I finanziamenti spingono l’innovazione

Il sito ufficiale dell’università di Colorado Boulder ha riportato la notizia di un finanziamento triennale che l’Agenzia per i progetti di ricerca avanzata facente capo al dipartimento statunitense per l’Energia ha destinato allo studio di processi innovativi per la produzione di magnesio. La somma ammonta a 3,6 milioni di dollari complessivi e il beneficiario è Alan Weimer; mentre l’ideale campo applicativo dei risultati dei suoi studi è il settore dei componenti per autoveicoli. Secondo la fonte un team di ricercatori guidato proprio da Weimer utilizzerà il fondo per sviluppare un inedito processo di gassificazione basato sull’utilizzo di energia solare concentrata per produrre il magnesio e gas di sintesi o syngas sfruttando anche un rivoluzionario sistema di raffreddamento. L’obiettivo è duplice e se da un lato coincide con la necessità di contenere i costi produttivi; dall’altro guarda all’ambiente e al bisogno di ridimensionare gli impatti sull’ecosistema. Oltre che al magnesio l’operazione potrebbe infine servire alla realizzazione di un nuovo tipo di carburante sintetico. Quello messo sul piatto di Alan Weimer e di Colorado Boulder è il più significativo fra i 33 piani di finanziamento garantiti dall’Agenzia nell’ambito dei materiali ultraleggeri e il più cospicuo in linea generale fra quelli a beneficio di un solo istituto universitario. Il processo attualmente in fase di studio elimina il bisogno di ricorrere all’energia elettrica per tutta la durata della produzione di magnesio ma di utilizzare l’elettricità solo nelle ore notturne. Coinvolge inoltre la reazione fra ossidi di carbonio e magnesio riscaldati e vaporizzati in uno speciale reattore a elevate temperature. Il vapore di magnesio viene poi solidificato; mentre il risultante monossido di carbonio, combinato con idrogeno, è indirizzato nei piani di Weimer ai carburanti sintetici.(www.colorado.edu/news/releases/2013/09/19/cu-awarded-36-million-new-way-produce-magnesium-auto-parts)

 

 

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