La plastica salverà gli alberi

Se la presenza dInnovationi alberi secolari in città presenta numerosi benefici in termini di bellezza dell’ambiente, valore della proprietà, aria più pulita e benessere psicofisico delle persone, l’estensione irregolari delle loro radici può causare seri problemi alla pavimentazione dei marciapiedi in calcestruzzo, esponendo i passanti a rischi fisici e le città ad onerose azioni legali. Una soluzione a questo inconveniente è stata adottata nella città di Logan, nello Utah, sostituendo alcune lastre di cemento con una pavimentazione costituita da piastrelle realizzate con polietilene a bassa densità riciclato al 100%. Prodotte dalla società californiana Terrecon Inc. e denominate Terrewalks, le piastrelle, delle dimensioni da 60,96 cm a 76,2 cm, costano 35 pounds ciascuna e possono essere rimosse facilmente per la potatura delle radici e risistemate al loro posto. Non solo le Terrewalks hanno salvato alberi in almeno 200 città statunitensi e canadesi, ma le materie prime utilizzate per le lastre sintetiche vengono ottenute utilizzando la più bassa forma di LDPE. L’idea nasce nel 2001 proprio dal CEO e fondatore della Terrecon che preoccupato per la rimozione di alcuni alberi nel suo quartiere ha provveduto alla realizzazione di una pavimentazione in gomma, sostituita, successivamente nel 2007, con la plastica riciclata. Le materie prime come l’involucro di plastica utilizzato per le balle di fieno sono state convertite in piastrelle Terrewalk attraverso un processo chiamato tecnologia termo-cinetica che, a differenza dello stampaggio a iniezione ed estrusione, non necessita che la plastica sia pulita, ordinata o polverizzata. Inizialmente, i marciapiedi di plastica sono molto costosi rispetto a quelli in cemento. Ma bisogna considerare gli elevati costi associati all’approccio tipico per il quale il problema si ripete nel tempo. Le piastrelle Terrewalk sono garantite 20 anni e, nel caso specifico di Logan, installate nell’estate 2015, vengono costantemente monitorate per vedere le reazioni ai diversi fenomeni atmosferici, al momento la più grande incognita per questa innovazione. Mentre alcuni comuni si considerano ancora in una fase di test per le Terrewalks, il prodotto è “reale e provato” e sta guadagnando popolarità per applicazioni commerciali, aziendali e universitarie. Le piastrelle di plastica possono assomigliare al granito, marmo e alla pietra, e sono state promosse come antiscivolo e compatibili con l’American with Disabilities Act. Queste piastrelle consentono inoltre di qualificare le città per i crediti di bioedilizia perché sono fatti di materiale riciclato, riducono l’effetto isola di calore causata dal cemento e consentono di far defluire le acque piovane.

 

 

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here