A MECSPE il futuro dell’industria manifatturiera nel segno dell’automazione e dell’innovazione

CatturaIn un mercato sempre più veloce e specializzato, dove la stabilità dei processi e l’ottimizzazione delle risorse costituiscono fattori imprescindibili, la tecnologia rappresenta il vero motore di crescita e business.

Dall’additive manufacturing per la produzione di organi umani stampabili, fino alle tecnologie indossabili, dal mondo dei droni, capaci di fornire assistenza in caso di emergenze fino ai robot di

nuova generazione “human machine collaboration”, sono queste, per la Emerging Technologies del World Economic Forum, le tecnologiche che quest’anno riusciranno a rispondere alle sfide globali.

L’industria, quindi, si proietta nel futuro e diventa 4.0, grazie all’automazione che ha trasformato il processo produttivo in volano di crescita economica.

Proprio per questo l’automazione sarà uno dei temi principali di MECSPE, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si svolgerà a Parma dal 17 al 19 marzo 2016. Lo sviluppo tecnologico al servizio delle aziende rappresenterà, infatti, il più solido collante trasversale dei diversi saloni tematici presenti, abbracciando tutti i settori produttivi: dall’automotive, all’aerospaziale, fino a quello della costruzione di macchine utensili, passando per le fonderie, la farmaceutica e l’elettronica.

Oggi – sottolinea l’ing. Michele Rossi – stiamo assistendo a un vero balzo in avanti che riguarda ogni forma di automazione: dalla componentistica ai sistemi complessi. Così, dai motori, azionamenti, asservimenti, inverter, attuatori, encoder, software di controllo assi, PLC, si passa alle macchine operatrici, alle macchine a CNC, alla robotica e infine ai sistemi complessi di automazione della produzione, del montaggio, delle alimentazioni macchine, della movimentazione e immagazzinamento automatico dell’imballaggio. Un’offerta sempre più risolutiva di soluzioni economicamente compatibili e decisive per la competitività delle imprese di tutte le dimensioni.”

In particolare MECSPE, con il nuovo Salone Fabbrica Digitale, punterà l’attenzione sui concetti cardine dell’industria 4.0, dove tecnologia e business agiscono in maniera interconnessa portando ad una consistente riduzione dei cicli di sviluppo e ad un’elevata produttività.

Dall’informatica alla Sensoristica industriale, dal Cloud Manufacturing alle Tecnologie di identificazione automatica, fino ai Software e alle macchine capaci di comunicare in wireless attraverso l’IoT-Internet delle cose, il prodotto finale sarà intelligente, con sensori in grado di fornire informazioni mirate alle catene di produzione.

Automazione in primo piano anche nell’altra novità di MECSPE 2016: il Salone Power Drive, dedicato ai sistemi e componenti per la trasmissione di potenza meccanica, fluidodinamica e di meccatronica che sarà occasione di aggiornamento e concrete prospettive di sbocco per le tecnologie proposte. Espositori ed aziende potranno infatti proiettare sul mercato i nuovi prodotti e far vedere dal vivo il funzionamento dei progetti sviluppati tramite dimostrazioni pratiche.

La tecnologia applicata all’industria sarà quindi cuore pulsante della fiera che proporrà un percorso sinergico e interdisciplinare attraverso i 5 saloni che mostreranno le molteplici anime dell’automazione.

A completare l’offerta sul tema ci saranno infatti anche il Salone della Logistica di produzione e magazzino, Motek Italy, rivolto al mondo dell’automazione per l’industria manifatturiera con le ultime novità tecnologiche in fase di assemblaggio, manipolazione e automazione di fabbrica e il Salone Control Italy, dedicato alla metrologia e al sistema di qualità che vedrà anche l’allestimento di stazioni metrologiche legate ai settori dell’automotive, degli stampi, delle microlavorazioni e delle nanotecnologie.

A tutto questo, da quest’anno, si aggiungerà anche un Focus dedicato alla meccatronica e alla subfornitura elettronica che accompagnerà visitatori e addetti ai lavori in questo nuovo approccio industriale.

“L’automazione – conclude Rossi – oltre ad avere generato nuove ricerche e sviluppi tecnologici, ha creato anche nuove figure professionali e una nuova diffusione di conoscenze. Sono nate figure chiave per l’identificazione delle esigenze e per il taglio personalizzato delle soluzioni in grado di valutare il ritorno degli investimenti. In definitiva la fabbrica, che vuole essere in grado di competere nel mondo, non può più prescindere, oggi, dal considerare l’abbinamento automazione industriale/automazione informatica parte fondamentale del proprio sviluppo. Senza questi ingredienti la fabbrica manifatturiera non ha più futuro.”

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