Faccia a Faccia con Giampietro Pellanda di Special Springs: performance, funzionalità, sicurezza

Giampietro Pellanda, direttore generale e responsabile commerciale di Special Springs.
Giampietro Pellanda, direttore generale e responsabile commerciale di Special Springs.

Con quale strategia operativa la vostra azienda si muove sul mercato attuale?
Il mercato di oggi evidenzia al contempo situazioni particolarmente positive e vivaci in taluni ambiti operativi, così come situazioni di forte preoccupazione, spesso legate agli andamenti di carattere internazionale che condizionano le scelte delle grandi multinazionali e, quindi, l’andamento stesso del mercato. In tale quadro generale, Special Springs si muove semplicemente portando avanti il proprio progetto, ovvero fornire prodotti dalle caratteristiche superiori di performance, di funzionalità e, in particolar modo nelle molle a gas, di sicurezza. Spesso precorrendo i tempi, già da molto puntiamo infatti sul contenuto di sicurezza attiva delle nostre molle a gas, oggi una vera e propria “bandiera” con cui ci muoviamo sul mercato.

Gruppo di cilindri a gas.
Gruppo di cilindri a gas.

Quali sono le richieste che la clientela evidenzia oggi maggiormente?
Esistono due tipologie di clientela: chi guarda alle soluzioni tecniche e quindi ai benefici che può ricevere nel scegliere e utilizzare determinati prodotti, e chi invece per varie ragioni, soprattutto per quelle che definirei “forzature del sistema”, è spinto a premere molto o quasi del tutto sul pedale del prezzo. Nel settore della componentistica in cui operiamo, inoltre, spesso vi è l’esigenza di fornire prodotti a capitolato, dove il cliente, ovvero il costruttore dello stampo, non ha molte opzioni di scelta. In altri casi, invece, lo stesso cliente va alla ricerca del prodotto fornito al miglior prezzo. Il che non significa per forza venire a compromessi sulla qualità, anche se vi sono oggi comunque molti casi in cui è sostanzialmente il prezzo a fare da elemento discriminante. Chiaramente, sta a noi produttori e a chi opera a livello di fornitura decidere se vendere il prezzo oppure il prodotto valorizzandone le unicità.

Gruppo di molle a filo.
Gruppo di molle a filo.

Quali punti di forza contraddistinguono di più la vostra azienda?
I punti di forza di Special Springs possono essere ricondotti innanzitutto alla gamma di prodotti, assolutamente completa per assortimento di modelli e variabili, che offre nel settore delle molle a filo per stampi e dei cilindri ad azoto. Un altro elemento che ci caratterizza è l’univoca qualità produttiva: non abbiamo infatti linee di prodotti di serie A e di serie B, ma unicamente di alta qualità. Ci contraddistingue altresì il servizio che offriamo e la celerità di consegna, anche grazie al nostro efficiente magazzino, così come ci caratterizza la forte presenza a livello mondiale, ben strutturata e adeguata alle esigenze dei singoli mercati.

Booster dinamico.
Booster dinamico.

A questo proposito, come vi muovete in tema di internazionalizzazione?
La nostra quota di esportazione raggiunge oggi l’80%, con un trend in ulteriore crescita. Una sostanziosa fetta di tale percentuale riguarda l’area europea, ivi compresi i Paesi dell’Est e la Turchia, mentre è in continua crescita la presenza nei mercati asiatici e nel continente americano, del nord e del sud. Questo massiccio contatto con i mercati mondiali implica ovviamente un grande lavoro iniziato già da tempo in un’ottica di internazionalizzazione, obiettivo questo che ci siamo sempre posti e in cui abbiamo sempre creduto. La nostra percentuale di esportazione, infatti, è frutto di una continua ricerca di partner adeguati sui mercati internazionali, a cui si aggiunge l’apertura di due filiali, una negli USA e una in India, per meglio seguire queste due aree con una presenza diretta.

Estrattore a gas per carichi forti.
Estrattorea ga s per carichi forti.

Innovazione: cosa significa per voi e come la interpretate?
L’innovazione si articola a mio avviso in due filoni. Si innova infatti studiando e proponendo prodotti del tutto nuovi, oppure migliorando prodotti preesistenti e dotandoli di nuove funzionalità. Special Springs opera in entrambe le direzioni, e prova ne sono i risultati ottenuti soprattutto in tema di sicurezza, in particolare per quanto concerne il cilindro a gas, un prodotto per certi versi maturo nella sua concezione strutturale, ma in grado di offrire tuttora grandi opportunità di innovazione. Mi riferisco a tutta una serie di sicurezze attive incluse come standard nel prodotto, ma anche a nuove funzionalità, come ad esempio il controllo del movimento o il controllo della pressione dall’esterno.

Cilindro con Skudo.
Cilindro con Skudo.

Quale attività di Ricerca & Sviluppo vi è a monte delle vostre innovazioni?
L’attività di Ricerca & Sviluppo è senz’altro sostanziosa in Special Springs e vi gioca un ruolo importantissimo. Contiamo su un ufficio tecnico con sette occupati e su un completo laboratorio qualità che ha anche funzione di supporto e sostegno alla ricerca. Inoltre, abbiamo creato un’area testing particolarmente strutturata, con macchine di prova speciali, dove siamo in prova quotidianamente con soluzioni innovative o con prove distruttive sui prodotti in produzione: basti dire che realizziamo più di 40.000 ore all’anno di test e prove in laboratorio. Del resto, test e prove sono alla base dello sviluppo. Una cosa, infatti, è realizzare una novità sulla carta, ma tutt’altro è trasformarla in qualcosa di concreto, che soprattutto debba funzionare ed essere producibile e ripetibile, anche economicamente. Tutto va dunque sperimentato ed è questa la filosofia che abbiamo sposato: grande ricerca e grande lavoro a tavolino, ma sempre con l’avvallo finale di una concreta validazione.

OSAS, Sicurezza Attiva Oltre Corsa.
OSAS, Sicurezza Attiva Oltre Corsa.

Quali tipologie di servizi mettete a disposizione della clientela?
Va sottolineato innanzitutto che, come costruttori di componenti, lavoriamo esclusivamente attraverso una rete di distributori, pertanto non ci occupiamo della fornitura diretta al consumatore finale. Ciononostante mettiamo a disposizione dei progettisti e degli utilizzatori, quindi a sostegno e affiancamento dei distributori, tutta la nostra struttura, dai supporti di tipo informatico, per la progettazione e l’assistenza alla progettazione, al supporto in termini di codesign, quando richiesto. Si attua, nelle diverse circostanze, un continuo sostegno agli utilizzatori per una corretta scelta e per un corretto utilizzo dei prodotti, con il tema della sicurezza che emerge regolarmente nei differenti aspetti della nostra attività. A tale proposito vale la pena sottolineare la nostra decisione, consolidata già da tempo, di inserire in ogni singola confezione dei nostri cilindri a gas un foglio di istruzioni, con le linee guida per il montaggio, informazioni sui possibili pericoli, e via dicendo. Questo con il preciso obiettivo di raggiungere direttamente la persona che maneggerà il cilindro a gas, con indicazioni semplici e chiare su cosa va fatto e cosa non va fatto, in un’ottica di sicurezza e di corretto utilizzo del prodotto.

USAS, Sicurezza Attiva Ritorno Incontrollato
USAS, Sicurezza Attiva Ritorno Incontrollato

All’insegna della sicurezza attiva
«La molla a gas – spiega Giampietro Pellanda, direttore generale e responsabile commerciale di Special Springs – è un recipiente in alta pressione e quindi presenta di fatto una pericolosità intrinseca. Questo prodotto che è di per sé sicuro diventa infatti potenzialmente pericoloso in caso di cattivo utilizzo o problemi d’esercizio». In considerazione di ciò, già nel 2006 Special Springs ha dato il via a un’intensa attività di ricerca e sviluppo di soluzioni mirate a rendere innocuo il cilindro a gas qualora sia sottoposto a determinate condizioni di lavoro. I risultati di tale attività si concretizzano in tre soluzioni di sicurezza attiva: OSAS (Over Stroke Active Safety), USAS (Uncontrolled Speed Active Safety) e OPAS (Over Pressure Active Safety). La prima soluzione, coperta da deposito brevettuale, denominata Sicurezza Attiva Oltre Corsa, riguarda il caso in cui la corsa di lavoro massima del cilindro a gas venga superata, con rischio di collisione con il corpo e quindi di danneggiamento o addirittura esplosione. Sono stati dunque introdotti dei dispositivi che si attivano automaticamente qualora il cilindro ad azoto sia sottoposto a una oltre corsa, scaricando il gas dall’interno.

Laboratorio analisi.
Laboratorio analisi.

La seconda soluzione, anch’essa coperta da deposito brevettuale, denominata Sicurezza Attiva Ritorno Incontrollato, è atta a scaricare automaticamente la pressione dall’interno del cilindro, in questo caso qualora lo stelo pistone abbia un ritorno incontrollato, con una velocità eccessiva, rischiando di portare a cedimento lo stelo o altre parti strutturali del cilindro. La terza soluzione, denominata Sicurezza Attiva Oltre Pressione, si attiva nel caso in cui la pressione interna del cilindro superi il limite predefinito: si apre così automaticamente un orifizio di scarico e la pressione viene rilasciata all’esterno, evitando quindi cedimenti strutturali del cilindro.

Queste soluzioni di Sicurezza Attiva sono state sviluppate in diverse declinazioni, in funzione del design costruttivo dei cilindri (corpo-boccola, corpo-fondello, corpo-pistone), per poter essere quindi installate su tutti i modelli Special Springs in produzione. «Non si tratta – precisa Giampietro Pellanda – di un optional del prodotto, ma di un suo contenuto standard, oggi già adottato sulla quasi totalità dei modelli in produzione».

Analisi FEM su elementi finiti.
Analisi FEM su elementi finiti.

Prodotti e soluzioni in evidenza
Sono diversi i prodotti e le soluzioni che meritano evidenza nell’ambito dell’offerta di Special Springs, come il sistema di ricarica automatica a bordo pressa Dybo, acronimo di Dynamic Booster. Si tratta, infatti, di un booster dinamico che permette un totale controllo durante lo stampaggio, con le funzionalità di comunicare alla pressa le pressioni rilevate, di bloccare la pressa quando le pressioni all’interno dell’impianto scendono sotto un valore predefinito e di ricaricare l’impianto quando la pressione scende sotto tale valore, per poi far ripartire la pressa. Dybo consente una produzione costante, riducendo il numero di scarti e, quindi, i costi.

Di altrettanto interesse è inoltre una novità assoluta, lanciata in occasione di Mecspe 2016. Si tratta di uno stripper ad azoto denominato Nitro Strip, adatto al montaggio diretto su portapunzoni standard per punzoni tipo ball-lock o con testa ISO 8020. Caratterizzato da forze al contatto e di estrazione davvero uniche, amplia la funzionalità della combinazione con il portapunzone, con la possibilità di eliminare in talune applicazioni difficili il premilamiera tradizionale, in quanto lo stesso stripper può esercitare tale funzione grazie alle sue forze al contatto particolarmente elevate.

Test dinamico cilindri a gas.
Test dinamico cilindri a gas.

Merita altresì speciale evidenza il sistema di protezione attiva denominato Skudo. Questa soluzione brevettata è rivolta alla protezione dai contaminanti liquidi e solidi dei componenti di tenuta e guida dei cilindri ad azoto. Si tratta nello specifico di un cappuccio protettivo di materiale plastico, agganciato direttamente e in modo solidale allo stelo, senza alcuna modifica della superficie di contatto con la piastra premente. Skudo è una protezione non soggetta a usura che aumenta significativamente la vita del cilindro. Non ultimo nel campo delle molle a filo, lo sviluppo e la realizzazione delle molle serie iper-forte W di colore bianco con carichi fino a 6 volte le serie extra-forte ISO. Sono ideali per la massima durata con applicazioni in ambienti difficili in presenza di contaminanti e temperature elevate.

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