ManuFuture: i finanziamenti nazionali del Mise

Sono due nel Paese i ministeri preposti all’erogazione di finanziamenti di respiro nazionale e cioè quello per l’Università e la ricerca (Miur) e naturalmente quello per lo Sviluppo economico o Mise. Di seguito alcune delle misure individuali del Mise ancora accessibili alle piccole e medie imprese.

Fondo nazionale per l’innovazione
L’obiettivo. Il Fondo nazionale per l’innovazione o Fni si caratterizza come uno strumento valido istituito a supporto della valorizzazione e del finanziamento dei progetti innovativi basati in particolare sullo sfruttamento industriale di disegni e di modelli. Il piano messo a punto come misura individuale dal ministero per lo Sviluppo economico si rivolge esplicitamente alle imprese tricolori di piccole e medie dimensioni.
Il finanziamento. Attraverso il Fondo nazionale per l’innovazione il ministero mette a disposizione delle aziende una garanzia che permetterà di favorire la concessione di finanziamenti da parte di un numero di banche selezionate. Il plafond approntato ammonta a circa 75 milioni di euro complessivi e ha lo scopo di agevolare l’accesso al credito da parte delle Pmi interessate e di ridurre allo stesso tempo gli oneri tipici dell’operazione di finanziamento.
La scadenza. Il Fondo nazionale per l’innovazione non ha al momento una scadenza predefinita.
Per informazioni. Gli indirizzi Internet dove è possibile reperire ulteriori ragguagli circa il Fondo sono tre. Il primo fa capo proprio al ministero per lo Sviluppo economico o Mise: www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&view=article&andor=AND&idarea2=0&sectionid=2&idmenu=924&idarea3=0&andorcat=AND&partebassaType=4&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&idarea1=0&idarea4=0&idareaCalendario1=0&id=2022421&viewType=0. Il secondo invece alla sezione di Ricerca e innovazione del Medio credito italiano: www.mediocreditoitaliano.com. E il terzo, per finire, al gruppo bancario Unicredit: www.unicredit.it/it/piccolemedieimprese/finanziamenti/finanziamentiagevolati/mutuomodelliedisegni.html?ucid=LEC-IR2165&ccode=LEC-IR2165.
Fondo di garanzia per le Piccole e medie imprese
L’obiettivo. Si tratta di una iniziativa individuale ancora una volta indirizzata alle piccole e medie aziende indipendentemente dai settori industriali entro i quali esse operano. Per qualunque operazione finanziaria disposta nell’ambito della loro attività imprenditoriale l’intervento del Fondo del ministero per lo Sviluppo economico assistito dalla garanzia dello Stato abbatte il rischio sull’importo garantito per una cifra sino a 1,5 milioni di euro. In questo modo la misura si prefigge anche il traguardo di agevolare il sempre più complicato processo dell’accesso al credito.
Il finanziamento. È doveroso precisare che non si ha a che fare in questo caso con un vero e proprio finanziamento. Il progetto si caratterizza invece come una garanzia pubblica a fronte di finanziamenti concessi dalle banche e che possono riguardare anche eventuali investimenti all’estero da parte di aziende in cerca di opportunità sui mercati internazionali.
La scadenza. Esattamente come per il bando descritto al punto precedente anche il Fondo di garanzia per le Piccole e medie imprese non ha un termine di scadenza predefinito.
Per informazioni. Sul web, il fondo viene descritto alle pagine www.fondidigaranzia.it.
Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti
L’obiettivo. Con questa ulteriore risorsa il Mise si è posto il traguardo di sostenere lo sviluppo della strategia nazionale in tema di proprietà industriale e brevettuale attraverso una serie di agevolazioni finanziarie. Dette agevolazioni mirano a incrementare il numero delle domande di brevetto, a tutelare la proprietà industriale e intellettuale; infine a favorire la valorizzazione economica dei brevetti appartenenti alle micro, alle piccole e alle medie imprese. Punta inoltre ad agevolare lo sviluppo strategico delle loro capacità competitive.
Il finanziamento. Il finanziamento è articolato sulla scorta di una serie di cosiddetti premi. Essi variano da un minimo di 1.000 a un massimo di 6.000 euro in funzione delle azioni intraprese. Ogni impresa può tuttavia raggiungere un tetto limite di 30 mila euro in premi unitari per un totale di cinque domande massime per ogni tipologia di premio.
La scadenza. Il bando è a sportello.
Per informazioni. Un dettagliato documento in formato .Pdf descrive le modalità di concessione delle agevolazioni nei particolari ed è scaricabile gratuitamente sulle pagine Internet di Invitalia: www.invitalia.it/site/ita/home/incentivi-alle-imprese/brevetti.html

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