Macchine per materie plastiche: è record nelle esportazioni

foto B cortesia Bosch Rexroth
Cortesia Bosch Rexroth

Assocomaplast (l’associazione nazionale di categoria, aderente a Confindustria) ha elaborato il consuntivo di settore del 2015, anche sulla base dei dati di commercio estero fornite da Istat, rivedendo al rialzo i preconsuntivi di settore elaborati a dicembre che prevedevano per lo scorso anno una produzione di macchine per materie plastiche e gomma nell’ordine dei 4,15 miliardi di euro. Un valore che conferma la tendenza positiva registrata a partire dal 2010, dopo la pesante flessione registrata a cavallo dell’ultima crisi economica mondiale.

La decisa accelerazione registrata negli ultimissimi mesi dell’anno ha dato ulteriore slancio alle vendite all’estero che, oltrepassando la soglia dei 2,9 miliardi di euro, hanno stabilito un nuovo record storico, ampiamente superiore al precedente di 2,75 miliardi realizzato nel 2007.

Una prima analisi delle macro-aree di destinazione delle vendite all’estero di macchinari italiani mostra l’espansione dell’area NAFTA, risultato soprattutto di maggiori forniture ai trasformatori statunitensi: +50% il valore del 2015 sul 2014, fino a oltre 260 milioni di euro. Crescita nell’ordine dei 20 punti anche per quanto concerne Messico e Canada.

A fronte di tale ottima performance, si rileva un trend positivo (+11%) anche per quanto concerne le vendite ai mercati facenti parte dell’Unione Europea – a conferma della progressione registrata negli ultimi anni – che si contrappone però a una complessiva flessione di quelle ai paesi extracomunitari, trascinate verso il basso dalla perdurante contrazione del mercato russo, tuttora penalizzato dalle note turbolenze economiche e politiche.

L’incremento del 18% delle importazioni conferma anche una sensazione di ripresa del mercato interno, più volte segnalata dagli associati lo scorso anno.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here