Le macchine comunicano tramite luce infrarossa

Foto A IR-Platine_IPMS_buehne_1441104030785L’industria 4.0 si distingue per l’enorme ammontare di dati generati da processi produttivi collegati. Se in passato il flusso di dati avveniva tramite cavi, per i processi industriali questo metodo è difficile e ingombrante, anche a causa dell’usura dei cavi stessi. E’ altresì vero che il trasferimento dati utilizzando una LAN wireless non è un’alternativa percorribile perché non è abbastanza veloce. Per ovviare a questo problema gli ingegneri del Fraunhofer Institute for Photonic Microsystems IPMS di Dresda stanno lavorando allo sviluppo di un modulo che trasmette i dati rapidamente e in modo sicuro grazie all’impiego di una luce infrarossa. Il manufacturing del futuro richiede processi decentralizzati con una catena produttiva continuamente monitorata tramite comunicazioni machine-to-machine. In questo assetto, i sensori, le macchine e le unità di controllo e regolazione comunicano tra di loro scambiandosi una gran quantità di dati. Il principale beneficio dei sistemi wireless è che offrono una migliore affidabilità e sicurezza rispetto ai costosi cavi, un fattore di grande importanza per quei sistemi che hanno parti articolate o in movimento e di rilevanza anche per la riduzione del tempo e dei costi legati alla risistemazione o manutenzione. Il modulo di comunicazione plug-and-play è facilmente integrabile nei sistemi di controllo e nelle infrastrutture della macchine esistenti. Basato sulla tecnologia Li-Fi, i suoi ricetrasmettitori sostituiscono i connettori HF (soggetti a usura) in queste applicazioni per comunicazioni migliori. Questo implica che i segnali ad alta frequenza possono essere trasferiti più velocemente e in modo più affidabile tra due circuiti. I ricetrasmettitori operano come i cavi o connettori ma con una velocità 10 volte più alta rispetto alle soluzioni radio disponibili. Tra gli altri benefici offerti dai ricetrasmettitori a infrarossi anche un tasso di errore trascurabile (<10-11), un minor consumo energetico, costi ridotti affidabilità e sicurezza. Questo perché a differenza delle onde radio, le onde luminose vengono trasmesse solamente all’interno di un fascio limitato in modo tale che anche un pannello opaco sia sufficiente per la protezione contro lo spionaggio industriale.

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