Il Politecnico di Milano punta sulle nano e micro-tecnologie

foto D 130743483-6d2d4080-7239-414b-a4d8-1c732da00943Un’eredità di strumentazioni del valore di 8 milioni di euro, 2 milioni di euro di investimento ulteriore da parte del Politecnico di Milano e 400 mq di superficie disponibile. Sono questi i numeri che caratterizzano il Polifab il nuovo centro per le micro e nano-fabbricazioni del Politecnico di Milano situato all’interno del Campus Leonardo, dove ricercatori, start up e aziende possono sperimentare insieme progetti altamente innovativi.

Una nuova realtà che ha l’obiettivo di sostenere e favorire le attività di ricerca dell’Ateneo e facilitare collaborazioni e le sinergie con enti di ricerca esterni e con il mondo industriale. Coinvolti in questa nuova iniziativa una comunità eterogenea di ricercatori che collaboreranno a progetti interdisciplinari: ingegneri, fisici, chimici, matematici e biologi.

Polifab offre le principali tecnologie necessarie per la realizzazione di microlavorazioni, prototipi di microsistemi, per il loro assemblaggio e incapsulamento fino alla funzionalizzazione biochimica delle superfici. Le applicazioni sono molteplici: biosensori per la diagnostica medica, chip microfluidici per studi biologici, sensori e memorie magnetiche, dispositivi per la nanoelettronica, fotonica integrata e componenti per il fotovoltaico. Il cuore pulsante di Polifab è una cleanroom di 370mq, dotata di strumentazione per fabbricazione su wafer fino a 6” di dispositivi, mediante crescita di film sottili, litografia (ottica ed elettronica), attacco selettivo e caratterizzazione metrologica.

La cleanroom, infine, è circondata da un cluster di laboratori che operano nei campi della fotonica integrata, del fotovoltaico, della biosensoristica, della spintronica, dell’elettronica organica e della strumentazione elettronica integrata.

Polifab rappresenta così un ulteriore passo avanti per dialogare sempre più con l’esterno e il mondo industriale, in particolare, per far si che venga portata avanti la ricerca in settori strategici per il Paese.

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