BILANCIO POSITIVO PER 29.BI-MU/SFORTEC

Business graphDati positivi, quelli registrati dalla ventinovesima edizione della BI-MU/SFORTEC, la biennale dedicata alle macchine utensili, alla robotica e all’automazione.

L’evento, che si è concluso sabato 4 ottobre, ha infatti segnato un incremento delle visite rispetto all’edizione precedente del 2012.

Ospitata da fieramilano e promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e CIS Comitato Interassociativo Subfornitura, 29.BI-MU/SFORTEC ha proposto un’offerta di 1.060 imprese per una superficie totale di 90.000 metri quadrati e ha registrato 61.926 visite, il 5,2% in più rispetto alla passata edizione (2012). Il 4% degli ingressi è stato effettuato da operatori stranieri, in rappresentanza di 75 paesi.

Tra le novità dell’edizione 2014, particolarmente apprezzate sono state l’area FOCUS MECHA-TRONIKA, spin-off dell’omonima manifestazione, e l’area CIS-RP&3D nella quale hanno trovato spazio interessanti realtà produttive costruttrici di sistemi di stampa 3D Printing e Additive manufacturing.

L’interesse per il settore delle tecnologie additive, oggi in pieno sviluppo, è stato d’altra parte confermato dalla partecipazione al convegno dedicato al tema “Stampa 3D: opportunità e applicazioni nel manifatturiero meccanico” cui sono intervenute 160 persone. Complessivamente sono 400 gli operatori che si sono accreditati ai convegni di Quality Bridge organizzati nell’ambito di 29.BI-MU/SFORTEC.

E ancora, oltre 1.000 sono stati gli incontri programmati tra espositori italiani e i circa 60 operatori stranieri provenienti da Cina, India, Messico, Russia, Stati Uniti, Turchia, invitati nell’ambito dell’iniziativa organizza da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e ICE per la promozione del Made in Italy.

L’incremento nel numero delle visite alla biennale della macchina utensile – ha rilevato il presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE Luigi Galdabini – rispecchia perfettamente il trend di crescita del consumo italiano previsto dai dati Oxford of Economics per il prossimo triennio. Dopo un 2013 particolarmente critico, il 2014, che ha segnato l’inversione di tendenza, avvia un nuovo periodo di sviluppo del consumo di beni strumentali in Italia che si concretizzerà in incrementi sempre più decisi: +4,6% nel 2015, +5,9% nel 2016, +8,1% nel 2017, a tutto beneficio di EMO MILANO 2015”.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here