Allo studio nuovi processi per la creazione di grafene

foto C grafene__il_materiale_del_futuro__o_no__353I ricercatori della Israeli Ben-Gurion University di Negev (BGU) e la University of Western Australia hanno progettato un nuovo processo per la creazione di grafene “a pochi strati” da impiegare nello stoccaggio energetico e altre applicazioni di materiali, che risulta più veloce, potenzialmente scalabile e in grado di superare gli attuali limiti produttivi insiti del grafene. Il nuovo processo di generazione ad alto rendimento graduale è basato su un metodo di ablazione tramite lampada ultra luminosa seguito dalla sintetizzazione del grafene “a pochi strati” (4-5) per una produzione relativamente più alta. Questo implica un nuovo sistema ottico (inventato originariamente dai professori di BGU) che ricostituisce la luminosità all’interno del plasma di lampade ad emissione allo xenon ad alta potenza in un reattore remoto dove un tubo trasparente pervaso da semplice ed economica grafite viene irradiato. Il processo si presenta veloce, sicuro ed ecologico (senza sostanze tossiche – solo luce concentrata). Il team di BGU-UWA sta ora pianificando un programma sperimentale per estendere questo successo iniziale per migliorare il volume e il tasso con cui il grafene “a pochi strati” (ed eventualmente anche quello monostrato) può essere sintetizzato.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *