Il software come leva di rinnovamento degli stampisti

software2Nonostante la crisi, il comparto degli stampi continua la sua trasformazione per rispondere al meglio ai dettami di mercati sempre più globalizzati. Ad avvalorare questa affermazione l’istantanea del mercato dei software per la grafica, la progettazione e la simulazione industriali fotografata da Statista, il portale di aggregazione di contenuti analitici, e basata su dati consolidati alla fine del 2012 ma contenente anche stime attendibili sul loro andamento fra il 2013 e il 2016. Dall’indagine risulta che il settore degli applicativi Cad/Cam e dintorni ha generato un volume d’affari da 7,2 miliardi di dollari due anni orsono per poi crescere di nuovo a 8 circa lo scorso anno. Ad attenderlo c’è poi una ulteriore impennata che lo condurrebbe a sfiorare i 10 miliardi nel 2016. Si tratta naturalmente di previsioni di respiro globale ma che trovano riscontro anche nel parere di molti player italiani che confermano come l’introduzione di tecnologie informatiche di eccellenza sia una fondamentale leva del risparmio da un lato; e dall’altro un fattore di miglioramento qualitativo di processi e prodotti in vista della competitività. Elemento essenziale è in questo contesto la possibilità sempre più spinta di condividere coi clienti, e soprattutto con quelli esteri, i progetti lungo tutto il loro ciclo di vita: dall’ideazione al post vendita. Tutte testimonianze a favore di un mercato che, nonostante le difficoltà economiche del paese, si riconferma vivace e con enormi potenzialità di crescita e che fa della qualità, da sempre elemento distintivo del made in Italy, e dell’innovazione tecnologica i punti di forza per rimanere competitivo.

 

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