Le macchine di Jobs volano con Leonardo

foto-03-okLeonardo Aircraft ha scelto RoboDrim 200 per la foratura del Wing Box nella produzione dell’aereo F35. RoboDrim 200 è un Robot di Foratura/Fresatura a coordinate cartesiane, a cui può essere applicato un terminale di lavorazione e/o di manipolazione a 2 o 3 assi polari, RoboDrim è stato sviluppato da Jobs grazie alla lunga esperienza maturata nel settore e con l’ausilio dei più moderni sistemi di progettazione assistiti da calcolatore. Il robot può essere equipaggiato con una serie importante di sistemi di sensorizzazione quali sistemi di rilevamento dimensionale, di riconoscimento di variabili di forma, sistemi di gestione della lavorazione di stack di materiali, di controllo di processo, di data collection, di gestione della manutenzione dell’impianto con il massimo della capacità di intervento automatico e con eventuale collegamento a sistemi remoti capaci di gestire l’intero stabilimento. Nel caso specifico, la macchina è configurata per l’esecuzione delle lavorazioni di grandi componenti aeronautici, quali pannelli alari, e altri componenti velivolo realizzati in composito, titanio e alluminio. L’impianto di Leonardo Aircraft è equipaggiato con testa di fresatura T2D-04, che permette di eseguire tali lavorazioni anche nelle zone con maggiori problemi di ingombro e di accesso. Il soffio d’aria interno al mandrino è dedicato al raffreddamento della punta a contatto con le parti in carbonio e titanio-alluminio. RoboDrim 200 è dotato di tastatore digitale con il quale si eseguono rilievi di misura e conseguentemente vengono calcolate rototraslazioni del pezzo aeronautico o di sue parti. L’impianto dispone inoltre di un sistema di aspirazione polveri e trucioli attraverso cappe prementi opportunamente progettate che, attraverso un sistema di misura lineare, permettono di eseguire tutte le svasature alla profondità corretta, indipendentemente dalla curvatura e dalla rigidità della parte da lavorare. La regolazione della profondità di svasatura e la forza premente delle cappe sul pezzo sono regolabili in-process tramite funzione CN. È inoltre disponibile un sistema di cambio cappe automatico che lavora in abbinamento agli utensili prescelti. Infine, attraverso sistema laser, avvengono la misura e la verifica automatica della lunghezza e del raggio degli utensili.

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