Giasini: lo stampo è servito

Fig. ANella progettazione e costruzione di stampi oggi ci si deve muovere sul terreno del servizio pre e post-vendita, nel cui difficile esercizio bisogna raccogliere storie e umori diversi. Uno stampo nasce per vivere con un oggetto, per migliorarlo: è questa simbiosi tra stampo e manufatto il principio ispiratore del servizio. Oggi gli obiettivi di Giasini Spa (Grassobbio-BG) puntano al servizio eccellente, esibendo competenza come integratore di sistema. Nel caso che presentiamo questo mese, il committente si sente davvero re, perché sta al centro di una filosofia attrezzistica, che gli ha assicurato quel qualcosa in più che lo rende unico. Allora lo stampista è “un buon servitore”? No, assolutamente, è un operatore qualificato, abile e competente, capace di relazionarsi con il committente e assicurargli un efficiente servizio personalizzato. No servire e riverire, sì collaborazione reale. Dunque, il servizio è il leit motiv di questo stampo da podio.

Cover di un connettore per automobile.
Cover di un connettore per automobile.

Il servizio incondizionato è un po’ come la minigonna: deve essere abbastanza corta da suscitare desiderio e abbastanza lunga da tenerlo vivo, senza soddisfarlo mai; perché i committenti di stampi cambiano continuamente gusti e abitudini e non sono disposti a piangere sullo stampo versato. Giasini Spa da tempo si presta a queste necessità e l’esempio che segue è animatore di una sorta di edonismo industriale ovvero la soddisfazione del cliente e il piacere di essere più competitivi insieme con lui. Questa è l’aria innovativa che soffia sullo stampo di questo mese, insomma, un servizio incondizionato, un bisogno di un partner qualificato, competente e in grado di comunicare. Una specie di party destinato ad alimentare un nuovo tipo di piacere attrezzistico, per modellare il rapporto cliente/fornitore “a servizio completo”: nel caso specifico, Giasini è riuscita a formulare una proposta tecnica prima, ed economica dopo, tali da soddisfare in termini di prestazioni e di affidabilità le esigenze del committente.

Giasini Spa, dal 1962, progetta e costruisce stampi e attrezzature speciali, confidando sulla consolidata collaborazione di circa 40 dipendenti. La struttura aziendale contempla un ufficio progettazione fornito di sistemi CAD-CAM all’avanguardia, un’attrezzeria aggiornata con moderne macchine utensili, un reparto metrologico fornito di macchine di controllo tridimensionali sia ottiche sia a contatto e un reparto di stampaggio per la produzione dei manufatti in materiale termoplastico, in lamiera ed eventuali assemblaggi.

Stampo pilota a iniezione a una sola cavità.
Stampo pilota a iniezione a una sola cavità.

Il core business aziendale è, storicamente, la progettazione e realizzazione di stampi per iniezione di termoplastici multicavità e stampi per la deformazione della lamiera, in grado di produrre articoli tecnici complessi e precisi di media/piccola dimensione. A questo core business si aggiunge un pacchetto davvero completo di servizi per aiutare i clienti a progettare prodotti, partendo dalle loro specifiche; il pacchetto comprende codesign di prodotto, costruzione di prototipi, sia in plastica sia in metallo o ibridi, in quantità minime, ingegnerizzazione prodotto, consulenze e analisi di fattibilità e quant’altro sia necessario per aiutare i committenti a identificare nuove soluzioni tecnologiche o materiali alternativi, in un’ottica di miglioramento continuo dei loro prodotti o per sviluppare progetti innovativi. Nel caso specifico dello stampo che segue, il valore non sta tanto nello stampo stesso che è piuttosto semplice, quanto nel contorno del servizio. Si tratta di qualcosa di più di uno stampo pilota e qualcosa di meno di uno stampo da produzione, un utensile quindi che si potrebbe chiamare “soft tool”, qualcosa già di pre-produzione per una grande azienda tedesca che, come vedremo, ha preteso tanto valore aggiunto appunto nel servizio.

Dunque, anziché parlare solo del singolo stampo, questo mese parliamo dei servizi che vanno a corredarlo, grazie ai quali si è ottenuto un notevole vantaggio competitivo. Come dire, oggi non è più sufficiente costruire stampi eccellenti ma occorre proporre ampie opportunità di aiuto a clienti sempre più esigenti nei tempi di risposta e nelle particolarità degli oggetti da stampare.

Stampo pilota a una cavità; lo stampo definitivo poi alla fine sarà di 8 cavità.
Stampo pilota a una cavità; lo stampo definitivo poi alla fine sarà di 8 cavità.

Servizio incondizionato
Lo stampo di questo mese, dunque, evidenzia lo scenario di una serie dei servizi che lo stampo stesso offre al committente, secondo una formula nuova, che non è solamente un “elenco della spesa”. Il committente tedesco, pur essendo ben strutturato, per questioni di convenienza preferisce decentrare molte operazioni a una struttura esterna, che possa fare qualche cosa di più, per esempio – come in questo caso – gli studi preliminari e di fattibilità dell’oggetto, in un’ottica di sviluppo prodotto condiviso assieme. È giusto ricordare che in Giasini è operativo un servizio di sperimentazione, in particolare sui tecnopolimeri. Ciò significa fare co-design, scegliere i materiali, rispettare le normative, stabilire la compatibilità dei colori, fare stampi pilota, prototipazione e stampa 3D, industrializzazione del prodotto, documentazione in inglese, schede di manutenzione, recepimento capitolati complessi e personalizzazione delle offerte, ottimizzazione dei cicli di stampaggio, tracciabilità delle campionature e flessibilità nelle prove, recepimento di procedure complesse di qualificazione stampo, rilievi dimensionali customizzati e quant’altro. Obiettivo: mettere in condizioni il cliente di avere alcuni pezzi con il materiale giusto per fare i test funzionali. Un altro servizio molto importante, soprattutto nel settore dell’automotive, è la gestione di tutta la documentazione che viene richiesta in inglese, per esempio il PPAP per la qualificazione del prodotto, le schede di manutenzione, le comunicazioni tecniche, il recepimento di capitolati complessi, i quali impattano pesantemente anche sulla gestione delle offerte.

Spesso il cliente vuole non tanto la campionatura conforme al disegno, quanto la preserie con 48 ore di produzione in continuo, l’analisi statistica, l’elenco dei ricambi consigliati con tutti i tasselli già pronti e quant’altro per capire se tutto è OK. In quest’ottica Giasini è in grado di fare pure l’ottimizzazione dei cicli di stampaggio. Insomma, il committente deve solo montare lo stampo alla pressa settando i parametri macchina già testati.

Anche i rilievi dimensionali sono customizzati e viene fornita la carta rilievi su modulo del cliente in inglese; oggi, per esempio, va di moda la tomografia ovvero 3D scan, un servizio sempre più richiesto.

Dunque il gioco si fa duro, i costi aumentano, ma se anche i cinesi volessero offrire questo servizio i loro “delta price” non sarebbero più così alti come erano un tempo.

Stampo e controstampo.
Stampo e controstampo.

L’oggetto
L’oggetto da stampare è cover di un connettore per automobile (figg. 1 e 2) in Poliammide PA66- GF 25, cioè con il 25% fibra di vetro; è un materiale abbastanza aggressivo, che si usa normalmente nell’industria automotive, perché dà la rigidità necessaria. Quindi la parte stampante dello stampo deve tener conto di questa caratteristica. Naturalmente, viste le premesse, la collaborazione tra stampista e committente (azienda multinazionale tedesca) è stata piuttosto intensa. Il cliente è partito con la sua progettazione e sapeva perfettamente dove voleva arrivare. Ha mandato in fase di offerta il modello tridimensionale senza le tavole 2D, commissionando uno stampo pilota con una capacità di almeno 5.000 pezzi, una sorta di preserie, quindi qualcosa in più di stampo pilota. Da qui, sono sorte parecchie discussioni per evitare che il pezzo si potesse deformare durante l’iniezione, per fare un minimo di tassellatura, meno di quella necessaria per lo stampo definitivo, altrimenti il pilota sarebbe costato troppo. È sorto pertanto tutto un ragionamento tecnico, dovendo partire dallo studio di un modello tridimensionale senza requisiti dichiarati; l’unico requisito era la consegna entro 6 settimane. A ciò si è aggiunto anche un fattore marketing in collaborazione con il committente, perché l’ufficio tecnico che ha sviluppato il prodotto è alle prese con l’incognita commerciale e deve dare delle risposte al mercato in tempo reale. Morale della favola: l’oggetto doveva essere fatto in pre-produzione come Dio comanda, secondo i requisiti, come se fosse un pezzo di serie, in tempi velocissimi. Il primo modello inviato dal cliente presentava un sottosquadra che obbligava a fare un carrello; qui la collaborazione è stata intensa per eliminare il sottosquadra e ottimizzare il modello definitivo su cui fare lo stampo.

Lo stampo
Si tratta di uno stampo pilota a iniezione a una sola cavità (figg. 3, 4, 5), realizzato in 6 settimane (dall’arrivo del modello) per una prima campionatura di 200 pezzi accompagnati da 3Dscan, quindi con i rilievi dimensionali, partendo però da un servizio di tomografia.

Progettazione mediante software Cad Pro / ENGINEER Wildfire 4.0.
Progettazione mediante software Cad Pro / ENGINEER Wildfire 4.0.

È importante precisare che solo quando è arrivato l’ordine con il modello definitivo ed era già stata fatta l’offerta e fissata la data di consegna è stato allegato anche un disegno 2D da rispettare, con le quote che non erano ancora in possesso dello stampista. Lo stampo definitivo poi alla fine dovrà essere a 8 cavità. Uno stampo pilota, dunque, senza compromessi nel rispetto della qualità e della velocità: in sei settimane sono stati consegnati 200 pezzi con tanto di tomografia e di carta rilievi su modulo del committente; il giorno dopo aver ricevuto i pezzi è stato dato il benestare, il che significa che l’operazione è andata bene al primo colpo. Il software Cad Pro / ENGINEER Wildfire 4.0 ha accelerato notevolmente il processo di progettazione (figg. 6 e 7), in quanto utilizzato anche dal cliente finale. Per quanto riguarda i materiali, il porta stampo e una parte delle parti stampanti è in acciaio 1.2312, mentre alcuni tasselli con chiusure particolarmente delicate sono in acciaio temprato 1.2344 HRC 52-54. Con questi materiali è stata garantita una vita stampo di 5.000 pezzi. È stato utilizzato un portastampo standard, utilizzabile in futuro per fare altri prototipi, facendo delle cavità pilota all’interno del portastampo esistente. Questo è anche un modo di fidelizzare il cliente, perché il porta stampo resta di proprietà Giasini.

Poche le difficoltà sia nella progettazione sia nella lavorazione dello stampo, la quale ha richiesto classiche operazioni di sgrossatura, fresatura ed elettroerosione; le cavità non sono state ricavate completamente dal pieno, alcune parti sono di tassellatura. La manutenzione, essendo le quantità da produrre molto basse, consiste solo in procedure di pulizia.

Conclusione
Questo stampo pilota va interpretato come applicazione specifica esclusivamente nell’ottica del servizio, in vista dell’ottimizzazione dello stampo definitivo. Un lavoro di gruppo, in piena integrazione con il committente, per velocizzare l’operazione; dopo lo stampo pilota, si metteranno in pista lo stampo definitivo, il tutto sempre nel contesto del servizio incondizionato. L’opportunità commerciale è indiretta e consiste nel fidelizzare il cliente, perché ovviamente non è sugli stampi pilota che si fa business, altrimenti se ne dovrebbero fare un centinaio al mese. Obiettivo di questo caso è alimentare la motivazione per essere più competitivi insieme al cliente. Certo, motivare un team con il servizio non è facile, è necessario un piano strategico dettagliato, accorgimenti pratici e veloci per aumentare l’autostima dello stampista. Senza motivazione non c’è azione, e senza azione non c’è soluzione.

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