AIM: seminario “Foundry 4.0: La digitalizzazione in fonderia”

Il 23 marzo, a Bergamo, presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso si svolgerà l’incontro “Foundry 4.0: la digitalizzazione in fonderia – Controllo di processo e i costi della non qualità” organizzato da AIM (Associazione Italiana di Metallurgia) – Comitato Tecnico Pressocolata.

Sull’onda del progetto Industry 4.0 in Germania, l’Italia ha sempre reagito negli anni trascorsi con entusiasmo e concretezza espressa dalle singole imprese sino alla recente emanazione del Piano Nazionale Industria 4.0 del Governo Italiano. Le tecnologie abilitanti sono ben note in molti ambiti industriali dove la digitalizzazione del processo è sempre stato un prerequisito fondamentale per l’elevata automazione e virtualizzazione.

La pressocolata, fra tutti processi di fonderia, rappresenta il processo più adatto, nonostante la complessità, ad un intenso monitoraggio dei parametri di processo.

Molti parametri sono già oggi controllati ma i diversi “attori” che costituiscono l’isola di pressocolata sono spesso gestiti da pannelli di controllo diversi e la complessità del processo impone una gestione intelligente di tutte le variabili che concorrono alla definizione della Qualità del getto, al consumo Energetico e al Costo finale del prodotto.

Se da un lato i dati di produzione e le sue performance vengono monitorati tramite dei sistemi gestionali per stimare i valori di riferimento dell’OEE, molte di queste informazioni provengono dai meccanismi al cuore della cella produttiva – oggi è possibile sensorizzare e monitorare ogni singola fase del processo. La grande mole di dati non costituisce una conoscenza e un vantaggio se le correlazioni di riferimento non sono estratte e processate in tempo reale – oggi esistono sistemi cognitivi in grado di prevedere la qualità per ogni getto.

La maturità e applicabilità di queste nuove tecnologie dell’era della digitalizzazione saranno discusse da rappresentanti di diverse entità imprenditoriali per comprendere assieme come trasformare la fonderia in una Fabbrica del Futuro che possiamo chiamare Foundry 4.0.

Per iscriversi e per ulteriori informazioni, consultare il sito di AIM.

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