Aster e Manufacturing Renaissance firmano la “Global Manufactoring Reinassance Alliance”

Fotolia_8918085_XLAster, società consortile della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, e Manufacturing Renaissance, organizzazione no-profit indipendente di Chicago impegnata nel rilancio della manifattura americana, hanno siglato una partnership, denominata “Global Manufacturing Renaissance Alliance”, per rilanciare a livello mondiale uno sviluppo economico-industriale “sostenibile”.

L’annuncio è stato dato a Milano, alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani, europei e americani, nell’ambito di una tavola rotonda organizzata a latere del Competitiveness Council Informal meeting of the Ministers for Industry.

“Il Rinascimento della Manifattura” spiega Paolo Bonaretti, Direttore Generale di Aster “si riferisce a una nuova industria, che opera in un contesto globale, in una dimensione innovativa e il cui valore deriva da processi, prodotti, e ancora di più, da servizi e sistemi. In questo contesto, la tecnologia e l’innovazione, la digitalizzazione, lo sviluppo del capitale umano e di nuovi posti di lavoro, un’industria sostenibile e rispettosa dell’ambiente, nonché strumenti di finanziamento a sostegno del settore dell’economia reale e del lavoro sono gli elementi che caratterizzano questa nuova rivoluzione industriale”.

Dan Swinney, Direttore esecutivo di Manufacturing Renaissance di Chicago aggiunge: “È centrale per una visione trasformativa della società il riconoscimento del ruolo cruciale del manifatturiero nello sviluppo globale. Siamo in una “nuova era industriale”. Nei prossimi 20 anni, dobbiamo affrontare le sfide della creazione di una moderna società mondiale sostenibile, ridurre drasticamente la povertà e, tra le altre cose, risolvere il problema del riscaldamento globale. La manifattura è il mezzo essenziale per questi fini”.

Nasce da questa consapevolezza la ‘Global Manufacturing Renaissance Alliance’, una partnership che si propone di promuovere modelli di produzione socialmente inclusivi e sostenibili e che abbraccino l’internazionalizzazione della ricerca applicata e dello sviluppo, l’innovazione e la competitività delle imprese sulla base di manodopera altamente qualificata. Un network internazionale che valorizzi il rinascimento della manifattura a livello economico, sociale, scientifico e culturale, sviluppando programmi comuni sulla scuola tecnica elevandone la qualità della proposta formativa, sulla ricerca e lo scambio di buone pratiche, sulle azioni innovative anche nel settore finanziario; promuovendo la collaborazione di istituzioni pubbliche e private.

La “Global Manufacturing Renaissance Alliance” mira anche a stimolare il potenziale delle piccole e medie imprese, aiutandole a dotarsi di tutto ciò che serve per competere in modo efficiente sul mercato. Si deve operare una sorta di rivoluzione industriale, sfruttando tutti i fattori che possono portare al successo di questo processo: innovazione tecnologica, digitalizzazione, formazione del capitale umano e ricerca di nuovi strumenti di finanziamento dell’impresa.

Per operare con successo questo rinascimento economico-culturale occorre la cooperazione di istituzioni pubbliche e private. La Commissione Europea si sta già impegnando nel varo di misure per il rilancio dell’industria. Nella stessa direzione si stanno muovendo Governo USA e alcune agenzie multilaterali internazionali. Il Governo italiano ha approvato e rilanciato questo programma attraverso il documento “Amici dell’Industria”, firmato da quattordici ministri dell’Unione Europea lo scorso gennaio a Roma, e intende impegnarsi in questa direzione nel corso della Presidenza Italiana del Consiglio Europeo.

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