A Mecspe l’unità dimostrativa “zero difetti”

CatturaNel salone Eurostampi, pad. 6, all’interno della fiera Mecspe (17-19 marzo 2016, Fiere di Parma) si terrà l’unità dimostrativa dedicata allo stampaggio a iniezione di manufatti “zero difetti”. Il progetto verrà sviluppato seguendo una logica improntata alla lean production e ai principi dell’Industria 4.0.

«Sebbene il concetto di “lean” sia nato molto tempo fa», sottolinea Adriano Carminati, direttore generale di Arburg Italia e partner di Senaf nel progetto, «è ancora relativamente poco applicato nel settore delle materie plastiche, dove potrebbe invece portare enormi vantaggi nell’ottimizzazione dei tempi di produzione e nel controllo di processo».

In un mercato sempre più orientato verso lotti piccoli e caratterizzato da grande variabilità, le procedure produttive – dall’attrezzaggio della macchina al controllo dei parametri di processo, alla qualità del pezzo finito – devono essere gestite in modo accorto e consapevole. «Oggi, le difettosità devono essere evitate prima che il pezzo venga stampato, o almeno identificate prima che venga estratto, con un controllo di processo efficiente; solo in ultima analisi possono essere rilevate a posteriori, ma in ogni caso immediatamente a valle della pressa», continua Carminati.

«Il controllo di conformità del manufatto dopo lo stampaggio viene così superato dalla necessità di implementare una procedura di qualificazione del processo per ogni singolo stampo, al fine di determinare la precisione e la ripetibilità già dal collaudo. Perché questo possa essere messo in atto è però necessario definire chiaramente i parametri di processo critici, anche da gestire in fase di stampaggio, ed effettuare il controllo di processo con l’ausilio di strumenti di sorveglianza adeguati, per esempio le curve grafiche di riferimento del comando Selogica». La macchina a iniezione diventa così il fulcro dell’intero processo di stampaggio, perché attraverso l’unità di controllo si interfaccia con le periferiche, le apparecchiature ausiliarie e lo stampo, permettendo sia il monitoraggio delle prestazioni della pressa stessa, sia il controllo di qualità in tempo reale.

Pianificazione e controllo
L’unità dimostrativa in mostra a MecSpe permetterà al visitatore di toccare con mano tutto questo e molto di più: sarà, infatti, un vero e proprio esempio di procedura di qualificazione, di sorveglianza dei parametri di processo, di diagnosi precoce delle derive e di controllo di qualità, con ogni periferica interfacciata e controllata dal sistema centrale ALS di Arburg. «Oltre alla gestione dei parametri di ogni singola macchina, il sistema supporta l’operatore nella pianificazione e nel controllo della produzione, ma anche nella manutenzione degli stampi e della pressa», conclude Carminati. Tutte funzioni che, in fiera, i visitatori potranno verificare personalmente.

Tutto con lo smartphone
I lavori di organizzazione dell’unità dimostrativa “zero difetti” sono ancora in corso, ma già sappiamo che a MecSpe verrà realizzato il supporto blocco porta di una lavatrice: un pezzo tecnico caratterizzato da tolleranze strette e con esigenze di grande resistenza meccanica. Il manufatto verrà stampato a iniezione seguendo la logica della produzione senza difetti secondo i principi “lean” in una catena di produzione Industria 4.0. L’identificazione e la tracciabilità del manufatto avverrà tramite un QR code, che permetterà di risalire – mediante smartphone – ai parametri di processo di ogni pezzo specifico. Pezzo che potrà essere isolato anche dopo il confezionamento, dal momento che verrà imballato in scatole contenenti quantità limitate di parti provenienti dalla stessa figura dello stampo.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here