Bruno Zanetti della Zanetti Utensili: il meglio della meccanica di precisione tedesca

bruno-zanettiHa risposto alle domande Bruno Zanetti, amministratore di Zanetti Utensili.

Come si presenta al mercato la vostra azienda?
Fondata nel 1995 ed entrata nel gruppo Minetti nel 2009 come società collegata, la nostra azienda si propone sul mercato italiano quale distributore di utensileria meccanica di precisione e di alta qualità ‘made in Germany’. Fin dall’inizio, infatti, il proposito di Zanetti Utensili è stato quello di offrire ai clienti il meglio della meccanica di precisione tedesca“.

Quali sono le qualità che vi caratterizzano e formano le basi della vostra filosofia operativa?
Elevato grado di preparazione tecnica del nostro staff, alto livello di servizio e di affidabilità, flessibilità dell’offerta, completezza della gamma a magazzino, contatto quotidiano con oltre 8.500 clienti, rapporto di fiducia e di lunga data con i fornitori: queste sono le nostre qualità fondamentali e le basi della filosofia aziendale, per una fornitura globale all’industria, ma con elevata specializzazione“.

Quale obiettivo vi siete prefissati?
Operiamo direttamente a Brescia e provincia, e tramite la nostra rete distributiva a Bergamo, Parma, Treviglio, Crema e Reggio Emilia. Operiamo invece mediante rivenditori specializzati in Veneto, in Toscana e nelle altre province della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Nostro obiettivo è quello di completare la presenza sull’intero territorio nazionale“.

Quali maggiori tendenze di mercato rilevate in questo periodo e quali risposte offrite?
Il mercato evidenzia oggi una maggiore competitività e una maggiore offerta disponibile, una contrazione della domanda e un abbassamento dei prezzi, quest’ultimo dovuto anche ai prodotti importati dal Far East. A tutto ciò si aggiunga la presenza di fornitori in concorrenza con i propri rivenditori. La nostra azienda risponde a questa complessa situazione con la flessibilità dell’offerta, la qualità costante del prodotto e la velocità nella consegna“.

Come si articola la vostra offerta e a chi è diretta?
I prodotti che trattiamo sono rivolti in particolare all’asportazione truciolo e sono utilizzabili in diverse applicazioni: ad esempio tornitura, fresatura, brocciatura e scanalatura, trovando impiego in svariati settori industriali“.

Quali caratteristiche contraddistinguono i diversi prodotti che proponete?
Siamo importatori e distributori esclusivi per l’Italia di quattro marchi storici tedeschi, ognuno con le proprie peculiarità. Stock, all’avanguardia nella produzione di utensili da taglio di precisione per l’industria metalworking, propone tra gli altri: punte, maschi, alesatori, frese, portautensili. Bass, che produce maschi a filettare, è specializzata nella realizzazione di maschi di alta qualità per il settore automotive, oltre a maschi di piccole dimensioni (da 1 mm), maschi prolungati, maschiatori e accessori, maschi speciali per diversi settori, quali impianti eolici, rubinetterie e aerospaziale. Dümmel è in primo piano nel settore degli utensili da taglio in metallo duro, in particolare nello sviluppo e nella produzione per i principali ambiti applicativi di tornitura e fresatura. G-Tool produce attrezzature di alto contenuto tecnologico nel settore delle teste a rullare assiali tangenziali e radiali, che trovano applicazione su torni CNC, a barra, a fantina mobile e transfer“.

Quanto è importante per voi poter contare su personale esperto e aggiornato?
Zanetti Utensili punta molto sulla formazione di tutto il personale. Pensiamo infatti che in un’azienda commerciale le risorse umane siano la componente più importante. In questi ultimi anni i nostri investimenti si sono quindi rivolti in tale direzione, concretizzandosi nell’organizzazione di svariati corsi di formazione“.

Per finire, come vedete muoversi oggi il comparto degli utensili?
Il mercato purtroppo non è in crescita, mentre l’offerta è ampia. I clienti diventano più grandi e organizzati, e chiedono quindi sempre di più, anche dal punto di vista tecnico. In risposta a ciò, fino a qualche tempo fa, il distributore si appoggiava totalmente al fornitore, mentre oggi non sempre lo può fare e si deve perciò organizzare anche in tal senso. La scelta del fornitore, a questo punto, diventa strategica“.

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