Gli sviluppi della stampa 3D

Passo dopo passo la stampa 3D raggiunge nuovi livelli nella realizzazione di opere pubbliche. Ed è proprio questo il caso: il nuovo ponte ciclopedonale interamente realizzato ricorrendo alla stampa 3D!

Dopo quello pedonale di Madrid, inaugurato a Febbraio 2017 (http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/17_febbraio_03/spagna-madrid-primo-ponte-pedonale-stampa-3d-progetto-anche-ingegnere-italiano-3cf62a0a-ea0c-11e6-8b81-a4f26cf6fdb4.shtml) anche l’Olanda, patria dei ciclisti, inaugura il suo ponte per l’attraversamento di un corso d’acqua all’interno di un percorso ciclistico.

Fatto di cemento precompresso e rinforzato e lungo 8 metri, il ponte della città di Gemert è stato realizzato in soli 3 mesi. A partire da giugno, infatti, è cominciata la produzione dei blocchi di cemento necessari – 800 strati in tutto – spessi 1cm, utilizzando una nuova tecnica che sfrutta cavi rinforzati in acciaio per stabilizzare gli stampati in calcestruzzo precompresso.

La firma di questo nuovo progetto innovativo è quella dell’Università Tecnica di Eindhoven in collaborazione con il gruppo Royal BAM che si distingue non solo per i tempi di realizzazione e per la destinazione di utilizzo ma anche per l’impegno nei confronti di un futuro fatto di infrastrutture volte a migliorare la viabilità e la sostenibilità ambientale. Grazie alla stampa 3D, infatti, è possibile ottimizzare le risorse utilizzate rispetto alle tecniche di costruzione tradizionali, senza scarti di materiale, rendendo, così, questo nuovo processo sostenibile da un punto di vista ambientale e, indubbiamente, più economico ed efficiente.

Questo ennesimo caso pratico, inoltre, testimonia le potenzialità di impiego future della stampa 3D anche su larga scala.

http://www.eunews.it/2017/10/24/olanda-primo-ponte-costruito-stampante-3d/95507

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