Il 2016 segna una ripresa delle esportazioni italiane per il comparto delle macchine per le materie plastiche

Con un incremento dell’1,7%, secondo il consuntivo di settore del 2016, stilato Assocomaplast (l’associazione nazionale di categoria, aderente a Confindustria), considerando anche i dati di commercio estero forniti da ISTAT, il 2016 registra un nuovo record storico per le esportazioni relative alle macchine per materie plastiche e gomma, sfiorando un valore di tre miliardi di euro.

Dal punto di vista merceologico, risultano particolarmente rilevanti le vendite all’estero di macchine a iniezione (+18%), estrusori (+5%) e termoformatrici (+10%).

A livello di macro aree, l’analisi della geografia delle esportazioni, mostra una contrazione della quota destinata ai mercati europei, dovuta alla performance non brillante delle vendite ai Paesi extra UE; un incremento dello share dell’Asia, con Iran e Arabia Saudita a sostenere il flusso verso il Medio Oriente e Cina, India e Corea del Sud a spingere quello verso il Far East e una progressione complessiva dell’export verso il Nord America.

Nella “top ten” dei mercati di destinazione, si distinguono gli incrementi a due cifre registrati dalle vendite di tecnologia italiana in Messico (balzato dall’ottavo al terzo posto, +71%), Polonia (al quarto, +13%), Cina (al quinto, +12%) e Spagna (al sesto, +18%).

Le attese del settore per il 2017 sono piuttosto positive tenendo conto delle misure a sostegno degli investimenti in beni strumentali messi in campo anche nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0, obiettivo che fungerà da ulteriore stimolo per le aziende a rafforzare gli investimenti per la progettazione di macchinari sempre più performanti e competitivi.

http://www.assocomaplast.org/archivioFiles/pubblico_Comunicati/comst%203.2017.pdf?id=

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