Hurco: Un progetto tutto italiano

Il centro di lavoro 5 assi di fascia alta VCX600i è l’ultima novità di Hurco per il taglio e la fresatura.

Versatilità, flessibilità, multi-operatività: sono tutti termini che descrivono perfettamente il mercato attuale – che si parli di lavoro piuttosto che di produzione. Fare di più con meno. In una parola: ottimizzazione. Un concetto, quello del massimo risultato con il minimo utilizzo di risorse, che il costruttore statunitense di macchine utensili Hurco ha saputo negli anni trasferire alla sua vasta gamma di soluzioni grazie ad un’attenzione davvero unica nei confronti delle esigenze del settore industriale. E che oggi si traduce in uno spirito di fiducia crescente, specialmente per quanto riguarda il segmento europeo.

Restando fedele alla visione dei fondatori Gerald Roch ed Edward Humston, i quali pensavano ad una sempre maggiore semplificazione dei processi, da oltre quattro decenni Hurco sviluppa macchine multitasking per ogni categoria di prezzo unitamente alla linea di controlli numerici dall’approccio user friendly WinMax. “Ci impegniamo quotidianamente per offrire qualità e innovazione, senza dimenticare un servizio di assistenza affidabile ed efficiente, in grado di rispondere con tempestività alle specifiche richieste dei clienti”, afferma Michael Auer, managing director di Hurco GmbH Deutschland, baluardo storico del gruppo in Europa con sede a Pliening, nei pressi di Monaco di Baviera.

Il centro di lavoro 5 assi di fascia alta VCX600i è l’ultima novità di Hurco per il taglio e la fresatura.
Il centro di lavoro 5 assi di fascia alta VCX600i è l’ultima novità di Hurco per il taglio e la fresatura.

Il braccio
Proprio dal quartier generale tedesco è stata recentemente presentata l’ultima novità di Hurco per il taglio e la fresatura: il centro di lavoro 5 assi di fascia alta VCX600i. Si tratta di un progetto nato, cresciuto e realizzato pressoché completamente in Italia, che combina l’esperienza della casa madre nella produzione in serie ai rinomati standard qualitativi del Bel Paese. “Abbiamo sviluppato il centro di lavoro VCX600i partendo dalle esigenze tecnico-commerciali del mercato europeo – spiega Marco Rizzi, general manager di Hurco Srl -. Queste esigenze ci hanno spinto a pensare un prodotto che fosse il più confacente possibile alle richieste raccolte dalla nostra rete commerciale. Tecnologia, qualità, affidabilità, flessibilità e prezzo: questi i punti salienti del progetto iniziale”.

Tanti piccoli dettagli che insieme fanno la differenza. Già dal primo contatto con la VCX600i è facile accorgersi come nulla sia stato lasciato al caso: dalle dimensioni estremamente compatte, che permettono di risparmiare sui costi di trasporto, alla zona di lavoro ergonomica con accesso per l’operatore di 45°, fino agli ugelli posti in angoli strategici della base inclinata per una migliore evacuazione del truciolo. Se ci si concentra invece su potenza e multifunzionalità, queste vengono assicurate dal mandrino da 12.000 giri/min e coppia di 109 Nm, dalla tavola girevole integrata e dal magazzino utensili da ben 40 posizioni.

Di norma sui centri di lavoro di taglia simile i costruttori sono soliti integrare piante per la lavorazione del pezzo di forma rotonda con diametri di taglio da 500 mm. Con la VCX600i Hurco ha scelto ancora una volta di innovare, proponendo un componente ottagonale in grado di espandere l’area sfruttabile sino a 600 mm. Altra chicca della macchina è il suo sostegno in Hydropool, un particolare materiale certificato dal Politecnico di Vienna che conferisce grande rigidità alla struttura favorendo quindi la bontà delle superfici.

“L’intero progetto è stato sviluppato interamente a Hurco Italia con una straordinaria attenzione nella selezione delle tecnologie e dei partner presenti sul territorio nazionale – sottolinea Rizzi -. Pochi paesi al mondo possono garantire un così valido parco fornitori con un rapporto di prezzo conveniente. Del resto, l’Italia è da sempre un mercato chiave per Hurco e questo centro di lavoro ne è l’ulteriore evidente conferma”.

La gestione dei processi sulla VCX600i è affidata al nuovo WinMax 5, ultima versione del controllo numerico proprietario Hurco.
La gestione dei processi sulla VCX600i è affidata al nuovo WinMax 5, ultima versione del controllo numerico proprietario Hurco.

La mente
La gestione dei processi sulla VCX600i è affidata al nuovo WinMax 5, ultima versione del controllo numerico proprietario Hurco, nonché piattaforma su cui verranno basate le future generazioni di prodotto della casa a stelle e strisce. “Max5 è il frutto di tre anni di ricerca e sviluppo finalizzati ad ottenere il ‘CN’ attorno al quale costruire le macchine Hurco di domani – precisa Rizzi -. Il controllo è fortemente innovativo nell’aspetto esterno, ma ancor più nella struttura ‘interna’, quella nascosta e studiata per fornire prestazioni di elaborazione che di rado si possono riscontrare su altri sistemi”.

Doppio display da 19 pollici, tastiera in policarbonato ABS immune ai solventi, ampi vani portaoggetti nella parte superiore e struttura con cerniere in acciaio brevettate: ogni particolare di WinMax 5 è concepito per restituire la massima robustezza, praticità ed ergonomia in ambito industriale. Curato anche il volantino, che può essere con cavo e aggancio magnetico oppure wireless con postazione di ricarica.

WinMax 5 supporta due linguaggi di programmazione, in modo da venire incontro alle diverse preferenze degli operatori: conversazionale Hurco, molto pratico e intuitivo, e il più classico ISO. Oltre alla possibilità di importare dati CAD/CAM a bordo macchina tramite USB, il controllo vanta alcune funzioni esclusive come il controllo predittivo del movimento Ultimotion e la suite Adaptive Path per la gestione degli utensili e lo svuotamento tasche.

Al fine di rimarcare la grande attenzione verso le esigenze dei clienti, Hurco ha dotato WinMax 5 di webcam e speaker. Il risultato è un servizio di teleassistenza in remoto altamente efficace, a prova di blocco indesiderato della produzione.

Tutti ad EMO
VCX600i e WinMax 5 rappresenteranno le due principali “attrazioni” dello stand Hurco ad EMO Milano 2015. La kermesse meneghina sarà anche l’occasione per lanciare ufficialmente la 5 assi sul mercato internazionale e per vedere all’opera il controllo su più tipologie di macchine del produttore, da quelle top di gamma fino alle entry level.

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