Case history / HAIMER E CRP MECCANICA: affidabilità e qualità nel calettamento e nell’asportazione dei metalli

CRP Meccanica di Modena si occupa di lavorazioni meccaniche di alta precisione per diversi settori.
CRP Meccanica di Modena si occupa di lavorazioni meccaniche di alta precisione per diversi settori.

Con sede a Modena e parte di CRP Group, network che comprende diverse aziende, CRP Meccanica si occupa di lavorazioni meccaniche di alta precisione per diversi settori. In particolare realizza componenti in diversi materiali mediante lavorazioni a controllo numerico per asportazione di truciolo soprattutto dal pieno, oppure su fusioni o forgiati.

«Attività volta a soddisfare le esigenze di diversi settori – precisa l’ing. Franco Cevolini, amministratore delegato e direttore tecnico di CRP Group – tra cui spiccano senza dubbio l’automotive, l’avio e, soprattutto, il prevalente e competitivo comparto del motorsport per il quale forniamo una grande varietà di componenti che coinvolgono la zona sospensiva del gruppo ruota, la zona dei leveraggi con bilancieri e supporti, oltre a componenti della power unit».

Ing. Franco Cevolini, amministratore delegato e direttore tecnico di CRP Group.
Ing. Franco Cevolini, amministratore delegato e direttore tecnico di CRP Group.

In questo contesto il reparto di lavorazioni meccaniche di fresatura e l’annesso reparto di tornitura sono caratterizzati dalla presenza di centri di lavoro Cnc a 5 assi di ultima generazione, particolarmente indicati nella lavorazione di materiali hi-tech come le leghe di Titanio, leghe di Alluminio, il Metal Matrix e acciai speciali. «In qualche caso – aggiunge l’ing. Cevolini – lavoriamo anche materiali compositi, ovvero manufatti in fibra di Carbonio che ci vengono forniti in conto lavoro, grezzi, e da noi finiti con lavorazioni a controllo numerico. Da segnalare che è sempre più frequente la lavorazione nella nostra azienda anche su componenti fatti in ambito di addictive manufacturing, sia di materiali compositi a matrice polimerica, sia di leghe di metallo».

Tutti i centri di lavoro sono connessi alla rete aziendale e ricevono direttamente i complessi cicli di lavoro, allestiti dall’ufficio tecnico, in modo da massimizzare l’automazione e quindi la produttività, a tutto vantaggio della tempistica di consegna e della qualità del prodotto finale. Qualità garantita anche dal largo impiego nelle fasi di asportazione di numerosi prodotti del costruttore tedesco Haimer, la cui distribuzione è curata in Italia attraverso la filiale diretta sita a Bernareggio, alle porte di Milano, con il supporto di alcuni distributori qualificati. In questo caso, a gestire la fornitura in CRP Meccanica, è stata Utensileria Modenese di Modena.

Simone Selmi, responsabile utensileria in CRP Meccanica.
Simone Selmi, responsabile utensileria in CRP Meccanica.

Tecnologia per il calettamento ad alte prestazioni
«Haimer – spiega Simone Selmi, responsabile utensileria in CRP Meccanica – è nostro partner di lunga data, sin dagli anni ‘90. Abbiamo iniziato coi primi mandrini portapinze serie ER per poi estendere l’acquisizione di altre soluzioni. Qualità e affidabilità sono le leve essenziali che rappresentano un punto fermo nella scelta dei nostri fornitori. Haimer ha sempre soddisfatto queste nostre esigenze. A fronte anche di necessità stringenti dei settori da noi serviti». Da anni dunque l’azienda apprezza i mandrini del costruttore tedesco sia nella grandezza ISO 40 DIN69871, sia HSK-A63 utilizzando i classici portapinza ER.

Nel 2014 l’azienda ha proseguito, sempre in ottica di costante aggiornamento e innovazione tecnologica, con l’acquisto anche di una nuova macchina a calettamento (in sostituzione di quella acquisita nel 2000) modello Comfort NG e, di fatto, dando il passo a un’ancora maggiore diffusione nei propri reparti operativi dei mandrini a calettamento in entrambi i tipi di attacco, sia nelle versioni corte, sia nelle versioni lunghe (oltre alle prolunghe per calettamento).

La bobina intelligente NG in dotazione sulla macchina per calettamento acquisita da Haimer da CRP Meccanica si rivela particolarmente versatile e confortevole nell’uso
La bobina intelligente NG in dotazione sulla macchina per calettamento acquisita da Haimer da CRP Meccanica si rivela particolarmente versatile e confortevole nell’uso

Macchina per il calettamento ad alte prestazioni per tutti gli utensili, la versione scelta dall’azienda modenese è provvista di bobina intelligente NG, New Generation, particolarmente versatile e confortevole nell’uso. Grazie alla sua ghiera girevole, con un solo giro si può adattare la bobina alle dimensioni del mandrino per calettamento, sia in lunghezza che in diametro. I dischi sono superflui. In questo modo il mandrino è riscaldato solo nella parte che accoglie il codolo dell’utensile (da diametro 3 a diametro 32 mm in metallo duro oppure Hss), con lo stesso concetto che vale anche per i mandrini con dimensioni speciali. A tavola rotante con 3 stazioni, la macchina opera con un raffreddamento per contatto (con raffreddamento in tempi pari a circa 30 secondi) che avviene in modo lineare. Peculiarità questa che evita che i mandrini si deformino lasciando invariata la concentricità resta invariata, assicurando al tempo stesso che gli stessi mandrini rimangano asciutti, non si formi ossido di ruggine.

Macchina per calettamento.
Macchina per calettamento.

Massima efficienza per l’alta asportazione
«È invece più recente – aggiunge Selmi – l’introduzione con brillanti risultati tecnici nell’HSK-A63 dei mandrini per calettamento Power Shink Chuck, con sistema di lubrificazione Cool-Jet e, nell’HSK-A63 e nell’ISO40 dei mandrini Power Mini -Schrink».

Ideale per elevate capacità di asportazione, il Power Shink Chuck è il mandrino per calettamento votato alla massima prestazione di asportazione trucioli ad alta velocità. Caratterizzato da un design ottimizzato che combina l’alta rigidità con l’attenuazione delle vibrazioni, protegge la macchina, il naso mandrino e l’utensile. Provvisto di fori Cool Jet richiudibili, il mandrino può anche essere fornito anche con lubrorefrigerazione con Cool Flash. In quest’ultimo (analogamente a quanto avviene con il sistema Cool Jet), vengono realizzati dei fori nel mandrino attraverso i quali il liquido refrigerante viene trasportato sino all’area frontale del mandrino. Sull’area frontale del mandrino Cool Flash è apposto un anello che rilascia una sottile fessura lungo tutto il perimetro verso l’utensile. In questa camera si raccoglie il liquido refrigerante, crea un’alta pressione e si distribuisce lungo tutto il contorno del codolo dell’utensile. Da questo piccolo serbatoio scorre lungo il codolo dell’utensile. Alla fine dell’area del codolo il liquido refrigerante viene spinto nelle scanalature di serraggio, le risciacqua e giunge anche ad alti giri senza spruzzare direttamente sul tagliente dell’utensile ove dispiega il suo effetto di raffreddamento. Il vantaggio è quello di poter ottenere un raffreddamento ottimale senza necessità di boccole aggiuntive o portautensili separati che nel processo di calettamento comporterebbe maggiori sforzi.

Molto sottili nel corpo mandrino, rinforzati nell’attacco, e ideali per le macchine a 5 assi (come quelle impiegate in CRP Meccanica), i mandrini Power Mini Shrink, assicurano invece una fresatura efficiente con l’utensile impiegato anche con una sporgenza lunga. Provvisti con foro filettato per la bilanciatura con grani, spessore della parete di 3 mm, sono indicati per utensili in metallo duro con tolleranza h6.

Porta utensili ISO40 per calettamento con utensili montati.
Porta utensili ISO40 per calettamento con utensili montati.

Al servizio dell’innovazione
«Qualità di prodotto, prestazioni e affidabilità – sottolinea lo stesso Selmi – sono i punti di forza che da sempre apprezziamo di Haimer. Unitamente a una spiccata propensione all’innovazione tecnologica con la quale dobbiamo confrontarci quotidianamente per rispondere alle richieste dei nostri clienti».

Clienti esigenti, quelli di CRP Meccanica ai quali si deve rispondere repentinamente con soluzioni concrete visti anche i settori di competenza. Con le lavorazioni ad alta velocità l’azienda ha ottenuto nel tempo un interessante guadagno nei tempi di esecuzione, assicurando al tempo stesso i più elevati standard qualitativi, la massima affidabilità ed efficienza dei ritmi produttivi. «Disporre delle giuste attrezzature – conclude l’ing. Cevolini – significa poter contare su una qualità di processo e di prodotto senza compromessi. Peculiarità dalle quali non possiamo sottrarci per mantenere elevato il nostro livello di competitività».

Con questi presupposti, grazie a uno staff composto da 35 addetti e a un fatturato di circa 4,5 milioni di euro (per il 70% destinato oltre confine), CRP Meccanica non si propone quale semplice “officina” preposta al lavoro conto-terzi, ma un vero e proprio partner tecnologico in grado di fornire consulenze specialistiche nell’ambito della produzione meccanica, nella scelta dei materiali e dei trattamenti, sia termici, sia superficiali più idonei alla specifica commessa. Lavorazioni meccaniche di precisione per realizzare non solo parti molto complesse, ma anche semplici, con la garanzia di una qualità di realizzazione elevata, tradizione di un know-how che deriva da un’attività quarantacinquennale maturata nell’industria del motorsport.

Componente meccanico per l’industria del motorsport in Ti- 6Al4V integralmente lavorato dal pieno.
Componente meccanico per l’industria del motorsport in Ti- 6Al4V integralmente lavorato dal pieno.

Un partner unico per l’alta tecnologia
Con sede a Modena, nel distretto industriale della cosiddetta motor valley italiana, il Gruppo CRP è riconosciuto in tutto il mondo per l’eccellenza delle attività nelle quali è impegnato attraverso le proprie aziende. È infatti composto da CRP Meccanica, CRP Technology, CRP Service e CRP USA. Dall’esperienza di oltre 45 anni maturati nel mondo della F1 a fianco dei più importanti team internazionali, il Gruppo si distingue per il trasversale know-how maturato in specifici campi applicativi, dal 3D Printing, alle lavorazioni Cnc di alta precisione, allo sviluppo di veicoli racing a due ruote elettrici, alla creazione di servizi focalizzati alla cura ed attenzione del cliente. Più nel dettaglio CRP Technology si dedica all’attività di Additive Manufacturing, spaziando dal settore del motorsport al settore avio, aerospaziale, design e automotive. CRP USA, con base in Nord Carolina, si dedica al servizio di fabbricazione additiva e 3D printing e alla commercializzazione dei materiali Windform® per il mercato americano. CRP Service è l’azienda che offre servizi ad hoc di marketing e di attenzione al cliente specifici per settori a elevate performance. Infine, CRP Meccanica, protagonista del caso di successo descritto in queste pagine, si dedica a lavorazioni meccaniche di alta precisione per i settori motorsport, automotive, nautico e avio.

I mandrini per calettamento Haimer Power Shrink Chuck con sistema di lubrificazione Cool-Jet, sono ideali per elevate capacità di asportazione.
I mandrini per calettamento Haimer Power Shrink Chuck con sistema di lubrificazione Cool-Jet, sono ideali per elevate capacità di asportazione.

Asportazione del metallo: tecnologia in continua evoluzione
Specializzato nella tecnologia di serraggio degli utensili, il Gruppo Haimer conta oltre 500 dipendenti dislocati nelle tredici filiali sparse nel mondo tra cui Igenhausen, Baviera, in Germania, sede principale dalla quale viene gestita tutta la produzione e tutte le attività collaterali di filiera. Ed è infatti nello stabilimento bavarese che, nonostante l’ampia quota di esportazione, viene progettata e sviluppata tutta la gamma di soluzioni altamente innovative e di alta precisione per l’asportazione del metallo per diversi settori, tra cui: automotive, aeronautico, aerospaziale, energetico, ferroviario e ingegneristico. Una produzione di qualità definita “100% made in Germany e made by Haimer”, interamente realizzata nei 12mila metri quadrati coperti (su una superficie totale di 45mila metri quadrati disponibili) della sede di Igenhausen, al cui interno è presente anche un centro tecnologico dove si svolgono attività di formazione e di Ricerca & Sviluppo. Oltre ai portautensili con le interfacce e le lunghezze più comuni, e ai dispositivi per la misurazione 3D, fanno parte della gamma proposta al mercato anche macchine speciali per la bilanciatura e per il calettamento, mandrini portamola e utensili in metallo duro.

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