MƎTHESIS: metallo stampato in 3D al Fuorisalone Milano

+Dopo Synthesis nel 2014 e Arthesis nel 2015, anche quest’anno lo stato dell’arte del software, hardware e dei materiali per la stampa 3D sbarca al Fuorisalone/Milano Design Week con un evento esclusivo dedicato ai metalli e al product design del futuro prossimo.

In collaborazione con Autodesk, protagonista mondiale del software 3D, Sisma, eccellenza italiana e azienda leader nella stampa 3D a metallo e Lenovo, tra le migliori società al mondo nel mercato PC e uno dei player principali anche in ambito server, workstation e mobile, l’evento MƎTHESIS dimostrerà che una nuova era per la creazione e produzione di oggetti di design stampati in 3D è alle porte.

È stato chiesto a dieci tra i più noti designer nel mondo della stampa 3D di immaginare una collezione di oggetti sul tema “Tableware, oggetti per la tavola”. In questa occasione, si presentano i risultati concreti della loro visione. Non solo dei concetti, ma dei prodotti finiti, completi e fortemente innovativi.

“Lo stato evolutivo della stampa 3D in metallo rende questa tecnologia un formidabile strumento per i designer più propensi all’innovazione. Sisma mysint, stampante 3D basata su un processo di Laser Metal Fusion, permette di creare oggetti con caratteristiche uniche, percorrendo strade inesplorate sia sul piano sia estetico che funzionale. mysint abbatte letteralmente il muro tra idea e forma, liberando la creatività come mai accaduto prima,” ha dichiarato Lisa Micheletto, Project Leader Additive Manufacturing, Sisma.

La collezione è stata creata usando software Autodesk e in particolare Fusion 360. L’intera visione di Autodesk per il software del futuro della manifattura è delineato nel progetto Dreamcatcher di Autodesk Research e si basa su software generativi accessibili anche grazie alla potenza grafica delle workstation Lenovo, che fanno da anello di congiunzione tra il mondo virtuale e quello fisico della stampa 3D.

Infatti, per realizzare questo progetto visionario, i designer di MƎTHESIS hanno utilizzato – tra i vari strumenti – anche il ThinkPad P40 Yoga di Lenovo, la prima workstation portatile multi-modale sul mercato, che ha permesso di sfruttare tutta la potenza dell’innovazione a supporto della creatività. Questo sistema offre il massimo in termini di precisione grafica grazie a una penna estremamente sensibile e a uno schermo touch; un’esperienza di utilizzo che assomiglia a quella su tavola. Insomma, lo strumento ideale per i progettisti che dovranno realizzare oggetti pronti per essere distribuiti sul mercato.

“Artisti e designer professionisti sono alla ricerca di precisione e accuratezza assolute. Per questo motivo, hanno scelto ThinkPad P40 Yoga, la workstation portatile a elevate prestazioni che permette di liberare tutto il potenziale della creatività professionale. Siamo orgogliosi di partecipare alla realizzazione della collezione MƎTHESIS che inaugura una nuova era creativa e di essere presenti con le nostre workstation – desktop e mobile – nella più importante settimana dedicata al design in Italia e nel mondo”, ha dichiarato Corrado Massone, Workstation Business Manager, Lenovo.

Partendo dall’idea e passando attraverso il processo creativo digitale, l’intera collezione è stata infatti stampata in 3D, direttamente in bronzo, usando la tecnologia Laser Metal Fusion (LMF) di Sisma.

Tutti gli oggetti realizzati saranno esposti durante la settimana del Fuorisalone presso lo spazio “Office”, in Via Tortona 20.

“Il design generativo è un punto centrale nella vision ‘The Future of Making Things’ di Autodesk; rappresenta un processo dove l’infinita potenza di calcolo del cloud determina design alternativi basati su parametri impostati dal designer, quali ad esempio il peso, la resistenza, la forma. Nel generative design, l’obiettivo del designer è condiviso con il computer che esplora lo spazio delle soluzioni possibili per trovare e creare idee impensabili diversamente,” ha dichiarato Emanuel Arnaboldi Country Leader di Autodesk Italia. “Un tipo di approccio che permette l’ottimizzazione dei costi, dei materiali e delle tecniche di produzione già nella prima fase del processo, e non quando il progetto è pronto per passare alla fase di produzione dove i costi sono esponenzialmente più alti. Autodesk sta portando avanti molte iniziative legate al design generativo, tra queste Project Dreamcatcher, una nuova generazione di design computazionale.”

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here