L’impegno della Cina per un ambiente più sostenibile

foto A Fotolia_26814942_XLL’industria della plastica e della gomma sarà uno dei primi settori cinesi che dal 1° ottobre sarà soggetta a tassazione per quanto riguarda le emissione dei composti organici volatili (VCO).

Sulla base della nuova normative annunciate dal Ministero per le Finanze, Commissione Sviluppo e Riforme e dal Ministero per la Protezione Ambientale cinesi, le imposte saranno basate sull’’equivalente inquinamento’ calcolato dividendo il peso delle VOC emesse (in chilogrammi) con un numero di riferimento – fissato indicativamente a 0,95 chilogrammi. I fondi prelevati a livello locale convergeranno nel bilancio pubblico della Tesoreria di Stato.

Oltre a questo settore, gli altri comparti interessati includono quello della raffinazione del petrolio, delle materie prime chimiche organiche, delle fibre sintetiche, dello stoccaggio e dello stampaggio dell’imballaggio.

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