Cambio di passo per Asta.Net

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Romeo Facchetti, Presidente di Asta.Net.

Circa 40 milioni di euro di fatturato, 300 dipendenti, 50 progettisti, 60.000 ore/uomo mese di capacità produttiva. Questi i numeri aggregati delle aziende che compongono Asta.Net e che ne fanno uno dei principali protagonisti del settore nella progettazione e costruzione stampi, oltre che nell’industrializzazione dei prodotti nei settori dello stampaggio e della fonderia. Stiamo parlando di un consorzio che, nato nel 2012 con la precisa volontà di unire la forze di alcune aziende specializzate della provincia di Brescia, si è strutturato sin da subito con un’organizzazione molto dettagliata. A seconda della tipologia di lavorazione richiesta, gli ordini vengono ridistribuiti fra i soci e la compresenza di know-how diversi e ramificati fa sì che acquisire e gestire commesse di mole importante non sia difficile. Ognuno degli aderenti è giudicato, in riferimento alla bontà e alla tempestività del suo operato, in base a una logica di punteggi e penalità attribuiti a seguito di precisi audit interni.

Il consorzio, che punta a trasformarsi nel medio-breve periodo in una società consortile, affida a partner esterni solo alcune tipologie di produzione, quale per esempio quella dei getti. Pressoché ancora privo di concorrenti in Italia, per la natura intrinseca della sua organizzazione, Asta.Net si è posto lo scopo ultimo di diventare il principale cliente dei suoi affiliati, soddisfacendo qualunque esigenza progettuale e realizzativa dimensionale di stampi (pressofusione per alluminio e magnesio, conchiglie per colata in gravità e casse d’anima, stampi per bassa pressione e stampaggio in materiale plastico, tanto per citarne alcuni), oltre alla capacità di gestire opere di manutenzione e ottimizzazione di stampi esistenti, campionature e pre-serie.

Stampo di pressocolata di alluminio con predisposizione valvole Chill – Vent.
Stampo di pressocolata di alluminio con predisposizione valvole Chill – Vent.

Al servizio di un mercato sempre più internazionale
Nato grazie all’impegno profuso e alla condivisione di determinati obiettivi di 8 aziende bresciane, oggi il consorzio conta 20 imprese coinvolte (di cui ben 17 stampisti), coordinate e gestite da un management recentemente rinnovato, e che vede Romeo Facchetti nel ruolo di Presidente, Andrea Carolinel ruolo di neo Direttore Generale, Juri Vella e Daniele Moreschi impegnati nella direzione tecnica e Manuela Barbon per la parte di direzione commerciale.

«Un nuovo assetto – spiega il Presidente Romeo Facchetti – attraverso il quale Asta.Net punta a rafforzare ulteriormente la propria posizione, con un dinamismo sempre più marcato in ambito internazionale, potendo contare su un ormai consolidato gruppo di lavoro coeso e qualificato».

Maggiore dinamismo orientato a carpire l’interesse e le esigenze di settori chiave ai quali il consorzio si rivolge, tra cui spicca sicuramente l’automotive e l’industriale, oltre che il comparto delle telecomunicazioni, il medicale, l’energetico e il farmaceutico. «Germania, Romania, Turchia e Gran Bretagna – prosegue Facchetti – sono tra i mercati internazionali ai quali oggi guardiamo con grande interesse e coi quali abbiamo già instaurato numerosi contatti, oltre che concluso ordinativi».

Da sottolineare che, proprio per evitare sovrapposizioni di competenze, le analisi di mercato effettuate dal consorzio permettono l’esclusiva interazione con clienti finali differenti da quelli in carico allo stampista singolo. Clienti che preferiscono rivolgersi a un numero complessivo dei fornitori sempre più ridotto ma che, allo stesso tempo, sono alla ricerca di flessibilità, servizio, supporto e competenza globale. Elementi cardini, questi, su cui il consorzio da sempre pone le sue basi e la sua competitività.

In questo contesto, il fattore di successo difficilmente replicabile con altre forme di aggregazione, risiede proprio nella capacità delle aziende aderenti a lavorare in grande sinergia, unendo competenze ed esperienze trasversali in grado di supportare il cliente nello sviluppo del prodotto e delle attrezzature di produzione, coordinando la stesura e la valutazione di fattibilità di ogni progetto.

«Prerogative – conclude Facchetti – che permettono a Asta.Net di proporsi quale punto di riferimento per i clienti in Italia e all’estero, divenire loro partner nello sviluppo di nuovi prodotti. Ovvero fornire soluzioni innovative, ad alto contenuto tecnologico e ad alto valore aggiunto, quale frutto della grande capacità imprenditoriale bresciana».

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