Droni per mappare in 3D le zone ad alto rischio geologico

foto-B-fd31cf3529677e22930fe426cbd032bbSembra una vera e propria invasione aliena degna delle migliori sceneggiature fantascientifiche ma oggi il droneè ormai da considerarsi un vero e proprio strumento di lavoro che ha lo scopo di creare utilità per qualsiasi attività svolta. Diversi quindi i campi di utilizzo dei droni tra cui l’ultimo, ma solo in ordine di apparizione, è quello per laprevenzione dei terremoti.

Dotati di Gps e strumenti di ripresa ad altissima risoluzione, i droni sono capaci dimappare in 3D le aree ad alto rischio geologico con un dettaglio dell’ordine dei centimetri, svelando le fratture create dai sismi più recenti e le strutture da cui potrebbero scatenarsi nuove scosse.

Questi innovativi velivoli automatici sono stati sviluppati da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dai geologi dell’Università di Milano-Bicocca. Dopo i primi test condotti con successo in Islanda, in una regione colpita in passato da forti terremoti, le ricerche proseguiranno nella primavera del 2015 sull’isola di Santorini in Grecia, dove il metodo di rilevazione verrà applicato in territori soggetti ad altri rischi geologici quali frane e vulcani.

Le immagini riprese dai droni, unite in un fotomosaico da appositi software, permettono di ricreare un modello tridimensionale del terreno entro il quale i ricercatori possono muoversi in modo virtuale, studiando le fratture e le faglie create dai terremoti più recenti.

Il metodo di rilevazione coniuga un altissimo dettaglio con una visione sinottica dall’alto, raggiungendo così la più alta precisione possibile nella mappatura delle strutture a rischio sismico. Inoltre, permette di riprendere anche le pareti rocciose verticali, dove i rilievi da satellite sono impossibili.

“I droni sono oltretutto a basso costo, mentre ricerche analoghe su aerei o elicotteri comportano spese da dieci a cinquanta volte maggiori”, ha spiegato il coordinatore della ricerca Alessandro Tibaldi, geologo dell’Università di Milano-Bicocca.

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