affiancano l’industria tradizionale della carta e della cellulosa. Questa ricerca potrebbe aprire la strada a numerose nuove applicazione per la stampa 3D. La prima fase del progetto DWoC ha come fine la scoperta di nuovi metodi che combinano design e materiali e un’ampia varietà di quelle formulazioni che sono state esaminate e testate. Anche se il progetto ha portato a pochi concept e idee di prodotti preliminari, le applicazioni tessili della stampa 3D della cellulose sembrerebbero l’ambito più promettente. Il design è un fattore cruciale per i metodi produttivi 3D così come la capacità tecnologica di personalizzare piccoli lotti di prodotto in modo flessibile – ed economico utilizzando generalmente due plastiche predominanti: ABS e PLA. Il lavoro perseguito in Finlandia mira ad estendere la gamma di materiali disponibili ricercando e sviluppando nuovi materiali rinnovabili. Ai derivati puri della cellulosa testati i ricercatori hanno apportato migliorie attraverso il processo di plastificazione che ha consentito di migliorare le prestazioni e l’aderenza a tal punto che le strutture 3D possono essere create da questi derivati termoplastici di cellulosa. Il successo delle potenziali applicazioni consta di oggetti autoportanti e strutture stampate sui tessuti a livello di superficie così come su altri sub-strati. Il metodo di stampa 3D con scrittura diretta utilizzato è un processo basato su estrusione che ricorre a materiali pastosi erogati attraverso un sistema di pompaggio a iniezione. Questa tecnica consente a un’ampia gamma di differenti tipologie di materiali di essere stampati, tra cui l’idrogel, plastica di cellulosa e compositi di pasta di cellulosa.

 

 

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